She-Hulk

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She-Hulk
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Jennifer Susan Walters
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1980
1ª app. in Savage She-Hulk n. 1
Sesso Femmina
Luogo di nascita Los Angeles (California, USA)
Abilità ;Jennifer Walters
  • Abile ed esperto avvocato
  • Eccellente pilota
  • Discreta conoscenza di abilità di combattimento
She-Hulk
Parenti

She-Hulk[1], il cui vero nome è Jennifer Susan Walters, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e John Buscema (disegni) nel 1980, pubblicato dalla Marvel Comics. È apparsa per la prima volta sulle pagine di The Savage She-Hulk n. 1 (febbraio 1980).

She-Hulk ha fatto parte di gruppi come i Vendicatori, i Fantastici Quattro, gli Eroi in vendita, i Difensori, Fantastic Force, Liberatrici e dello S.H.I.E.L.D.. Jennifer Walters, abile avvocato di professione, ha prestato servizio come consulente legale a vari supereroi in numerose occasioni[2]. Suo cugino è Bruce Banner, più conosciuto come Hulk.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

She-Hulk è la cugina di Bruce Banner, alias Hulk. Di professione avvocato, Jennifer ha ottenuto i suoi poteri in seguito a una trasfusione di sangue da Bruce, ma a differenza del cugino riesce a controllare le sue trasformazioni.

La "gigantessa di giada", come viene anche definita, ha fatto parte di molte formazioni dei Vendicatori ed è una riserva dei Fantastici Quattro, di cui è stata anche membro stabile per diverso tempo, durante un periodo di assenza della Cosa. Per questo motivo ha stretto un forte legame di amicizia con tutti i componenti del gruppo, legame che si è conservato anche dopo il suo allontanamento e il suo rientro in pianta stabile nei ranghi dei Vendicatori.

Alla ricerca di She-Hulk[modifica | modifica sorgente]

She-Hulk aveva subito un trattamento estremo da parte di Brian Michael Bendis e David Finch che nelle ultime storie dei Vendicatori, prima dell'inizio di una nuova serie, avevano ridotto il personaggio in uno stato pietoso rendendola pericolosa quanto il cugino. In questo periodo è in cerca del cugino: durante la sua ricerca giunge a Bone, in Idaho, dove viene raggiunta dai Vendicatori. Questi ultimi, non essendo a conoscenza del fatto che l'emozione che fa innescare la trasformazione di Jennifer è la paura e non la rabbia (come per Hulk), la spaventano scatenando sul paese una forza della natura. Nonostante l'intervento del sopravvenuto Bruce Banner che tenta di calmare Jennifer, il supergruppo non riesce a placare la terrorizzata supereroina. Allora Occhio di Falco colpisce lo scienziato per farlo trasformare in Hulk, che affronta la She-Hulk bestiale, distruggendo gran parte dei dintorni di Bone. Alla fine interviene il Fante di cuori che riassorbe l'energia gamma per fermare i due bruti.

Avvocatessa a tempo pieno[modifica | modifica sorgente]

In seguito, a causa della sua mancanza di serietà e del suo comportamento libertino, Jennifer viene espulsa dalle fila dei Vendicatori. Contemporaneamente viene licenziata dal suo incarico presso l'ufficio del procuratore distrettuale di New York poiché la sua attività di supereroina aveva delle ripercussioni giuridiche negative in aula. In questo frangente viene contattata dallo studio legale Goodman, Lieber, Kurtzberg & Holliway (GLK & H), uno studio legale specializzato in problematiche legate alle attività superumane, che le propone un impiego da avvocato a tempo pieno, con la condizione di abbandonare la forma di She-Hulk e di restare umana mentre lavorava per l'azienda. Durante il periodo alla GLK & H, Jennifer capisce che ha molto da offrire al mondo in entrambe le sue forme.

Vendicatori Divisi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vendicatori Divisi.

Durante gli eventi narrati nella saga Vendicatori Divisi She-Hulk perde il controllo e si scaglia sui suoi compagni uccidendo Visione, ferendo Capitan America e mandando in coma Wasp (in realtà fu resa così brutale dai poteri di Scarlet). Solo una carica ultrasonica di Iron Man riesce ad abbatterla e a fermare la sua furia. In seguito è stata ridotta ad uno stato mentale di semidemenza, come quello che caratterizzava il cugino negli anni settanta e relegata in una prigione di massima sicurezza dello S.H.I.E.L.D. comandato da Nick Fury.

Successivamente venne curata e liberata ed iniziò a lavorare a tempo pieno come avvocato.

House of M[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi House of M.

Durante House of M assieme agli X-Men faceva parte del manipolo di supereroi recatisi a Genosha per decidere il fato di Scarlet.

Nella nuova realtà plasmata dal potere di Wanda, Jen era una normalissima avvocatessa Sapiens; proprio nel momento in cui Layla Miller la risveglia, stava uscendo dal tribunale in compagnia del collega Matt Murdock. She-Hulk e Murdock si uniscono poi all'assalto a Genosha.

Civil War[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Durante gli eventi narrati in Civil War She-Hulk è a favore della registrazione, e si unisce alla fazione di Iron Man per combattere i ribelli di Capitan America.

Dopo la guerra civile, Jennifer ha sposato l'astronauta John Jameson, figlio del celebre JJJ, direttore del Daily Bugle.

Il neo sposo John organizzò una cena a casa di suo padre, l'editore del Daily Bugle J. Jonah Jameson: nel bel mezzo di una cena, Jonah l'attacca con la prima versione dell'ammazzaragni, furioso per il matrimonio del figlio con lei e per il fatto di essere stato imbrogliato da Peter Parker, che per anni gli ha venduto foto dell'Uomo Ragno, nascondendogli la sua vera identità. Dopo lo scontro, Jenny convince Jameson che potrà far causa contro Parker e chiedere un risarcimento di milioni di dollari.

In seguito Jennifer ha scoperto che è stata indotta ad innamorarsi di John a causa dei poteri di Starfox, compagno nei Vendicatori ed ex amante di Jen; Eros si giustificò dichiarando di aver agito in buona fede, cercando di rimediare alla solitudine che attanagliava il cuore dell'amica, ma una donna indipendente come Jennifer non poteva accettare che qualcuno violasse la sua privacy in questo modo.

Una volta scoperta la verità, She Hulk annullò il matrimonio, tornando ad essere single e indipendente; la si è vista recentemente passare la notte con Clay Quatermain, agente S.H.I.E.L.D. a capo dell'unità Hulkbuster.

World War Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

In seguito She Hulk diverrà un'agente S.H.I.E.L.D. incaricata di sconfiggere i nemici di Hulk che, in sua assenza, stanno seminando distruzione; successivamente Jennifer scoprirà che il cugino fu spedito nello spazio da Tony Stark e deciderà di fargli causa.

Sebbene collabori con le forze della terra, Jen cerca di far ragionare il suo amato cugino, comprendendone il dolore e l'astio, ma anche lei non rimane immune dalla furia di Hulk, che non esita a colpirla una volta che gli si pone davanti.

Hulk Rosso[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hulk Rosso.

Assieme a Doc Samson e Iron Man, Jen si reca in Russia per indagare sull'omicidio di Abominio; viene a conoscenza dell'esistenza di un nuovo Hulk, rosso, intelligente e fortissimo, che sconfigge senza difficoltà sia lei che Iron Man; Jennifer rimane terrorizzata dall'idea che l'Hulk rosso fosse in grado di ucciderla facilmente. In seguito si unisce ad una squadra formata da Hulk, Iron Man, la Cosa, Sub-Mariner, la Torcia Umana e Ares per dare la caccia al mostro.

Non avendo avuto successo per la seconda volta, Jen si unisce ad altre due superdonne forzute, Thundra e la Valchiria per poter consegnare allo S.H.I.E.L.D. il mostro rosso che l'ha duramente sconfitta in combattimento. Rulk riesce ad avere la meglio sul terzetto di guerriere, ma in seguito ad esse si aggiungono la Sue Richards, Tempesta, Vedova Nera, Donna Ragno, Dazzler, Hellcat, Risque e Tigra grazie alle quali il mostro viene facilmente sconfitto. Ma è un trucco e il Gigante Rosso riesce a scappare.

Dark Reign[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

Durante il regno di Norman Osborn, Jennifer combatte contro Lyra, la figlia di Hulk e Thundra proveniente da una realtà alternativa, giunta su Terra-616 in cerca del DNA del "più grande eroe di quell'era[3]". Mentre le due combattono, Sentry lancia via Jennifer pensando che l'uomo a cui Lyra si riferisca sia lui[4]. She-Hulk ritorna, arrabbiata, e prende a pugni Sentry fino a mandarlo a terra.
She-Hulk raggiunge Lyra alla Torre dei Vendicatori e assieme affrontano e mettono in difficoltà gli Oscuri Vendicatori. Assieme riusciranno a scappare grazie agli agenti A.R.M.O.R.[5]. Da questo episodio She-Hulk e Lyra instaurano un rapporto di amicizia e rispetto (Lyra prenderà Jennifer come sua fonte di ispirazione e mentore spirituale dopo averla conosciuta).

La caduta degli Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La caduta degli Hulk.

Jennifer, catturata dall'A.I.M., prova a scappare ma viene fermata e apparentemente uccisa dalla She-Hulk Rossa[6]. Viene poi rivelato da Doc Samson che la donna che She-Rulk aveva ucciso non era la vera Jennifer Walters ma un Life Model Decoy e che Jen è tenuta sotto osservazione dall'Intelligenzia. Viene poi liberata da Lyra con la quale affronta She-Rulk.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Il carattere del personaggio è cambiato durante gli anni: inizialmente irascibile e violenta, è ora raffigurata come una donna amante del divertimento, gentile, empatica e ancora altezzosa, irritabile e petulante che spesso fa uso dell'umorismo mentre combatte. Ha affermato che non vuole uccidere i suoi avversari, specialmente quelli che ha già sconfitto[7]. Prova anche un grande rimorso per avere devastato una piccola cittadina (dovuto alla sua trasformazione divenuta incontrollabile per breve tempo a causa delle radiazioni), e ha aiutato a ricostruirla[8].

Come avvocato dai forti ideali, il personaggio ha una storia per avere difeso i diritti delle minoranze[9], malati mentali[10], libertà civili[11], inclusi i diritti di criminali per non venire indebitamente maltrattati e offrire una difesa appropriata[12] o di individui per non venire ingannati da corporazioni meno etiche[13] ma anche per una convinzione nella necessità di avere leggi e ordine[14]. Queste priorità hanno a volte provocato conflitti in Jennifer, come il cambiamento della sua posizione riguardo l'Atto di Registrazione dei Superumani[15], quando era stata illusa che Hulk, l'alter ego di suo cugino Bruce Banner (che lei considera come un fratello)[16] venne lanciato nello spazio senza un processo legale[17] o quando pensò di essere una torturatrice e assassina di bambini e venne estromessa da qualsiasi carica civile[18].

In un'intervista lo sceneggiatore Peter David la descrive:

(EN)
« She-Hulk has the potential to be our Wonder Woman. A powerful female with a strong moral center and a determination to do what's right. She's also a unique combination of brains and brawn. The ideal She-Hulk story is one that plays on both aspects of her make-up, the intelligence combined with her strength.[19]»
(IT)
« She-Hulk ha il potenziale per essere la nostra Wonder Woman. Una fortissima donna con una grande moralità e la determinazione per fare ciò che è giusto. Lei è anche una combinazione unica di cervello e muscoli. La storia ideale su She-Hulk è quella che gioca su entrambi gli aspetti del personaggio, la sua intelligenza combinata con la sua forza. »
(Peter David)

She-Hulk di John Byrne[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente un personaggio minore dell'universo Marvel, She-Hulk ha trovato la sua consacrazione grazie al ciclo di storie scritte e disegnate espressamente per lei dall'inglese, naturalizzato statunitense, John Byrne, che l'ha resa una delle eroine più famose dell'universo Marvel. Umorismo e una generosa dose di pose "supersexy" hanno reso la cugina di Hulk uno dei personaggi più amati dai fan. Lo stesso Byrne ha impiegato per diverso tempo She-Hulk come membro dei Fantastici Quattro in sostituzione della Cosa e ciò ha contribuito a incrementare la sua popolarità presso i lettori. Tuttavia, venuto a mancare l'apporto dell'autore che ha ricreato il mito dei Fantastici Quattro e di Superman, la sua serie personale non ha più riscosso lo stesso successo.

Caratteristica precipua della versione di Byrne è un uso metatestuale del fumetto: Jennifer Walters è consapevole di essere un personaggio immaginario e abbatte spesso la quarta parete, rivolgendosi spesso ai lettori con frasi ammiccanti o ironizzando sulla sua condizione.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Una trasfusione di sangue irradiato da raggi gamma del cugino Bruce Banner (Hulk) dona poteri sovrumani a Jennifer Walters. Come She-Hulk, possiede un'immensa forza superumana, che la rende una delle più forti donne conosciute dell'Universo Marvel[20]. Sebbene la sua forza inizialmente rimanesse ad un livello prestabilito e non aumentasse, più tardi è stato dichiarato che cresce in proporzione alla paura[16] o alla rabbia[21], similmente al famoso cugino. Oltre a un'immensa forza, She-Hulk ha dimostrato di avere velocità, agilità, rapidità di riflessi e resistenza alla fatica sovrumane[22]. A differenza di Hulk, la sua personalità e l'intelligenza sono meno influenzate quando Jennifer si trasforma in She-Hulk, sebbene diventi molto più spavalda e sicura di sé. Per un lungo periodo di tempo She-Hulk non è stata in grado di ritrasformarsi in Jennifer, ma questo inconveniente non l'ha mai impensierita.

Come She-Hulk, Jennifer è enormemente più forte che in forma umana. Di conseguenza ogni aumento di forza fisica raggiunto tramite un intenso allenamento fisico da Jennifer Walters verrà amplificato in forma di She-Hulk, rendendola ancora più forte. Nel ciclo di storie dello sceneggiatore Dan Slott, dopo essere stata battuta dal Campione dell'Universo, Jennifer Walters si allena per vari mesi allo scopo di rafforzarsi in forza fisica e massa muscolare: la sua superiore forma fisica permane in proporzione trasformandosi in She-Hulk, tanto da sconfiggere facilmente l'avversario nella rivincita. In questa forma era in grado di sostenere senza sforzo su un singolo braccio la Cosa al peso massimo con la propria forza limitata da una Jupiter suit, ed era considerata più forte di Ercole[23]. Il suo livello base di forza si è poi abbassato.

Inizialmente in grado di sollevare 75 tonnellate, come riportato nei Marvel Handbook, successivamente è progredita fino alla "100 ton range" (o classe 7/7) che annovera al suo interno i personaggi dotati di forza fisica incalcolabile, tra i quali Ercole, la Cosa, Thor e lo stesso Hulk.

Il fisico di She-Hulk è eccezionalmente resistente al dolore, alle intemperie e ai danni (la sua pelle può sopportare temperature estreme, tremende tensioni e colpi senza ferite da puntura o lacerazioni), possiede un fattore rigenerante che la rende immune a tutte le malattie terrestri e le permette di riprendersi in fretta anche da gravi ferite come quelle date dagli artigli di Wendigo[24].

She-Hulk è anche un'abile combattente corpo a corpo grazie agli allenamenti ricevuti da Capitan America e Gamora. Anche come Jennifer Walters è in grado di liquidare con le arti marziali numerosi rapinatori più grossi di lei. Durante la saga Planet Without a Hulk di Dan Slott, proprio grazie a queste nuove tecniche di lotta e a strategie ben pianificate riuscirà a sconfiggere Abominio[25] usando la psicologia (con l'aiuto di Doc Samson) e colpendolo ai nervi e in vari punti del corpo, paralizzandolo e dimostrando una discreta conoscenza dell'agopressione; Wendigo[24] (con l'aiuto di Wolverine) ed altri nemici di Hulk. Grazie all'allenamento degli alieni Ovoidi, She-Hulk è in grado di scambiare poteri e corpi con altre donne della stessa specie, ma mantiene la sua pigmentatura verde della pelle; ha fatto uso di questa abilità soltanto una volta[26].

Il personaggio è anche un abile ed esperto procuratore legale che ha frequentato la UCLA School of Law, dove era membro dell'Order of the Coif, una associazione nazionale che riunisce i migliori avvocati americani. She-Hulk esercitava legalmente come membro dei Magistrati, che aveva il potere di obbligarla a giudicare casi ovunque nel Creato. Smise di operare in questa funzione dopo essersi aggiudicata con successo i meriti per continuare l'esistenza del proprio universo, opposto all'universo Ultimate, davanti al Tribunale Vivente.

Jen è una abile pilota e ha usato in precedenza una automobile Dodge modificata del 1995, equipaggiata con tecnologia che le permette di volare nell'atmosfera terrestre e nello spazio entro distanze limitate e con cui non è possibile effettuare voli interstellari.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate She-Hulk.

Di She-Hulk esiste anche una versione Ultimate, apparsa nel corso della miniserie Ultimate Wolverine vs. Hulk. In questo universo la gigantessa di giada non è Jennifer Walters, che compare come scienziata dello S.H.I.E.L.D. creatrice di una variante del siero del supersoldato, bensì Betty Ross, che si inietta tale siero per soccorrere Bruce Banner, scampato alla condanna a morte per i crimini commessi da Hulk e braccato da Wolverine su ordine di Nick Fury. Come l'originale, She-Hulk possiede una forza fisica assimilabile a quella di Hulk, al quale riesce a tenere testa, ma è in grado di controllarsi, indurre ed invertire la trasformazione grazie al Siero modificato per creare «tanti Hulk più calmi». Dopo uno scontro con Wolverine, che le mette un collare, creato da Forge, in grado di ucciderla qualora si trasformi, viene presa in cura dallo S.H.I.E.L.D. per invertire le sue condizioni.

Vecchio Logan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vecchio Logan.

In questo universo apocalittico in cui l'America è stata spartita tra i grandi supercattivi, Jennifer ha fatto figli con Hulk e ha dato vita alla Hulk Gang. Viene in seguito uccisa da un infuriato Wolverine.

Marvel Zombies[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombies.

Nell'universo apocalittico in cui quasi tutti i personaggi dell'universo Marvel sono stati trasformati in zombie da un misterioso virus di Marvel Zombies, She-Hulk viene convocata nella sede dei Vendicatori dal Colonnello America, uscendone poi già "zombificata"[27]. Viene poi bloccata dalla Cosa dopo aver mangiato Franklin e Valeria Richards. La Donna Invisibile la ucciderà a malincuore creando un campo di forza dentro la testa di She-Hulk e facendogliela esplodere[28].

Earth X[modifica | modifica sorgente]

In Earth X, Jennifer Walters viene uccisa mentre è posseduta dall'Hydra; l'essere risultante diventa una Hydra Queen.

Futuro imperfetto[modifica | modifica sorgente]

Nel futuro alternativo del Maestro, Jennifer viene chiamata Shulk e il suo partner è Emil Blonsky; i due uniscono le forze per combattere il Maestro, ma vengono continuamente sconfitti.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Animazione[modifica | modifica sorgente]

She-Hulk è apparsa in numerose serie televisive a cartoni animati:

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio è apparso nei seguenti videogiochi:

  • Fantastic Four
  • Marvel Super Heroes
  • Marvel Super Heroes: War of the Gems
  • Marvel vs Capcom 3: Fate of the two worlds

È apparsa anche in Marvel: La Grande Alleanza 2; nella versione per Nintendo DS di questo gioco, il personaggio è giocabile.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Pubblicazioni originali[modifica | modifica sorgente]

  • The Savage She-Hulk: 25 numeri (febbraio 1980 - febbraio 1982)
  • Marvel Graphic Novel: n.18 (novembre 1985)
  • The Sensational She-Hulk: 60 numeri (maggio 1989 - febbraio 1994)
  • She-Hulk in Ceremony: miniserie di 2 numeri (dicembre 1989 - gennaio 1990)
  • Thing and She-Hulk: The Long Night one-shot (maggio 2002)
  • She-Hulk: 12 numeri (maggio 2004 - aprile 2005)
  • She-Hulk, seconda serie: (dicembre 2005 – aprile 2009)
  • She-Hulk: Cosmic Collision : one-shot (febbraio 2009)
  • Savage She-Hulk: 4 numeri (giugno 2009 - settembre 2009)
  • She-Hulk Sensational: one-shot (maggio 2010)

Pubblicazioni in italiano[modifica | modifica sorgente]

Le storie di She-Hulk sono state pubblicate in lingua italiana da diversi editori. La Max Bunker Press ha pubblicato in modo incompleto e discontinuo le prime due serie dedicate al personaggio e lo sone-shot in Ceremony, sulla rivista SuperComics, mentre Play Press ha presentato sul n. 17 della collana Play Special, la Graphic Novel di John Byrne. Tutte le serie successive sono state pubblicate per intero dalla Panini Comics in appendice al mensile Fantastici Quattro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In italiano può essere tradotto come "Hulk al femminile"
  2. ^ Peter Sanderson, The Marvel Comics Guide to New York City, New York City, Pocket Books, 2007, p. 3, ISBN 1-4165-3141-6.
  3. ^ All-New Savage She-Hulk n. 1
  4. ^ All-New Savage She-Hulk n. 2
  5. ^ All-New Savage She-Hulk n. 3
  6. ^ Incredible Hulk 606
  7. ^ The Sensational She-Hulk vol. 2, n. 27
  8. ^ She-Hulk v.4, n. 4 (Jan. 2006)
  9. ^ Solo Avengers n. 14 (1989); "Fantastic Four versus the X-Men n. 1 (1987)
  10. ^ Order v.1, n. 4 (July, 2002)
  11. ^ Solo Avengers n. 14 (1989); World War Hulk: Prelude (2006); Incredible Hulk n. 106 (2006)
  12. ^ She-Hulk v.3, n. 9 (January 2005)
  13. ^ She-Hulk v.3, n. 2 (April 2004)
  14. ^ She-Hulk v.4, n. 4, 8 (January, May 2006)
  15. ^ Solo Avengers n. 14 (1989); She-Hulk v.4, n. 8 (May 2006)
  16. ^ a b Avengers vol.3, n. 75 (2004)
  17. ^ World War Hulk: Prelude (2006); Incredible Hulk n. 106 (2006)
  18. ^ She-Hulk v.3, n. 31 - 33 (September - November 2008)
  19. ^ Peter David She-Hulk interview
  20. ^ All-New Official Handbook of the Marvel Universe World War Hulk - Gamma Files (2007)
  21. ^ Solo Avengers n. 14 (1989)
  22. ^ The Official Handbook of the Marvel Universe Master Edition n. 6 (1991)
  23. ^ She-Hulk vol.3, n. 8-9 (2006)
  24. ^ a b She-Hulk vol.4, n. 16 (2007)
  25. ^ She-Hulk vol.4, n. 15 (2007)
  26. ^ Sensational She-Hulk n. 45
  27. ^ Marvel Zombies vs. Army of Darkness n. 3
  28. ^ Marvel Zombies - Dead Days (one-shot, 2007)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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