Assedio (fumetto)

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Assedio
fumetto
Marvel miniserie n. 108, disegni di Coipel/Morales
Marvel miniserie n. 108, disegni di Coipel/Morales
Titolo orig. Siege
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Brian Michael Bendis
Disegni Oliver Coipel
Editore Marvel Comics
1ª edizione dicembre 2009 – aprile 2010
Albi 37 (completa)
Generi supereroi, avventura, mitologia

Assedio (Siege) è un crossover a fumetti pubblicato dalla casa editrice statunitense Marvel Comics tra la fine del 2009 e aprile 2010. La storia si sviluppa a partire da una miniserie di quattro numeri pubblicata mensilmente (Assedio n.1-4, marzo-giugno 2010[1]) per poi proseguire su altre serie regolari e numeri unici per un totale di 37 albi.

La storia si svolge all'interno della continuity dell'Universo Marvel ed è preceduta da due importanti eventi che ne sono la premessa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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La nuova Asgard[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che gli Dei della mitologia scandinava erano stati distrutti durante il Ragnarok anche il Dio del Tuono Thor sembrava essere morto. Il suo spirito però gli sopravvive a livello astrale e riesce a reincarnarsi sulla terra nel corpo del medico Donald Blake[2] (per la seconda volta). Dal momento che suo padre Odino è morto, Thor ne eredita gli immensi poteri e decide di ricostruire la favolosa città di Asgard. Non la riedifica nella dimensione ultraterrena dove si trovava in precedenza ma sulla Terra, all'interno dei confini degli Stati Uniti d'America in Oklahoma. Riesce anche a ritrovare tutte le anime perdute dei suoi concittadini e riesce così a ricostituire una popolazione asgardiana che cominci un nuovo ciclo di battaglie e leggende. Come nuovo Re della città non viene insediato Thor ma il guerriero Balder[3].

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

Il supercriminale Norman Osborn (alias Goblin) riesce a sfruttare le sue risorse economiche e intellettuali per riabilitarsi agli occhi dell'opinione pubblica. In seguito all'invasione degli Skrull e l'indebolimento dell'organizzazione S.H.I.E.L.D. e di Tony Stark, Osborn riesce a prenderne possesso e a trasformarla in una nuova agenzia di difesa sotto il suo controllo. Il nome della nuova organizzazione è H.A.M.M.E.R. e dietro le apparenze di forza di protezione civile e militare si nasconde il piano di Osborn di impossessarsi di ogni forma di alta tecnologia umana e aliena al fine di sopprimere o tenere sotto controllo tutti i supereroi per garantirsi il dominio incontrastato del pianeta. Come suo personale braccio armato crea un nuovo gruppo di Vendicatori composto in gran parte da supercriminali che si fingono supereroi[4].

Assedio ZERO[modifica | modifica wikitesto]

Norman Osborn delirante chiede consigli al goblin su come procedere con Asgard, il goblin convince Osborn ad'attaccarla. Ad una riunione della Cabala Norman Osborn propone di inserire Taskmaster nella squadra quando appare il Dottor Destino che minaccia Norman ordinandogli il rilascio di Namor, quindi Iron Patriot fa uccidere Destino che si rivela essere un robot che attacca la torre dei Vendicatori con uno sciame di api robotiche, dopodiché Loki convince Osborn ad attaccare Asgard.

L'assedio[modifica | modifica wikitesto]

L'assedio comincia con Sentry che attacca Asgard, seguito da una massiccia flotta aerea guidata da Norman Osborn nelle vesti di Iron Patriot. Thor, che era stato bandito da Asgard, interviene per difendere la sua patria e la sua gente, ma viene attaccato da Sentry e sconfitto dagli Oscuri Vendicatori, capitanati da Osborn. La notizia dell'attacco di Asgard sta facendo il giro del mondo, e ne viene a conoscenza Steve Rogers, l'ex Capitan America, che assembla un gruppo di Vendicatori (tra cui figurano l'Uomo Ragno, Luke Cage, Ms.Marvel e molti altri), per combattere gli Oscuri Vendicatori, difendere Asgard e aiutare Thor. I seguaci di Osborn assumono Todd Keller, un conduttore di talk show, per la copertuta ufficiale dell'assedio, al fine di plasmare l'opinione pubblica. Mentre la battaglia di Asgard si intensifica, il dio greco Ares, che Osborn aveva reclutato ingannevolmente nei suoi Oscuri Vendicatori, scopre la verità su Osborn, e giura di ucciderlo. Ares attacca il suo ex leader, ma quest'ultimo, per difendersi, sguinzaglia Sentry, che dopo un brutale scontro con Ares, lo uccide aprendolo in due. Thor fortunatamente riesce a riprendersi e colpisce con un fulmine Daken. Intanto il Presidente degli Stati Uniti, ordina al segretario di stato, una spedizione militare per fermare ed arrestare Osborn. In quel preciso momento Osborn viene colpito dallo scudo di Capitan America, seguito dai Vendicatori. Lo scontro infuria fra le fila dei Vendicatori e delle forze di Osborn, fortunatamente le forze militari Americane intervengono e neutrallizano l'eveivolo del HAMMER, nel frattempo Thor e Sentry combattono tra loro. Il guardiano d'oro riesce a sopravvivere a una serie di brutali colpi di Thor; il possente dio nordico, nota un forte mutamento nel corpo e nella forza di Sentry. Successivamente, quando sembra che la battaglia stia per essere vinta della fazione di Capitan America, Osborn ordina all'ormai innarrestabile Sentry, di sfoderare tutto il suo potere. Il biondo ex supereroe, comicia a schizzare per tutta Asgard con una forza incredibile, Thor ormai non può più fare nulla per fermarlo, e sotto gli occhi di tutti, Asgard crolla sulla terra dell'Okhlahoma. La città degli dei è distrutta, e tra le macerie Capitan America trova Osborn, e lo dichiara in arresto. L'armatura di Osborn, ora sotto il controllo del suo possessore originale, Tony Stark (risvegliatosi dal coma), si separa da esso, e rivela il volto di Osborn dipinto a immagine del Goblin. Osborn comincia a delirare, dicendo a tutti gli eroi che ormai lui non ha più il controllo di Sentry, e che se lui non può contenere il suo potere, esso diventerà invincibile. Ormai Sentry è completamente posseduto dal suo alter ego, Void, che assume una forma quasi "ragnesca", il mostro si rivela perfino più forte, della sua controparte "buona", inoltre Osborn è convinto che Void sia l'Angelo della Morte. Intanto sotto gli occhi ormai disperati dei Vendicatori, Loki, il dio dell'inganno che ha plagiato Osborn, implora il padre di perdonarlo per gli atti terribili da lui commessi, così utilizza le Pietre delle Norne per dare nuova energia ai Vendicatori. Void che si rende conto che la nuova forza degli eroi viene da Loki, lo uccide. Spronato dal sacrificio del fratello, Thor e i Vendicatori attaccano con tutta la loro forza Void. Grazie all'aiuto di Iron Man, che riesce a schiantare l'eveivolo di Osborn su Void, esso si ritrasforma in Robert Reynolds, la verà identià di Sentry. Reynolds supplica in lacrime Thor di ucciderlo, ma il dio rifiuta poiché pensa che l'eroe debba pagare per le sue terribili azioni. Purtroppo Void riemerge del corpo di Reynolds, e Thor con un ultimo devastante colpo, uccide Sentry e lascia di lui solo uno scheletro carbonizzato. Thor si reca nello spazio con il corpo ormai senza vita di Sentry, e ne brucia i resti nel sole. La battaglia è finalmente finita, Osborn, gli Oscuri Vendicatori e i suoi seguaci vengono arrestati. Steve Rogers dà al suo ex compagno, Bucky Barnes, lo scudo di Capitan America, lasciando in eredità ad esso la sua carica. Mentre i Vendicatori festaggiano la vittoria nella loro sede, l'Atto di Registrazione dei Superumani è abolito, e Thor e i suoi compagni di Asgard offrono un'alleanza con la Terra, con la creazione di un portale, in cima alla torre dei Vendicatori, che porti alla città degli dei. Inoltre il Presidente incarica Rogers di investire la carica precedentemente posseduta da Nick Fury poi da Iron Man e infine da Osborn. Successivamente un folto gruppo di eroi, tra cui Thor e Iron Man, parteciperanno al funerale di Sentry. Steve Rogers dichiara che continuerà l'iniziativa dei 50 stati, e darà il via ad una nuova riforma dei Vendicatori, creando tre gruppi: i Vendicatori Segreti, i Nuovi Vendicatori e i Vendicatori classici con Bucky, Iron Man e Thor come membri principali di quest'ultimo gruppo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ci si riferisce alle date di copertina.
  2. ^ Thor (Vol.3) n.1, settembre 2007.
  3. ^ Thor (Vol.3) n.1-10, settembre 2007 - settembre 2008.
  4. ^ Dark Avengers n.1, gennaio 2009.
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