Spezzabandiera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spezzabandiera
Universo Universo Marvel
Nome orig. Flag- Smasher
Lingua orig. Inglese
Alter ego Guy Thierrault
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1985
1ª app. in Captain America n. 312 - I serie
Editore it. Star Comics
app. it. 20 settembre 1992
app. it. in Capitan America & i Vendicatori n. 53
Sesso Maschio
Etnia svizzero
Luogo di nascita Berna (Svizzera)

Spezzabandiera (Flag-Smasher) il cui vero nome è Guy Thierrault, è un personaggio dei fumetti, creato da Mark Gruenwald (testi) e Paul Neary (disegni), pubblicata dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Captain America (prima serie) n. 312 (dicembre 1985).

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ben poco è noto del passato dello Spezzabandiera, anche il suo vero nome è sconosciuto; si sa solo che è nato a Berna, Svizzera, figlio di un ricco diplomatico, che morì sotto i suoi occhi durante una manifestazione davanti all'ambasciata di Latveria. A causa del dolore provato per la morte di suo padre, perito compiendo il proprio dovere politico, cominciò a provare un profondo odio per il concetto di nazione e di patria, convinto che la popolazione mondiale non avesse bisogno di confini politici.

Ereditata l'immensa fortuna del padre, usò le sue risorse economiche per addestrarsi in numerose forme di lotta corpo a corpo e per crearsi un vasto arsenale di armi. A bordo di una moto - razzo e assunto il nome di Spezzabandiera, decise di dedicare la sua via alla caduta di tutti gli Stati, a cominciare dalla nazione più potente del mondo: gli Stati Uniti.

Durante una fiera mondiale a New York affrontò Capitan America, incarnazione di tutto ciò che egli odiava; nonostante il suo addestramento e le sue armi non riuscì ad avere la meglio sul più esperto eroe, e venne imprigionato.

Quando riuscì ad evadere, lo Spezzabandiera usò i suoi fondi per finanziare l'organizzazione terroristica nota come U.L.T.I.M.A.T.U.M. (sigla per Underground Liberated Totally Integrated Mobile Army To Unite Mankind), grazie alla quale riuscì a dirottare un jumbo, colmo di turisti americani, tenendoli prigionieri nella sua base tra le Alpi.

Capitan America accorse in loro soccorso, ma durante il salvataggio uno dei terroristi cominciò a far fuoco sui passeggeri e Cap fu costretto ad impugnare un mitra ed a sparargli per salvare gli ostaggi. Benché Cap gli salvasse la vita nel corso della missione, lo Spezzabandiera non cambiò i suoi sentimenti per lui e continuò a la sua campagna terroristica.

Lo Spezzabandiera e U.L.T.I.M.A.T.U.M. tornarono a minacciare nuovamente gli U.S.A., impadronendosi di una stazione elettrica al Polo nord; questo portò ad un nuovo scontro con Capitan America. Questa volta però non si trattava dello Scudiero originale ma di un nuovo Capitano, John Walker, che aveva da poco ereditato scudo e costume dopo che il governo aveva destituito dall'incarico Steve Rogers.

Lo Spezzabandiera riuscì a sconfiggere il nuovo Cap, imprigionandolo nei ghiacci del Polo dalla cintola in giù.

Il partner di Walker, Battlestar, chiese allora aiuto al Capitano alias Steve Rogers per poter liberare il suo socio, e lo Spezzabandiera riconobbe il suo vecchio avversario sotto il nuovo costume nero; nel corso della battaglia lo Spezzabandiera si accorse che una parte degli uomini di U.L.T.I.M.A.T.U.M. seguiva gli ordini di un altro leader (che si scoprì in seguito essere il Teschio Rosso) e il terrorista chiese aiuto proprio al Capitano per debellare la cellula ribelle.

Lo Spezzabandiera ebbe un secondo scontro con John Walker qualche tempo dopo; tra i ghiacci del Polo i suoi uomini trovarono l'ex-partner di Cap, Dennis Dunphy alias Demolition Man (dato per disperso proprio durante la succitatamissione), che viveva, in uno stato autistico, con una tribù di eschimesi. Il terrorista lo usò come esca per attirare in una trappola Capitan America, ma in quel periodo Cap era nello spazio per l'operazione Tempesta nella galassia; fu allora che Walker, divenuto nel frattempo U.S. Agent si presentò al suo posto, accompagnato da Falcon, che di Dennis era buon amico.

Pur indossando il costume nero che aveva l'ultima volta che s'erano incontrati, Spezzabandiera capì immediatamente che dietro la maschera non vi era il Capitano originale; sentendosi snobbato dal rivale, attaccò U.S.Agent, con cui ebbe un violento scontro. Alla fine Agent e Falcon riuscirono a salvare Dennis, sconfiggendo lui e la sua organizzazione per l'ennesima volta.

Oltre che con Cap, lo Spezzabandiera ha avuto degli scontri anche con il Punitore, Moon Knight e Ghost Rider.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Durante la guerra civile, lo Spezzabandiera attaccò la città di Santa Monica: a fermarlo accorsero i Runaways e i Giovani Vendicatori, disobbediendo agli ordini di Cap; sembra comunque che non si tratti dell'originale terrorista, ma di un impostore.

Abilità e poteri[modifica | modifica wikitesto]

Lo Spezzabandiera non possiede alcun superpotere, è semplicemente un uomo addestrato nella lotta corpo a corpo e nell'uso di diversi tipi di armi, sia da fuoco che da combattimento ravvicinato.

Le armi da lui preferite sono un lanciafiamme che nasconde sotto il mantello e una mazza chiodata di tipo medievale, oltre che ad alcune pistole ed alcuni tipi di esplosivi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Flag-Smasher


Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics