Scott Lang

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Scott Lang
Lingua orig. Inglese
Alter ego Ant-Man II
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1979
1ª app. in The Mighty Avengers n. 181
Editore it. Editoriale Corno
app. it. in L'Uomo Ragno (seconda serie) n. 3
Sesso Maschio
Luogo di nascita Coral Gables (Florida)
Parenti
  • Peggy Rae Lang (ex-moglie, divorziata)
  • Cassandra Lang (Stature, figlia)

Scott Edward Harris Lang, conosciuto come Ant-Man II, è un personaggio dei fumetti creato da David Michelinie (testi) e John Byrne (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in The Mighty Avengers n. 181 (marzo 1979), che venne tradotto in italiano diviso in due parti su L'Uomo Ragno (seconda serie, Editoriale Corno) n. 3-4. Mentre la narrazione delle sue origini è in Marvel Premiere n. 47 e 48 (aprile-giugno 1979).

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Scott Lang era un abile ingegnere elettronico, il cui lavoro però non gli consentiva di sostenere la famiglia e, specialmente, la piccola figlia Cassandra "Cassie" Lang. Così si sentì costretto a rubare, finendo per scontare alcuni anni in prigione, mentre la figlia rimaneva dagli zii. In prigione continuò a studiare elettronica, e, all'uscita, ebbe l'occasione di iniziare a lavorare per un dipartimento di sviluppo della Stark International. Sfortunatamente la salute cagionevole della figlia era peggiorata, scoprendola gravemente malata di cuore, e costretta ad una complicata e costosa operazione che poteva essere eseguita da pochi esperti chirurgi, quali la Dr.ssa Erica Sondheim. Sfortunatamente, era scomparsa, presumibilmente rapita e tenuta prigioniera nella sede della Cross Technological Enterprises (CTE).

Fu così che Scott si trovò nuovamente nella condizione di dover agire nell'illegalita'. Decise di rubare ad Henry Pym il costume di Ant-Man e le particelle riducenti che gli conferivano i poteri, per salvare la dottoressa. Scott irruppe alla Cross e effettivamente scoprì che Darren Cross (il futuro supercriminale Crossfire), presidente della CTE, teneva prigioniera la dottoressa perché anche lui aveva problemi di cuore. Una volta liberata la dottoressa e operata la figlia, Scott Lang cercò di restituire il materiale sottratto a Pym; con sua meraviglia, quest'ultimo gli fece dono dell'attrezzatura, conferendogli di fatto l'identità e i poteri di Ant-Man e dandogli la sua benedizione per la sua nuova carriera di super-eroe.

Scott continuò effettivamente la sua attività di avventuriero in costume con alti e bassi, contemporaneamente a quella di ingegnere e di padre. Quando la Stark International fu comprata dalla Stane International (gestita dal malvagio affarista Obadiah Stane), per rispetto a Tony Stark, lasciò la compagnia e aprì una sua attività nel settore elettronico. Come avventuriero diventò un Vendicatore di riserva, un membro ufficiale degli Eroi in vendita e, per un breve periodo, venne assoldato come consulente scientifico dai Fantastici Quattro, quando Reed Richards rimase assente dal team per un lungo periodo di tempo, data la sua ormai ampia competenza in campo scientifico. In questo periodo anche Cassie viveva al Four Freedom Plaza.

Nell'ultimo periodo della sua carriera Ant man era diventato un membro attivo dei Vendicatori, ma durante gli eventi di Vendicatori divisi morì per mano di Scarlet, che provocò un'esplosione che distrusse la loro base e incenerì il povero Scott. La sua morte ha scosso profondamente i suoi compagni e ha spinto sua figlia Cassie a seguirne le orme, divenendo l'eroina nota come Stature, membro dei Giovani Vendicatori prima e dell'"Iniziativa dei 50 Stati" poi.

Durante l'evento Avengers: The Children's Crusade Ant-Man viene salvato da Stature pochi attimi prima della sua morte. L'eroina allontana il padre dal raggio dell'esplosione del Fante di Cuori, dopodiché Lang segue i Giovani Vendicatori nel futuro, assistendo costernato alla morte della figlia nell'ultimo scontro con il Dottor Destino. In seguito si unisce alla Fondazione Futuro.

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