Ghost Rider (film)

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Ghost Rider
GhostRider.jpg
Nicolas Cage nei panni di Ghost Rider
Titolo originale Ghost Rider
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Australia
Anno 2007
Durata 114 min
123 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35: 1
Genere azione, supereroi
Regia Mark Steven Johnson
Soggetto dal fumetto della Marvel Comics
Sceneggiatura Mark Steven Johnson
Produttore Avi Arad, Steven Paul, Michael De Luca, Gary Foster
Produttore esecutivo Ari Arad, David S. Goyer, Stan Lee, Lywood Spinks, E.Bennett Walsh, Norman Golightly
Casa di produzione Marvel Studios, Columbia Pictures
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Russell Boyd e John Wheeler
Montaggio Richard Francis-Bruce
Effetti speciali Kevin Turner, Kevin Scott Mack, John F.K. Parenteau e Jerry Pooler
Musiche Christopher Young
Scenografia Kirk M. Petruccelli
Costumi Lizzy Gardiner
Trucco Lesley Vanderwalt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ghost Rider è un film del 2007 diretto da Mark Steven Johnson, basato sul personaggio dei fumetti Ghost Rider, pubblicato dalla Marvel Comics e creato da Gary Friedrich, Michael Ploog e Roy Thomas.

Il film ha avuto un sequel (o meglio un reboot) intitolato Ghost Rider - Spirito di vendetta, diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor, sempre con la partecipazione di Cage.

Nel cast del film figurano Nicolas Cage, da sempre fan sfegatato dei fumetti Marvel,[1] nel ruolo del personaggio principale ed Eva Mendes nei panni di Roxanne. Gli antagonisti principali sono interpretati da Wes Bentley e Peter Fonda. Nel film compare anche Sam Elliott, già interprete del generale Ross in Hulk (altro film Marvel), nel ruolo di Carter Slade, il guardiano del cimitero che nasconde una doppia identità.

Del film è stato tratto un videogioco omonimo sviluppato dalla 2K Games per le piattaforme Playstation 2, PlayStation Portable e Game Boy Advance. La sua trama è stata scritta dagli sceneggiatori di fumetti Garth Ennis e Jimmy Palmiotti[2] ed è liberamente ispirata alle vicende del film.

Il film è uscito nelle sale degli Stati Uniti d'America il 16 febbraio 2007, mentre in Italia esattamente un mese dopo, il 16 marzo 2007.[3]

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Io sono Legione, perché siamo in molti! »
(Blackheart)

Nel XIX secolo, Carter Slade, ex Ghost Rider ora Caretaker, avrebbe dovuto riscuotere il contratto della cittadina di San Venganza, consegnandone le anime degli abitanti a Mefistofele in persona. Tuttavia, disgustato dalla crudeltà che ha trovato in queste anime, si rifiuta e se ne va, nascondendo il contratto.

Passano gli anni e Barton Blaze, famoso motociclista, esegue delle spericolate esibizioni con suo figlio Johnny. Durante una delle loro prove Johnny commette un'imprudenza per attirare l'attenzione di Roxanne, la ragazza di cui è innamorato, e il padre lo rimprovera aspramente. Poco dopo Johnny si incontra con Roxanne, la quale gli dice di dover partire. Saputo ciò le propone di partire insieme all'avventura e si danno appuntamento per realizzare il loro intento. Johnny torna a casa e scopre che a suo padre è stato diagnosticato un cancro incurabile. Mentre medita sul da farsi, gli appare Mefistofele che gli propone un patto: la propria anima per la vita del padre. Johnny accetta e suo padre torna in ottima salute. Tuttavia, quando torna ad esibirsi ha un incidente e muore. Infuriato, Blaze va alla ricerca di Mefistofele, il quale ride di lui, ricordandogli che gli aveva promesso solo la guarigione del padre, che però sarebbe stato d'intralcio se fosse vissuto a lungo per le oscure trame che stava macchinando: un giorno verrà a riscuotere il suo credito. Johnny dovrà rinunciare agli affetti e alla sua vita di relazioni per timore di ritorsioni, perciò non si presenta all'appuntamento con Roxanne.

Anni dopo Johnny è diventato un famoso motociclista; effettuando il suo grande salto ha un pauroso incidente, ma stranamente resta incolume. Giorni dopo, prima di tentare un salto di 90 metri, incontra Roxanne, diventata giornalista televisiva, alla quale concede (contrariamente alle sue abitudini) un'intervista. Dopo aver fatto il salto con successo va da Roxanne e la invita a cena. Intanto in città Blackheart, uno spietato demone figlio di Mefistofele, fa una strage di civili insieme ad altre anime dannate fuggite dall'inferno, cercando il contratto di San Venganza. Allora Mefistofele capisce che è il momento di chiedere aiuto a Johnny.

La sera il diavolo si rivela e spiega a Johnny che è il momento di servirlo: se vuole liberarsi dalla maledizione dovrà uccidere Blackheart e gli altri demoni. E così Johnny si trasforma in uno scheletro infuocato e inizia a viaggiare sulla sua moto, anch'essa infuocata, che lo porta da Blackheart e i suoi scagnozzi. Dopo un breve scontro, Ghost Rider uccide il demone della terra Gressil. A cavallo della sua moto inizia a girare la città e salva la vita ad una ragazza in pericolo usando lo sguardo di penitenza sul malvivente. Alla luce del giorno torna normale e incontra il custode di un cimitero. Questi gli spiega tutto e per Johnny è il momento di continuare la caccia al suo nemico. Tornato in città, Blaze vede i danni che ha fatto la notte passata e nota Roxanne che sta facendo un servizio; cerca di scusarsi per l'appuntamento mancato ma Roxanne è veramente arrabbiata e non lo perdona.

Tornato a casa sua Johnny si mette a leggere dei libri sugli angeli caduti ma improvvisamente arriva Roxanne. Johnny le racconta la verità, ma lei non crede alla sua storia. Uscendo, Blaze viene arrestato per i fatti della sera prima e portato in cella. Gli altri carcerati lo picchiano; infuriato, si trasforma in Ghost Rider, sconfigge i suoi nemici e scappa dal carcere, inseguito dalla polizia. Blackheart manda il demone del vento Abigor sulle tracce di Ghost e inizia una battaglia in città. Ghost Rider, dopo aver sconfitto il demone, scende un attimo dalla moto per parlare con Roxanne, ma l'intervento delle autorità lo costringe a fuggire. Da lontano Blackheart ha visto tutto ed ha capito il punto debole di Johnny: Roxanne. Allora decide di rapire la ragazza e rivelarlo a Johnny per fare in modo che lui gli porti il contratto di San Venganza, altrimenti ucciderà Roxanne.

Johnny quindi torna al cimitero, si fa consegnare dal custode (che si scopre essere Carter Slade, l'ex Ghost Rider) il contratto. Il custode si trasforma l'ultima volta per accompagnare Johnny a San Venganza, dove viene attaccato dall'ultimo demone di Blackheart, riuscendo tuttavia ad ucciderlo. Quindi si reca da Blackheart e libera Roxanne consegnando il contratto. I due si affrontano ma Blackheart usa il contratto per assorbire le 1000 anime e trasformarsi in un demone chiamato Legione (viene qui ripresa la frase evangelica: «ci chiamano Legione perché siamo in molti»). Dopo una lunga battaglia, Ghost Rider usa lo sguardo di penitenza per rivoltare contro le anime del corpo di Blackheart il male che hanno fatto, uccidendo quest'ultimo. Mefistofele arriva, si complimenta con Johnny e si prepara per toglierli la maledizione del Ghost Rider, ma Johnny decide di tenersela per vendicarsi contro di lui. Mefistofele gli promette vendetta e porta via con sé il corpo di Blackheart. Johnny decide di continuare la carriera di Ghost Rider per combattere il male, anche se per fare ciò è costretto a lasciare Roxanne.

L'Hellcycle usata nel film.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio del 2000 i Marvel Studios strinsero un accordo con la Crystal Sky Entertainment per realizzare un adattamento del fumetto di Ghost Rider. Jon Voight salì a bordo del progetto come attore e produttore, mentre Johnny Depp espresse interesse per il ruolo del protagonista.[4][5]

Nell'agosto del 2000 la Dimension Films iniziò a co-finanziare la pellicola, scritta da David S. Goyer e diretta da Stephen Norrington.[6] Nicolas Cage entrò nel cast nel ruolo del protagonista. Nel 2001 Stephen Norrington abbandonò la regia per impegnarsi in altri lavori;[7] nel 2002 la Columbia Pictures si accaparrò i diritti del personaggio. Nel 2003 Mark Steven Johnson venne chiamato alla regia; il regista riscrisse la sceneggiatura di Shane Salerno con la data d'inizio riprese fissata per la fine del 2003 o l'inizio del 2004.[8]

Le riprese del film iniziarono il 14 febbraio 2006 nella città di Bacchus Marsh, in Australia. Il budget fu di circa 110.000.000 $.[9][10]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Il commento musicale del film è stato composto da Christopher Young.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Ghost Rider
  2. Blackheart Beat
  3. Artistry in Death
  4. A Thing for Karen Carpenter
  5. Cemetery Dance
  6. More Sinister Than Popcorn
  7. No Way to Wisdom
  8. Chain Chariot
  9. Santa Sardonicus
  10. Penance Stare
  11. San Venganza
  12. Blood Signature
  13. Serenade to a Daredevil's Devil
  14. Nebuchadnezzar Phase
  15. The West Was Built on Legends

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone Ghost Riders in the Sky degli Spiderbait.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Ghost Rider ha ricevuto critiche negative.[11] Il film ha tuttavia incassato 115.802.596 $ negli Stati Uniti[12] e 4.024.178 $ in Italia[13]. Nel complesso gli incassi ammontano a 228.738.393 $[12]. Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2007 una nomination come Peggior attore per Nicholas Cage.

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« His Curse Will Become His Power »
(IT)
« La sua maledizione è la sua forza »

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

Il DVD è disponibile in due versioni, sia a disco singolo che a doppio disco con una versione estesa del film che consta di 13 minuti di scene in più.[14] Distribuito dalla Sony Pictures, il film è stato presentato sul mercato con i seguenti contenuti speciali:

  • Commento audio del regista Mark Steven Johnson e del supervisore agli effetti visivi Kevin Mack;
  • Commento audio del produttore Gary Foster;
  • Trailers;
  • Animatics;
  • Dietro le quinte;
  • "Sin & Salvation, l'origine di Ghost Rider": il fumetto dagli anni 1970 al 2000.

I formati DVD, Blu-ray Disc e Universal Media Disc del film sono stati messi in commercio negli Stati Uniti a partire dal 12 giugno 2007.[14] In Italia il film è stato messo sul mercato in DVD (solo nella versione a disco doppio) e Blu-ray il 28 agosto 2007.[15]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • La storia cita il Faust, personaggio delle storie popolari tedesche che fece un patto con il demonio Mefistofele per ottenere conoscenza e giovinezza in cambio dell'anima.
  • Il chopper di Johnny Blaze è la fedele riproduzione della "Capitan America", la moto di Peter Fonda (che in questo film interpreta Mefistofele) nel film Easy Rider[16].
  • Quando Roxanne va per la prima volta a casa di Johnny, nota appesi al muro alcuni manifesti di suoi show motociclistici: uno di questi porta il nome di "Daredevil", personaggio Marvel della cui trasposizione cinematografica è regista lo stesso Mark Steven Johnson.
  • In una scena a casa sua, Johnny guarda in TV una scena del cartone animato Disney La danza degli scheletri.
  • Nella scena in cui BlackHeart raccoglie in sé le anime dannate pronuncia la frase «Mi chiamo Legione perché siamo in molti», citazione del Vangelo secondo Marco, episodio in cui Gesù libera l'indemoniato da Legione.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ghost Rider - Spirito di vendetta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Trivia, IMDb.com. URL consultato il 29 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Ghost Rider (videogioco) in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  3. ^ (EN) Release dates for Ghost Rider (2007), IMDb.com. URL consultato il 30 luglio 2011.
  4. ^ (EN) Jon Voight Starring in and Producing Ghost Rider?, Horror-Movies.ca. URL consultato l'11 settembre 2011.
  5. ^ (EN) Johnny Depp And Nicolas Cage Battle For Ghost Rider Role, Internet Movie Database, 7 novembre 2011. URL consultato l'11 settembre 2011.
  6. ^ (EN) Michael Fleming, 'Ghost' adds a Dimension, Variety, 29 agosto 2000. URL consultato l'11 settembre 2011.
  7. ^ (EN) Cage GHOST RIDER Burning Out?, Mania.com, 20 agosto 2001. URL consultato l'11 settembre 2011.
  8. ^ (EN) Daha Harris, Johnson sees 'Ghost', Variety, 8 aprile 2003. URL consultato l'11 settembre 2011.
  9. ^ (EN) Box office / business for Ghost Rider (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 31 luglio 2011.
  10. ^ (EN) Filming locations for Ghost Rider (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 31 luglio 2011.
  11. ^ (EN) Ghost Rider (2007), Rotten Tomatoes. URL consultato il 31 luglio 2011.
  12. ^ a b (EN) Ghost Rider (2007), Box Office Mojo. URL consultato il 31 luglio 2011.
  13. ^ (EN) Ghost Rider (2007) - International Box Office results (by country), Box Office Mojo. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  14. ^ a b (EN) Ghost Rider Burns Blu-ray, IGN, 10 aprile 2007. URL consultato il 31 luglio 2011.
  15. ^ Pagina homevideo del film Ghost Rider (2007), Movieplayer.it. URL consultato il 31 luglio 2011.
  16. ^ (EN) Movie connections for Ghost Rider (2007), IMDb.com. URL consultato il 31 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]