Ed Harris

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Edward Allen Harris, conosciuto come Ed Harris (Englewood, 28 novembre 1950), è un attore, regista, scrittore e produttore cinematografico statunitense.

Nel corso della sua carriera di attore cinematografico, iniziata nel 1978, ha conseguito quattro nomination al Premio Oscar: una come miglior attore per il film Pollock (2001) e tre come miglior attore non protagonista per i film Apollo 13 (1996), The Truman Show (1999) e The Hours (2003). Nel 1999 si è aggiudicato il Golden Globe per il miglior attore non protagonista per il film The Truman Show. È conosciuto soprattutto per le sue interpretazioni nei film Appaloosa, The Abyss, The Rock, Mi chiamano Radio, A History of Violence e A Beautiful Mind.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Edward Allen Harris incarna perfettamente il modello dell'americano cinematografico: corporatura media, un viso gradevole senza essere bello, leggermente duro e tipizzato dai capelli biondi, radi e tagliati a spazzola, piuttosto impenetrabile nell'espressione ma forse per questo utilizzabile in contesti assai diversi tra loro. Nasce il 28 novembre del 1950 a Englewood (New Jersey); il padre era cantante nel coro di Fred Guering e comincia a lavorare poco più che ventenne in alcuni commercial per National Geographic in Tv, e sostenendo piccoli ruoli in telefilm come Barnaby Jones, The Rockford Files e nelle serie CHiPs e Lou Grant tra il 1979 e il 1981.

I primi passi nel cinema sono dello stesso periodo: fa una particina in Coma profondo del 1978 di Michael Crichton, una più consistente nell'action Borderline (1980) di Jerrold Freedman con Charles Bronson ma per essere pienamente rivelato come attore Harris dovrà attendere l'incontro con George Romero, che l'anno successivo lo sceglie affinché sia una sorta di Re Artù su due ruote quale interprete principale di Knightriders - I cavalieri, una trasposizione in chiave moderna della leggenda di Camelot con una banda di artisti motociclisti invece dei cavalieri. Harris è perfetto nella parte: algido e malinconico come si conviene alla sua natura ombratile.

Romero lo riprende anche per Creepshow dove è uno degli ospiti nella casa, nel segmento Father's Day, che vengono massacrati dagli zombi di John Lormer. Dal 1982 l'attore comincia a macinare film su film, buona parte dei quali di ottimo livello. In particolare il 1983 è per lui un anno di grazia: interpreta uno dei sette valorosi astronauti di Uomini veri di Philip Kaufman, un eroe positivo e dalla faccia pulita che si oppone al mercenario duro come l'acciaio di Sotto Tiro di Roger Spottiswoode e gli capiterà spesso di rivestire personaggi del genere, ad esempio in Walker del 1987 di Alex Cox.

Sul set di Le stagioni del cuore del 1984 conosce e sposa l'attrice Amy Madigan dalla quale avrà una figlia. Le tappe fondamentali di questa parte della sua carriera si possono riconoscere in Alamo Bay di Louis Malle del 1985 in cui è un texano bigotto, in Jacknife del 1989 di David Hugh Jones dove è un disilluso reduce del Vietnam insieme a Robert De Niro, nel film di James Cameron The Abyss che gli affida un ruolo da protagonista a tutto tondo mettendolo faccia a faccia con inquietanti presenze extraterrestri nascoste sul fondo dell'oceano e in Stato di grazia del 1991 di Phil Joanou in cui appare nei panni di un boss della malavita.

Altrimenti Harris è un buon attore di fianco, solido ed efficace. Con gli anni novanta il suo prestigio si accresce: un ruolo che gli dà molta popolarità è quello in Americani (Glengarry Glen Ross) del 1992 di James Foley, un film all star: ci sono Jack Lemmon, Al Pacino, Kevin Spacey, Alan Arkin tratto da un dramma di David Mamet.

E lo seguono quelli in Apollo 13 nel 1995 di Ron Howard, The Rock del 1996 di Michael Bay, Potere assoluto del 1997 di Clint Eastwood, The Truman Show del 1998 di Peter Weir, A Beautiful Mind del 2001 di Ron Howard. Nel 2002 Harris si è cimentato per la prima volta nella regia con il lungometraggio Pollock che ricostruisce la vita e la carriera del pittore americano Jackson Pollock da lui stesso interpretato accanto a Marcia Gay Harden e Jennifer Connelly.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ed Harris è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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