Dustin Lance Black

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Dustin Lance Black (Sacramento, 10 giugno 1974) è uno sceneggiatore, regista, produttore televisivo e cinematografico e attivista LGBT statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Black cresce a San Antonio in un famiglia mormona, dopo che la madre si risposa si trasferisce a Salinas in California. Il padre era un missionario mormone che aveva convertito la madre di Black. Durante gli studi inizia a lavorare per il teatro alla The Western Stage a Salinas-Monterey. Si è laureato alla University of California Los Angeles School in cinema, teatro e televisione.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 scrive e dirige il film romantico a tematica gay The Journey of Jared Price, successivamente dirige e produce il documentario On the Bus, incentrato sul viaggio in Nevada di sei omosessuali. Nel 2006 lavora per la televisione, venendo assunto come unico mormone del team di sceneggiatori della serie televisiva Big Love, incentrata su una famiglia mormona guidata dal poligamo capofamiglia. Black ha scritto alcuni episodi per le prime due stagioni, passando al ruolo di co-produttore nella terza stagione.

Dopo una visita a San Francisco rimane impressionato dalla figura di Harvey Milk, dopo aver visionato il documentario The Times of Harvey Milk, inizia a raccogliere informazioni sulla vita di Milk, una ricerca che lo ha tenuto impegnato per oltre tre anni,[1] intervistando tutte le persone vicine a Milk. Dal materiale raccolto è nata una sceneggiatura per un lungometraggio, la cui regia è stata affidata a Gus Van Sant che ha firmato nel 2008 Milk. Per il suo lavoro il 22 febbraio 2009 vince l'Oscar alla migliore sceneggiatura originale. Durante la premiazione, Black, visibilmente commosso ha raccontato quanto la figura di Harvey Milk gli sia servita per vivere con serenità la propria omosessualità e ha esortato ai giovani omosessuali all'ascolto ad avere speranza, rivolgendosi a loro con le parole:

« Se Harvey non ci fosse stato portato via 30 anni fa, penso che avrebbe voluto che io dicessi a tutti i ragazzi gay e lesbiche che sono qui stasera e ai quali le loro chiese, o i loro governi, o le loro famiglie fanno sentire di essere inferiori, che voi siete belle, meravigliose creature di valore, e che qualunque cosa vi dicano, Dio vi ama e molto presto, ve lo prometto, avrete eguaglianza di diritti a livello federale nella nostra grande nazione »

Sempre nel 2008, Black scrive la sceneggiatura per un altro film biografico sulla vita di altra importante figura per la comunità gay, Pedro Zamora. Il film, intitolato semplicemente Pedro, è stato presentato al Toronto International Film Festival e successivamente nella sezione Panorama Special al Festival di Berlino 2009.

Nel 2011 scrive per Clint Eastwood la sceneggiatura del film biografico J. Edgar, con Leonardo DiCaprio, Armie Hammer, Naomi Watts, Ed Westwick, Jeffrey Donovan e Judi Dench. La pellicola racconta la carriera del direttore dell'FBI J. Edgar Hoover a partire dagli attentati anarchici nel 1919 fino al giorno della sua morte nel 1972. La sceneggiatura affronta le fasi più importanti di come J. Edgar Hoover modifica radicalmente il metodo e i mezzi investigativi dell'FBI. L'intero film presenta continui flashback, che danno vita alla narrazione dell'ormai vecchio Edgar Edgar. Vissuto in una famiglia in cui la madre è autoritaria e il padre è un uomo vecchio e malato, il giovane Hoover è descritto come un giovane il cui unico scopo della vita è fare carriera, mettendo tutto il resto in secondo piano, inclusa la sua vita privata e la relazione affettiva con Clyde Tolson che gli sarà accanto sino alla morte.

Nel 2011 crea l'opera teatrale 8, incentrata sugli avvenimenti che hanno portato all'incostituzionalità della Proposition 8, vietando i matrimoni tra persone dello stesso sesso in California. L'opera è stata portata in scena per la prima al Eugene O'Neill Theatre di New York nel settembre 2011 e successivamente portata in scena a Los Angeles da un ricco cast di attori hollywoodiani, che comprende George Clooney, Brad Pitt, Martin Sheen e molti altri.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dustin Lance Black al Bryant Park nel giugno 2009.

Nel giugno del 2009, grande scandalo hanno suscitato alcune fotografie di Dustin Lance Black, pubblicate sul sito del blogger americano Perez Hilton e tratte da un sex tape amatoriale con un suo ex fidanzato risalente a tre anni prima. Black, da tempo attivista per i diritti omosessuali, sta attualmente cercando di bloccarne la divulgazione tramite i suoi avvocati e si è detto "preoccupato per il messaggio sbagliato" che queste foto potrebbero trasmettere: le foto per ora note, infatti, ritraggono lo sceneggiatore durante rapporti sessuali non protetti.[2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Milk-ing the Silver Screen, metroweekly.com. URL consultato il 30-12-2008.
  2. ^ (EN) Milk Writer: Private Photo Drama on the Internet, eonline.com. URL consultato il 13-06-2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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