Buffalo Soldiers (film 2001)

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Buffalo Soldiers
Buffalo Soldiers 2001.png
Joaquin Phoenix e Scott Glenn in una scena del film
Titolo originale Buffalo Soldiers
Paese di produzione Germania, Regno Unito
Anno 2001
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere guerra, drammatico
Regia Gregor Jordan
Soggetto Robert O'Connor, Eric Weiss, Nora Maccoby, Gregor Jordan
Sceneggiatura Gregor Jordan
Fotografia Oliver Stapleton
Montaggio Lee Smith
Effetti speciali Gerd Feuchter
Musiche David Holmes
Scenografia Steven Jones-Evans
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Buffalo Soldiers è un film anglo-tedesco del 2001, diretto dal regista Gregor Jordan, basato sul romanzo del 1993 di Robert O'Connor.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Germania Occidentale, 1989, prima della caduta del muro di Berlino, Ray Elwood, soldato dell'esercito statunitense di stanza alla base Theodore Roosevelt vicino a Stoccarda, è un componente di un gruppo di militari coinvolti in traffici illeciti, sfruttando le forniture delle quali si appropriano e che rivendono. Un giorno, approfittando di un incidente provocato da un carro armato, il cui equipaggio era sotto l'effetto di eroina, il gruppo si impadronisce di un carico di armi che Ray scambia con un trafficante di droga, ricevendo una fornitura di trenta chili eroina pura, che dovrebbe essere raffinata in un capannone all'interno della base, adibito a laboratorio.

I piani tuttavia sono compromessi dall'arrivo alla base del sergente Lee, il quale, dopo avere nutrito sospetti sulle attività del gruppo, prende di mira Ray, dopo che questi ha iniziato ad uscire con la figlia.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

L'anteprima mondiale era avvenuta al Toronto International Film Festival del 2001, a settembre. Ma dal momento che costituiva una critica feroce dell'esercito degli Stati Uniti, la consegna delle bobine ai cinema americani avvenne con due anni di ritardo, questo come conseguenza alla retorica patriottica ed al generale sentimento di dovuto rispetto per i militari al fronte, molto sentito all'interno degli Stati Uniti, particolarmente dopo le operazioni militari all'estero in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

  • «War is hell... but peace is f*#!%!! boring.»
  • «Steal all that you can steal. A story so outrageous you couldn't make it up»
  • «Ruba tutto quello che puoi.»
  • «Senza morale, senza regole, senza vergogna.»

Espedienti narrativi[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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