Stato di grazia

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Stato di grazia
Stato di grazia 1990.png
Sean Penn e Gary Oldman in una scena del film
Titolo originale State of Grace
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 128 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico
Regia Phil Joanou
Sceneggiatura Dennis McIntyre
Casa di produzione 20th Century Fox
Fotografia Jordan Cronenweth
Musiche Ennio Morricone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Stato di grazia (State of Grace) è un film del 1990 diretto da Phil Joanou con Sean Penn, Gary Oldman e Ed Harris.

Scritto da Dennis McIntyre, morto tragicamente dopo le riprese, è un gangster-movie fatto di tradimenti, redenzioni e colpevolezze che mescola violenza e ambientazioni chiaramente ispirate al cinema di Coppola, Scorsese, Leone, con le musiche di Ennio Morricone e la fotografia di Jordan Cronenweth.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, Terry Noonan, un giovane di origini irlandesi giunge da Boston al quartiere di Brooklyn, suo luogo d'infanzia, allo scopo di riprendere i contatti con Jackie Flannery, suo vecchio amico, noto delinquente della zona e fratello di Frankie, capo di una famiglia mafiosa irlandese; egli infatti è un agente di polizia sotto copertura, incaricato di infiltrarsi nell'organizzazione e permettere al suo referente, il sergente Nick Richardson, di arrestarne i componenti.

L'organizzazione capeggiata da Frankie tuttavia è in competizione con una famiglia mafiosa italiana per il controllo del territorio, ma questi, pur di ottenere la sua parte nel giro di affari, non esita a fare uccidere Stevie, un vecchio amico del fratello, per un piccolo debito non saldato agli italiani, non facendone parola con nessuno e scatenando la reazione di Jackie, il quale, alcuni giorni dopo, uccide il creditore, inconsapevole della sua estraneità al delitto.

Il gesto di Jackie tuttavia non può rimanere impunito e Borelli, il capo della famiglia mafiosa italiana, è disposto a concedere a Frankie la sua parte negli affari a condizione che questi uccida il fratello; inizialmente Frankie sembra volere entrare in guerra con gli italiani uccidendo Borelli, ma l'azione non si concretizza ed egli si rende conto che nella possibile guerra tra le due mafie egli uscirebbe sconfitto ed allora decide di accettare uccidendo Jackie, venendo tuttavia visto da Terry.

Terry, che a causa della sua amicizia con Jackie e dell'amore per la sorella Kathleen stava vivendo una condizione difficile, chiedendo più volte al sergente Nick di venire sollevato dall'incarico, assiste impotente all'omicidio dell'amico, ma, invece di fare rapporto al suo superiore, comunica a Frankie di essere un agente di polizia e, durante la parata per la Festa di San Patrizio, entra nel locale dove la famiglia irlandese si riunisce, uccidendo Frankie ed i suoi scagnozzi, venendo tuttavia colpito a sua volta.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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