Rupert Wyatt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rupert Wyatt (Exeter, 26 ottobre 1972) è un regista e sceneggiatore britannico.[1]

I suoi film più conosciuti sono Prison Escape, che è stato premiato al Sundance Film Festival nel 2008, e L'alba del pianeta delle scimmie del 2011.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Wyatt è stato cofondatore della Picture Farm, che ha prodotto numerosi cortometraggi e documentari, incluso il documentario premiato al Sundance Film Festival Dark Days.[1]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Ha co-scritto e diretto il film Prison Escape del 2008, con Brian Cox, Damian Lewis, Dominic Cooper, Joseph Fiennes.[2] La pellicola, premiata al Sundance Film Festival nel gennaio dello stesso anno, ed è stata anche nominata per otto premi internazionali, vincendone due.[3]

Nel marzo 2010 Wyatt è stato selezionato per dirigere L'alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes) con protagonisti Andy Serkis e James Franco. Si tratta del reboot della serie cinematografica de il pianeta delle scimmie, basato sulla sceneggiatura di Rick Jaffa e Amanda Silver.[4] Il film è uscito nelle sale il 5 agosto 2011 raggiungendo un ottimo risultato al botteghino con 481,801,049 di dollari di incassi a livello globale[5] a fronte di un budget di 93 milioni di dollari ed ha avuto per la maggior parte giudizi positivi dalla critica ottenendo un punteggio di 82% su Rotten Tomatoes.[6] Per il seguito del film, ovvero Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, secondo quanto reso noto, Wyatt è stato sostituito alla regia da Matt Reeves, che dirigerà anche il terzo film della saga, a causa di un'agenda troppo fitta che avrebbe costretto il regista di Exeter a togliere al progetto la dovuta attenzione[7] anche se Wyatt stesso in una successiva intervista ha affermato di aver abbandonato il progetto per divergenze creative con lo studio di produzione[8].

Il successivo lavoro di Wyatt è del 2014 e si tratta della direzione del pilot della serie televisiva Turn.[9] Nello stesso anno dirige anche il suo ultimo film, The Gambler, remake del film 40.000 dollari per non morire, che ha per protagonisti Mark Wahlberg e John Goodman ed è sceneggiato da William Monahan.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Exeter, Devon, Wyatt ha studiato al Winchester College in Winchester (Hampshire).[1] Attualmente vive a Los Angeles con sua moglie, Erica Beeney, anche lei scrittrice cinematografica e il loro figlio Theodore Alexander Finch Wyatt.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Turn (serie TV, 2014, regista episodio pilota)

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Evening Standard British Film Awards [modifica | modifica wikitesto]

British Independent Film Awards[modifica | modifica wikitesto]

London Critics Circle Film Awards[modifica | modifica wikitesto]

Saturn Award[modifica | modifica wikitesto]

Empire Awards[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Jasper Rees, British film: why breaking out gave me an opportunity to break in, Telegraph Media Group Limited, 13 giugno 2008. URL consultato il 31 dicembre 2011.
  2. ^ (EN) David Roark, Movie on DVD review: The Escapist, 30 gennaio 2010. URL consultato il 31 dicembre 2011.
  3. ^ (EN) The Escapist awards, IMDb.
  4. ^ (EN) Rupert Wyatt Named as Planet of the Apes Prequel Director, DreadCentral.
  5. ^ Risultati al botteghino, box office mojo, 21 dicembre 2014.
  6. ^ (EN) Rise of the Planet of the Apes, Rotten Tomatoes. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  7. ^ (EN) Rupert Wyatt to drop out of directing Dawn of the Planet of the Apes, The Guardian, 17 dicembre 2013.
  8. ^ Rupert Wyatt rivela perché ha abbandonato il franchise del Pianeta delle Scimmie, badtaste.it, 17 dicembre 2013.
  9. ^ (EN) Rupert Wyatt To Direct AMC Pilot ‘Turn’ su Deadline.com, 11 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90761701 · LCCN: (ENno2010024945 · ISNI: (EN0000 0001 1477 4056 · GND: (DE1017941181