Nuovomondo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nuovomondo
Lingua originale italiano, siciliano, inglese
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 2006
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Emanuele Crialese
Soggetto Emanuele Crialese
Sceneggiatura Emanuele Crialese
Produttore Diana Frey, Alexandre Mallet-Guy, Fabrizio Mosca, Michael André, Luc Besson (non accreditato), Pierre-Ange Le Pogam (non accreditato), Laura Adriana Nicotra
Produttore esecutivo Bernard Bouix, Tommaso Calevi
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Agnès Godard
Montaggio Maryline Monthieux
Effetti speciali Berengere Dominguez (L'E.S.T.)
Musiche Antonio Castrignanò
Scenografia Carlos Conti
Costumi Mariano Tufano
Trucco thomas dowling
Interpreti e personaggi

Nuovomondo è un film del 2006 di Emanuele Crialese.

Girato per la maggior parte in lingua siciliana, è stato realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra le musiche della colonna sonora vi è Sinnerman nella versione di Nina Simone.

Trama[modifica]

All'inizio del XX secolo, la famiglia siciliana dei Mancuso, che agli inizi del secolo lasciano Petralia Sottana alla volta dell'America. Salvatore, deluso da una terra poco generosa, si affida alla Madonna e, dopo averle offerto un sasso macchiato di sangue perché portato in bocca in segno di sacrificio, le chiede quale strada deve prendere, se restare o partire. Chiede un segno, che arriva: infatti poco dopo Pietro, il figlio muto, gli porta delle foto con un ortaggio trasportato su una carriola, tanto è grande. Salvatore lascia la cartolina alla Madonna e si prepara a scoprire il Nuovo Mondo. Salvatore, i suoi figli e sua madre, Donna Fortunata, vendono i loro miseri averi in cambio di vestiti e scarpe buone e si imbarcano con altri italiani alla volta dell'America.

Tra gli umili popolani siciliani, Lucy, elegante donna inglese, si distingue in tutto il suo candore aristocratico. Lei, donna pare respinta da un italiano, che viaggia inspiegabilmente con gli italiani, è il simbolo dell’emancipazione femminile. Salvatore ne è colpito fin dal primo incontro, le offrirà la sua protezione e infine ne farà la sua fidanzata.

Il "nuovo mondo" in cui la famiglia sbarca inizia ad Ellis Island ed è ben diverso da come si era illusa di trovarlo. Appena sbarcata, la famiglia Mancuso deve sottoporsi a una serie di controlli medici, fisici e mentali; il mancato superamento di questi test porta al rimpatrio. Inoltre le donne, per poter entrare definitivamente in America, devono essere sposate, o diventarlo sul momento: e mentre le Mancuso, insieme ad altre, si ritrovano a conoscere e a dover accettare immediatamente mariti connazionali già residenti in America, che non hanno mai visto e che risultano anziani o sgradevoli, Lucy compila il modulo per Salvatore facendone il suo sposo. Alla fine la nonna e il figlio muto non possono entrare in America perché non hanno superato gli esami medici, ma inaspettatamente Pietro comincia a parlare sapendo di entrare in America.

Riconoscimenti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema