Kathryn Bigelow

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Kathryn Ann Bigelow (San Carlos, 27 novembre 1951) è una regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense. È stata la prima donna a vincere il premio Oscar al miglior regista, nel 2010 con il film The Hurt Locker di cui era anche produttrice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in California, dopo gli studi d'arte, durante gli anni settanta si trasferì a New York e frequentò gli ambienti delle avanguardie prima di dedicarsi al cinema. Nel 1978 girò il suo primo film, il cortometraggio Set-Up, subito accolto con interesse dai festival statunitensi ed europei. L'anno successivo si laureò alla "Columbia's Film School" e divenne membro del gruppo culturale inglese di avanguardia Art and Language. L'esordio nel lungometraggio avvenne però qualche anno più tardi con The Loveless (1983), ambientato tra i "bikers" (i motociclisti) della provincia americana degli anni cinquanta.

Il desiderio di uscire dai limiti delle produzioni indipendenti e di raggiungere un pubblico più vasto indusse la Bigelow a tentare la strada delle major hollywoodiane, ma fu solo nel 1987 che riuscì a portare a termine il secondo lungometraggio, Il buio si avvicina, atipico horror contemporaneo dalle sfumature "esistenziali". I positivi riscontri ottenuti dal film non contribuirono tuttavia ad agevolare la realizzazione dei progetti successivi: l'uscita di Blue Steel - Bersaglio mortale (1990), un thriller imperniato sulla figura di una donna-poliziotto (interpretata da Jamie Lee Curtis), si deve in gran parte all'interessamento e alla coproduzione di Oliver Stone.

A proprio agio con i ritmi e le cadenze del film d'azione, nel 1991 colse un notevole successo con Point Break - Punto di rottura, vicenda ad alta tensione a base di inseguimenti e rapine in banca. Dopo aver firmato, ancora su proposta di Stone, un episodio della miniserie televisiva Wild Palms (1993), la cineasta californiana diresse un altro thriller, questa volta co-sceneggiato e coprodotto dall'ex marito James Cameron, Strange Days (1995), un avvincente racconto fantascientifico non privo di contenuti morali. Dopo una lunga pausa, la Bigelow è tornata dietro alla macchina da presa per girare Il mistero dell'acqua (2000), insolita e raffinata pellicola interpretata da Sean Penn ed Elizabeth Hurley, seguita da K-19 (2002), claustrofobico film bellico ambientato in un sottomarino della marina sovietica e interpretato da Harrison Ford e Liam Neeson.

Nel 2006 ha diretto il cortometraggio Mission: zero per la Pirelli, che vede protagonista Uma Thurman, mentre due anni dopo, dirige The Hurt Locker, un film bellico ambientato in Iraq che segue le vicende quotidiane di un gruppo di militari statunitensi. Inizialmente poco considerato, nel corso del 2009 The Hurt Locker si è rivelato un grande successo di critica, e ha fruttato alla sua regista molti premi, tra cui quello della Directors Guild of America[1].

Nel 2010, con il suo film The Hurt Locker, ha vinto, come prima donna nella storia, il Premio Oscar per la miglior regia. Il film The Hurt Locker vince nelle categorie miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro, miglior montaggio.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 al 1991 è stata sposata con il regista James Cameron.

Occasionalmente è anche pittrice.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

New Order - Touched by the Hand of God (1987)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kathryn Bigelow defeats James Cameron and 'Avatar' to win Director's Guild Award. URL consultato il 31 gennaio 2010.

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