Blue Steel - Bersaglio mortale

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Blue Steel - Bersaglio mortale
Blue Steel - Bersaglio mortale.png
L'agente Turner sventa una rapina
Titolo originale Blue Steel
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller d'azione
Regia Kathryn Bigelow
Sceneggiatura Kathryn Bigelow, Eric Red
Produttore Edward R. Pressman, Oliver Stone
Fotografia Amir Mokri
Montaggio Lee Percy
Musiche Brad Fiedel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Blue Steel - Bersaglio mortale (Blue Steel) è un film del 1989 diretto da Kathryn Bigelow.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'agente Megan Turner, appena arruolatasi nel corpo di polizia di New York, sventa una rapina ad un supermercato uccidendo il rapinatore. Purtroppo per lei comincia un incubo, perché uno dei clienti del supermercato, Eugene Hunt, agente di cambio di Wall Street, che al momento della rapina sta facendo la spesa, crollato psicologicamente e divenuto pazzo a seguito della sparatoria, all'insaputa di Megan, ruba la .44 Magnum del rapinatore, facendo in modo che Megan venga così accusata di eccesso di legittima difesa e, di conseguenza, sospesa già al primo giorno di lavoro. Eugene intanto si ossessiona al pensiero di Megan, che vede come una "luce" divina per guarire da questa sua pazzia, comincia a corteggiarla e, nel frattempo, di notte, comincia ad uccidere gente inerme a colpi di pistola, ma lasciando i bossoli col nome di Megan inciso sopra. Il detective Nick Mann, che segue il caso, preme affinché Megan sia reintegrata come detective della squadra Omicidi, in maniera da poterlo aiutare nella risoluzione del caso. L'uomo ha infatti intuito che l'assassino conosce Megan. Intanto, durante uno dei loro incontri, Eugene chiede a Megan di tenere la pistola in mano e di puntargliela addosso, e nel frattempo le fa capire di essere stato lui l'artefice di tutto, in preda alla pazzia. Eugene viene arrestato, ma subito dopo liberato per insufficienza di prove, dato che Megan non ha trovato la Magnum. Adesso che è libero Eugene punta a Megan e dato che vuole affrontarla faccia a faccia, uccide chiunque prova ad intralciarlo, prima fra tutte Tracy Perez, la migliore amica di Megan. Riesce addirittura a terrorizzarla arrivando a casa dei genitori di Megan, che la donna va a trovare ogni tanto. E fa di tutto perché ogni volta sia rilasciato dalla polizia per insufficienza di prove. Nel tentativo di riuscire a trovare la Magnum, che lui nasconde in un parco vicino casa, tenta anche di uccidere il detective Mann, ma non ci riesce. Megan, che ormai si è innamorata di Nick, rimane scossa dopo l'ennesimo tentativo di Eugene di ucciderla a casa sua insieme a Nick. Nick viene colpito, ma Eugene scappa. Trasportati entrambi all'ospedale, Megan riesce a rubare l'uniforme da poliziotto ad un agente di sorveglianza e a scappare dall'ospedale. Dopo una sparatoria riesce finalmente ad uccidere Eugene che cade a terra colpito da tre proiettili calibro .38.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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