Strange Days (film)

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Strange Days
Strange-days.jpeg
Nero con indosso un lettore di "wire-trip-clips"
Titolo originale Strange Days
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 145 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, thriller
Regia Kathryn Bigelow
Soggetto James Cameron e Jay Cocks
Sceneggiatura James Cameron e Jay Cocks
Fotografia Matthew F. Leonetti
Montaggio Howard Smith
Effetti speciali Digital Domain
Musiche Peter Gabriel e Graeme Revell
Scenografia Lilly Kilvert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Strange Days è un film di fantascienza del 1995 diretto da Kathryn Bigelow e prodotto e scritto da James Cameron.

Il film colpisce per la sua visione distopica del futuro e per l'ambivalenza morale di molti dei suoi protagonisti, portando qualcuno a descriverlo come un esempio di noir postmoderno.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Los Angeles, 31 dicembre 1999, Lenny Nero è un ex poliziotto, radiato tempo addietro dai ranghi, che vive spacciando wire-trip clips, dischetti sui quali vengono registrate esperienze altrui, che includono tutti i loro input sensoriali, come vista, udito, tatto ed olfatto, e che, tramite un lettore, possono essere rivissute da chiunque.

Nero inizia a ricevere delle clip anonime, tra le quali vi è quella in cui sono registrati lo stupro e l'omicidio di un'amica prostituta, che aveva precedentemente tentato di avvertirlo, lasciando una clip nella sua automobile, dove è registrato l'omicidio del rapper Jeriko One, ucciso a sangue freddo da due poliziotti. Le sue indagini private, condotte insieme a due amici, l'ex collega Max Peltier e la bodyguard Lornette Mason, sembrerebbero portarlo a Philo, un importante discografico ed attuale compagno della sua ex-fidanzata Faith, coinvolto nella copertura dell'omicidio del cantante, ma l'epilogo, che avviene durante la grande festa di inizio millennio, gli farà scoprire una realtà del tutto differente da quella sospettata.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese extended P.O.V. (Point Of View) usate nelle sequenze wire trip e che richiesero la creazione ex novo di una cinepresa leggera da 35 mm, furono filmate da un operatore steadicam su un apposito equipaggiamento usato precedentemente per un altro film di Kathryn Bigelow, Point Break - Punto di rottura (1991).

Il titolo del film deriva dall'omonima canzone dei The Doors, suonata nel film dal gruppo Prong insieme a Ray Manzarek, ex tastierista dei Doors.

Il gruppo inglese Skunk Anansie suona Selling Jesus nella scena della festa in attesa del nuovo millennio per le strade di Los Angeles. Le due canzoni cantate da Juliette Lewis nel film, originariamente scritte e cantate da PJ Harvey, sono state cantate dal vivo.

Temi[modifica | modifica sorgente]

Il tema della registrazione delle esperienze altrui è già presente in un romanzo di Robert Silverberg del 1967, Quellen, guarda il passato! (The Time Hoppers). Nel romanzo di Silverberg le esperienze registrate riguardavano le allucinazioni indotte da droghe, assunte in apposite "case dei sogni".

Anche il cinema ha già trattato il tema. Nel film del 1983 "Brainstorm generazione elettronica" uno scienziato riesce infatti a vivere l'esperienza della morte di una collega ed esplorare l'aldilà.

La tecnologia per le esperienze sensoriali, può ricordare a tratti quella presente nella trilogia "Matrix", sebbene sia differente e decisamente meno avanzata rispetto a quest'ultima.

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel film è presente una prostituta chiamata "Iris", come la prostituta interpretata da Jodie Foster in Taxi Driver di Martin Scorsese.

La figura di Lenny Nero è stata utilizzata da Mauro Boselli e Maurizio Colombo per dare un volto ed un look al personaggio di Harlan Draka, protagonista del fumetto Dampyr.

Trasposizione[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre del 1995 la Marvel pubblicò un fumetto su Strange Days, al costo di circa sei dollari, ora fuori produzione.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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