The Producers - Una gaia commedia neonazista

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The Producers - Una gaia commedia neonazista
Titolo originale The Producers
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 134 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere musical
Regia Susan Stroman
Soggetto Mel Brooks
Sceneggiatura Mel Brooks, Thomas Meehan
Produttore Mel Brooks, Jonathan Sanger
Fotografia John Bailey, Charles Minsky
Montaggio Steven Weisberg
Effetti speciali Andrew Mortelliti, Steven Kirshoff
Musiche Mel Brooks, Glen Kelly
Scenografia Mark Friedberg
Costumi William Ivey Long
Trucco Kate Biscoe
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Producers - Una gaia commedia neonazista (The Producers) è un film del 2005 diretto da Susan Stroman.

Il film è tratto dal musical per Broadway (tuttora replicato) The Producers, scritto da Mel Brooks e diretto dalla stessa regista del film, Susan Stroman, e con molti degli stessi protagonisti Nathan Lane, Matthew Broderick, Gary Beach e Roger Bart. Il musical a sua volta è tratto dal primo film diretto da Brooks, Per favore, non toccate le vecchiette del 1968.

Lo spettacolo ebbe un enorme successo e vinse un numero record di Tony Award 2001, ben 12.

Per volere di Brooks, che voleva preservare lo spettacolo che aveva ricevuto un grandissimo successo, il musical è stato trasformato a sua volta in un film; il titolo del film è rimasto quello originale, ed è stato distribuito in Italia con il sottotitolo Una gaia commedia neonazista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Max Bialystock è un produttore di Broadway ormai in rovina, a cui un ragioniere timido e spesso isterico, Leopold Bloom, fa capire che, truffando potrebbe fare più soldi con un fallimento che con un grande spettacolo. Quindi i due prendono un pessimo copione, una storia dedicata ad Hitler, un pessimo regista gay, Roger DeBris e danno al nazista Franz Liebkind, scrittore del copione scelto, il ruolo del Führer per mettere in scena il peggior musical di sempre. Ma il loro attore protagonista si ferisce e il suo ruolo viene interpretato dal regista gay. Quindi il musical appare al pubblico satirico e spiritoso: gli investitori pretendono quindi i loro soldi costringendo Leo alla fuga a Rio de Janeiro con i soldi e la fidanzata Ulla e facendo finire Bialystock in prigione. Leopold torna a New York per difendere Max ma finiscono entrambi in prigione. Riusciranno però a uscire producendo musical da dentro Sing-Sing facendo successo.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha riscosso un enorme successo di critica, ma non ottenne i risultati sperati al botteghino, sia per quanto riguarda il circuito statunitense che quello italiano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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