Pierre Clermont

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Pat Patterson
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Pierre Clermont
Ring name Le Rêve du Québec
Pat Patterson
Nazionalità Canada Canada
Nascita Montréal, Québec, Canada
19 gennaio 1941
Altezza 1.86 cm
Peso 111 kg
Allenatore Pat Girard
Debutto 1958
Ritiro 1984
Progetto Wrestling

Pierre Clermont, meglio conosciuto come Pat Patterson (Montréal, 19 gennaio 1941), è un ex wrestler canadese.

È noto per essere stato sotto contratto con la World Wrestling Federation dove lottava con il nome di Pat Patterson. È anche l'inventore del Royal Rumble match, che si svolge annualmente nella WWE, nel mese di gennaio. Inoltre è stato il primo Intercontinental Champion.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

NWA San Francisco (1960-1979)[modifica | modifica wikitesto]

Pat Patterson debuttò nel 1958 a Montreal come "Pretty Boy" Pat Patterson. Lottò nella National Wrestling Alliance negli anni '60 dove riuscì a conquistare per dieci volte il titolo di coppia NWA San Francisco. Lottò spesso in coppia con Ray Stevens e insieme formavano un tag team heel chiamato "Blond Bombers". Sempre nella NWA San Francisco, conquista per sei volte il titolo United States. Successivamente, Stevens turnò face (diventò buono) ed ebbe un feud con Patterson che rimase heel (rimase cattivo). Il feud culminò nel 1970 con la vittoria di Stevens, che vinse il titolo United States contro Patterson. Nel 1970 e nel 1971, Patterson indossò una maschera durante i combattimenti. Nel 1972, effettuò un turn face e vinse i titoli di coppia con Rocky Johnson. Nel 1975 e nel 1981, Patterson vinse la Cow Palace Battle Royal, considerata come la "Royal Rumble degli anni '70" e alla quale lo stesso Patterson si ispirò per la creazione della Royal Rumble. Pat lasciò la federazione nel 1979, dopo aver firmato un contratto con la WWF.

World Wrestling Federation[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979, Patterson debuttò in WWF da heel con The Grand Wizard come manager. Ebbe un feud con Ted DiBiase per il WWF North American Championship e con Bob Backlund per il WWF Championship. Patterson vinse il titolo North American il 19 giugno sconfiggendo Ted DiBiase slealmente, dopo averlo messo KO con un tirapugni. Tuttavia, venne sconfitto da Bucklund per il titolo WWF. Nel settembre 1979, Patterson vinse un torneo a Rio de Janeiro dove unificò il WWF North American Championship con il South American Championship diventando il primo WWF Intercontinental Champion. Tuttavia, non c'è alcuna testimonianza scritta o un filmato di questo match quindi non siamo del tutto sicuri della notizia. Comunque, è certo che Patterson turnò face durante il suo regno liberandosi del manager heel Grand Wizard e assumendo come manager Lou Albano. Patterson perse il titolo intercontinentale contro Ken Patera il 21 aprile 1980 in un match dalle dubbie circostanze poiché pare che Patterson avesse toccato le corde durante lo schienamento finale. Il 4 maggio 1981, Patterson combatte contro Sgt. Slaughter in un Alley Fight match al Madison Square Garden che diventò Match Of The Year della Wrestling Observer Newsletter.

Commentatore, ritiro e sporadiche apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Patterson si ritirò dal wrestling nel 1984 e diventò commentatore. Nel 1990, lavorò nel settore di selezione dei nuovi talenti.

Nel 1997, Patterson diventò aiutante di Vince McMahon insieme a Jerry Brisco. I due aiutarono McMahon durante il suo feud con Steve Austin, Mankind e The Rock. Il 12 giugno 2000, Patterson riuscì a smascherare Kane. Vinse il WWF Hardcore Championship sconfiggendo Gerald Brisco. Perse il titolo contro Crash Holly durante un match contro Brisco per il titolo. Tuttavia, le regole del titolo Hardcore prevedevano che chiunque schienasse il campione, sarebbe divenuto tale.

Il titolo intercontinentale fu unificato con il World Heavyweight Championship il 20 ottobre 2002. Dopo essere stato brevemente abbandonato, il titolo venne rimesso in palio il 18 maggio 2003, dove Patterson presenziò a bordo ring. La battle royal venne vinta da Booker T che eliminò Christian da ultimo.

Dal 17 aprile 2014 fa parte del reality show WWE Legends' House, insieme ad altre leggende della WWE come Jimmy Hart, Jim Duggan, Roddy Piper e Howard Finkel. Lo show è in onda sul WWE Network. Nella puntata del 12 giugno, durante un momento in cui tutti i partecipanti parlavano del passato, Pat Patterson ha deciso di essere Pierre Clermont (ovvero se stesso), ha fatto coming out rivelando la propria omosessualità. Successivamente, tra le lacrime ha parlato della morte del partner per un infarto, dopo 40 anni di convivenza.[1][2]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
  • Atomic drop
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Diving knee drop
  • Figure four leglock
  • Headbutt
  • Sleeper hold
  • Stinkface
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "Killer"
  • "Pretty Boy"
  • "Poopstain Patterson"

Titoli e Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

American Wrestling Association

Championship Wrestling from Florida

Lutte Internationale

  • Canadian International Tag Team Championship (5 - 2 con Raymond Rougeau - 3 con Pierre Lefebvre)

New Japan Pro Wrestling

  • NWA North American Tag Team Championship (Los Angeles/Japan version) (1 - con Johnny Powers)

NWA Hollywood Wrestling

  • NWA Americas Heavyweight Championship (1)

NWA San Francisco

NWA Western States Sports

  • NWA Brass Knuckles Championship (Amarillo version) (1)
  • NWA North American Heavyweight Championship (Amarillo version) (1)

Pacific Northwest Wrestling

  • NWA Pacific Northwest Heavyweight Championship (3)
  • NWA Pacific Northwest Tag Team Championship (2 - 1 con Tony Borne - 1 con The Hangman)

Pro Wrestling Illustrated

  • PWI Stanley Weston Award (2004)
  • 110° nella classifica dei 500 migliori wrestlers di sempre su PWI Years (2003)

World Championship Wrestling (Australia)

  • IWA World Tag Team Championship (1 - con Art Nelson)

World Wrestling Federation

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) WWE Legends' House Season 1, Episode 9: highlights in wwe.com.
  2. ^ (EN) WWE Legends' House Season 1, Episode 9 recap: Farewell My Friends in wwe.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 91554117