Selfie

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Il selfie, termine derivato dalla lingua inglese, è una forma di autoritratto fotografico realizzata principalmente attraverso uno smartphone, un tablet od una fotocamera digitale, puntando verso se stessi o verso uno specchio l'apparecchio e scattando, similmente a quanto avviene con la tecnica dell'autoscatto utilizzante un dispositivo che permette lo scatto ritardato di una fotografia.

I selfie vengono realizzati comunemente per poter essere condivisi sui social network.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo autoritratto fotografico conosciuto, Robert Cornelius nel 1839

Il primo autoritratto fotografico risale al 1839, quando Robert Cornelius, un pioniere della fotografia statunitense, realizzò un dagherrotipo di se stesso, che è inoltre una delle prime fotografie ritraenti una persona. Dal momento che il processo di ripresa era molto lento, Cornelius ebbe il tempo di scoprire le lenti, di posizionarsi davanti all'apparecchio fotografico per un minuto o più e infine rimettere il coperchio all'obiettivo. Sul retro della fotografia scrisse: "Il primo dipinto di luce mai ripreso. 1839."[1][2]

La diffusione della fotocamera portatile Kodak Brownie nel 1900 portò ad un'ampia diffusione della tecnica dell'autoritratto; la tecnica più diffusa consisteva nel posizionare la fotocamera su un supporto od un treppiedi di fronte ad uno specchio, inquadrando attraverso il mirino posizionato sulla sommità dell'apparecchio.[3]

La granduchessa Anastasija Nikolaevna in un antico autoritratto

Nel 1914, la tredicenne granduchessa russa Anastasija Nikolaevna fu una delle prime adolescenti a riprendere una fotografia di se stessa da mandare ad un amico, utilizzando uno specchio. Nella lettera che accompagnò la fotografia, ebbe scritto: "Ho scattato questa fotografia di me stessa attraverso lo specchio. È stato molto difficile, dal momento che mi tremavano le mani."[4]

Selfie di un macaco che si è temporaneamente impadronito di una apparecchiatura fotografica

Al dicembre del 1920 risale uno scatto ritrovato nell'archivio della Byron Company, storico studio fotografico di New York, e che oggi fa parte della collezione di oltre 23.000 pezzi del Museo della Città di New York, in cui compaiono tre fotografi che producono un autoritratto puntando verso di sé una fotocamera, su cui era montato un grandangolare, sostenuta con le mani, similmente a quanto avviene oggi con i selfie.[5]

Il concetto di caricare un gruppo di autoritratti fotografici (conosciuto con il termine super selfie)[non è chiaro cosa sia] su Internet, anche se non ripresi con uno smartphone, bensì con una fotocamera, risale alla pagina web creata da alcuni australiani nel settembre 2001, i quali ebbero incluse immagini scattate nei tardi anni Novanta (archiviati nell'Internet Archive nell'aprile 2004).[6][7][8]

Il primo uso del termine selfie si può dtare al 2002, infatti la sua prima apparizione risale al forum australiano ABC Online con data 13 settembre 2002[senza fonte]. Jim Krause, d'altro canto, ne data invece il primo uso intorno al 2005[9].

Nel 2010 è arrivata la nuova tecnologia[quale?] introdotta da iPhone 4 che, secondo lo scrittore Kate Losse, insieme ad Instagram, ha dato una grossa spinta allo sviluppo della cultura del selfie[10].

Nell'agosto 2013 il termine è stato aggiornato trimestralmente[non chiaro] dall'Oxford Dictionary online dove viene definito come: "Una fotografia di se stessi, tipicamente ripresa con uno smartphone od una webcam e caricata su un social network" ("A photograph that one has taken of oneself, typically one taken with a smartphone or webcam and uploaded to a social media website").[11]

Connotazione ed utilizzo del termine[modifica | modifica sorgente]

Attualmente il termine selfie è fortemente associato a siti di social networking come Twitter, Facebook, Instagram, Snapchat e altri in cui tali immagini sono spesso pubblicate.

Le immagini sono scattate sia con la fotocamera tenuta a braccio teso sia attraverso uno specchio. A volte vengono utilizzati accessori con appositi supporti per reggere la fotocamera, come treppiedi appoggiati a terra o bacchette da tenere in mano.[12]

Tipicamente un selfie mostra od lo stesso fotografo od il fotografo ed una o più persone (spesso chiamate "gruppo selfie") e tipicamente, ma non necessariamente, mostra il visto o la figura intera.

Nell'arte moderna[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 il Museum of Modern Art ha presentato una mostra intitolata Art in Translation: Selfie, The 20/20 Experience, nella quale i visitatori ebbero potuto usufruire di una fotocamera digitale per fotografare se stessi in un grande specchio[13].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Robert Cornelius' self-portrait: The First Ever "Selfie" (1839) in The Public Domain Review, Open Knowledge Foundation. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  2. ^ Robert Cornelius, self-portrait; believed to be the earliest extant American portrait photo in Prints & Photographs Online Catalog, Library of Congress. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  3. ^ Beginners Guide To Understanding And Using A Brownie Box Camera.
  4. ^ Diaries and Letters – Letters of Grand Duchess Anastasia.
  5. ^ Il primo selfie è del 1920, volete vedere come è venuto?.
  6. ^ bogon.8m.com SelfPix. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2004).
  7. ^ bogon.8m.com Out & About. (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2001).
  8. ^ bogon.8m.com Bogons. (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2001).
  9. ^ (EN) Jim Krause, Photo Idea Index, 2005
  10. ^ (EN) Kate Losse, The Return of the Selfie, The New Yorker, 6-5-2013
  11. ^ (EN) Oxforddictionaries.com
  12. ^ Alessio Lana, 5 gadget per l'autoscatto perfetto in Wired, Edizioni Condé Nast S.p.A, 16 settembre 2013. URL consultato il 3 agosto 2014.
  13. ^ (EN) Colburn June Innovative mirror art gallery from Gallatin alum to be displayed, Washington Square News

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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