Vampire Hunter D

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Vampire Hunter D
light novel
Titolo orig. バンパイアハンターD
(Bampaia Hantā Dī)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Hideyuki Kikuchi
Disegni Yoshitaka Amano
Editore Asahi Sonorama
1ª edizione 1983 – in corso
Volumi 25 (in corso)
Generi azione, fantasy, horror
Vampire Hunter D
manga
Titolo orig. バンパイアハンターD
(Bampaia Hantā Dī)
Autore Hideyuki Kikuchi
Disegni Saiko Takaki
Editore Media Factory
1ª edizione 2007
Tankōbon 8 (completa)
Editore it. Jpop
Volumi it. 5 / 8 Completa al 63%.
Generi azione, fantasy, horror

Vampire Hunter D (バンパイアハンターD Bampaia Hantā Dī?) è una serie di romanzi iniziata nel 1983, scritta dall'autore giapponese Hideyuki Kikuchi e illustrata da Yoshitaka Amano. Il manga ruota attorno alla figura di D, un dampiro (essere nato dall'unione di un vampiro e di una donna umana) che caccia i vampiri sfruttando la capacità del suo sangue di uccidere questi esseri.

La serie ha dato vita ad un numero di adattamenti, tra cui un anime, un audio drama e un manga. In Italia il manga è stato rilasciato dalla Jpop[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

D è un cacciatore di vampiri come pochi o nessuno è mai vissuto sulla terra. Siamo nel 12090, un futuro molto lontano da ogni percezione, e sul nostro pianeta la razza dei vampiri è finalmente venuta allo scoperto. Nuovi mutanti e specie abitano il nostro mondo e gli umani sanno tenersi bene alla larga dai luoghi infestati. Ma i vampiri, esseri millenari, entrano nella vita dei poveri mortali di tanto in tanto e i motivi non sono mai buoni. La storia inizia con la vicenda del Conte Magnus Lee e della sua voglia di avere vicino, come moglie, una tra le più belle ragazze della cittadina: Doris. In suo soccorso arriva il cacciatore di vampiri D, tenebroso e misterioso uomo a cavallo con addosso i poteri necessari per contrastare la razza dei vampiri in quanto Dhampir, ovvero essere partorito da padre vampiro e madre umana. Azione e avventura intrisi in atmosfere dark porteranno D, Doris e il Conte ad una serie di inevitabili scontri. Il bene nato dal male contro il male.

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Vampire Hunter D[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 venne realizzato un OAV di 80 minuti ispirato alla serie di romanzi.

La storia è ambientata in un distante futuro, nel 12.090 d.C. In quest'epoca i Nobili (ovvero i Vampiri) hanno preso il totale controllo sull'umanità e ben pochi sono coloro che osano opporsi al loro regno del terrore. Un Conte vampiro antichissimo e potentissimo rapisce la bella Charlotte, appartenente ad una ricca famiglia della città. Suo padre decide così di assoldare il dampiro D, cacciatore di vampiri, per riportare indietro sua figlia, o di ucciderla se fosse diventata un vampiro. Suoi concorrenti una banda di cacciatori di non morti tra i quali una donna di nome Leila. Durante il viaggio D capisce che in realtà Charlotte, innamoratasi del Conte, aveva deciso di fuggire con lui per passare l'eternità al suo fianco. Intanto il dampiro salva la vita a Leila, che in seguito gli ricambierà il favore. I due si prometteranno quindi che chi fosse sopravvissuto più a lungo avrebbe portato un fiore sulla tomba dell'altro, poiché la donna credeva di essere destinata a rimanere sola per tutto il resto della sua vita, proprio come D. Dopo essere riuscito a raggiunge il Conte in un antico castello dove dimora lo spirito di una spaventosa regina Vampira dell'antichità, scopre che a condurli li era stata la volontà della regina stessa, che sacrificando la vita della giovane Charlotte e del Conte sarebbe tornata in vita. Ma grazie ai poteri ereditati dal padre, il Vampiro Supremo, che 5.000 anni prima aveva colpito la regina a morte trafiggendole il cuore con la sua spada, D riesce a sconfiggere lo spettro che minacciava la loro vita, ma non prima che questa riuscisse a ferire a morte la ragazza.

Così D, una volta sconfitto il Conte, lascia il castello portando con se l'anello di famiglia di Charlotte, per dimostrare al padre della ragazza il compimento del lavoro e riscuotere la ricompensa. Intanto il Conte raccoglie il corpo senza vita della sua amata e, preso il volo grazie ad una vecchissima nave spaziale presente nel castello, si perde nell'oscurità dell'universo.

L'ultima scena del film mostra un funerale, un tempo imprecisato successivo agli avvenimenti narrati, dove una giovane bambina, figlia di Leila, assieme con molti adulti, posa dei fiori sulla tomba della madre. In lontananza, sotto un albero, D, fedele alla parola data e giovane come un tempo, osserva la scena, commentando che dopotutto la donna non ha avuto una vita solitaria. La bambina lo nota e gli chiede di fermarsi a casa sua, ma il Dampiro, che non può permettersi la vita tranquilla di una persona normale, volge il cavallo verso l'orizzonte e se ne va salutando la diglia di Leila.

In Italia esistono due versioni, una censurata e un'altra integrale, quest'ultima distribuita da Yamato Video.

Vampire Hunter D - Bloodlust[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vampire Hunter D - Bloodlust.

Nel 2001 è stato realizzato un altro film dedicato alle gesta del vampiro D, intitolato Vampire Hunter D - Bloodlust, ispirato al terzo dei romanzi di Kikuchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vampire Hunter D 1, Jpop. URL consultato il 24 agosto 2013.
anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga