Con la rabbia agli occhi

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Con la rabbia agli occhi
Con la rabbia agli occhi.jpg
Yul Brynner e Massimo Ranieri in una scena del film
Titolo originale Con la rabbia agli occhi
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1976
Durata 91 min
Colore colore
Audio mono
Genere poliziesco, thriller
Regia Antonio Margheriti
Soggetto Pierluigi Andreani
Sceneggiatura Pierluigi Andreani
Produttore Umberto Lenzi, Raymond R. Homer
Produttore esecutivo Frank Caruso
Casa di produzione Giovine Cinematografica
Fotografia Sergio D'Offizi
Montaggio Mario Morra
Musiche Guido De Angelis e Maurizio De Angelis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Con la rabbia agli occhi (Death Rage) è un film del 1976 diretto da Antonio Margheriti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Peter Marciani, un sicario della mafia statunitense, riceve l'incarico di uccidere Gennaro Gallo, un grosso esponente della camorra che in passato fu anche il mandante di un agguato ai danni di Peter e di suo fratello; Peter si salvò ma suo fratello morì freddato dal killer.

Giunto da New York a Napoli, Peter fa conoscenza con Angelo, un giovane ladruncolo che gli offre il suo appoggio e la sua solidarietà e Anna, una spogliarellista che durante il corso della storia, oltre al sesso, sembra provare un sentimento d'affetto per Peter.

Gennaro Gallo viene avvertito della presenza di Peter nel capoluogo campano e prende le sue contromisure commissionando più volte la sua uccisione; inoltre Peter, dal giorno dell'agguato assieme al fratello soffre di disturbi alla vista e si fa visitare da un oculista.

Gennaro Gallo, venuto a conoscenza di questo handicap, sostituisce il collirio prescritto dal medico con del vetriolo, infatti solo per un caso fortuito Peter rimane illeso; dopo l'ennesimo tentativo di omicidio, Peter escogita un piano perfetto per uccidere Gallo.

Per raggiungere il suo scopo, Peter si fa aiutare sia da Angelo che si apposta di vedetta sul luogo dell'attentato e da Anna che gli fornisce un alibi, facendo credere alla polizia (che lo sorveglia) che siano intenti in un rapporto sessuale.

Peter, giunto sul posto spara da un punto nascosto a Gennaro Gallo, uccidendolo; però viene a sua volta raggiunto da un proiettile sparato da un guardaspalle del boss e viene ferito gravemente. Trascinato via da Angelo, Peter prima di morire, ordina ad Angelo di andarsene prima di essere intercettato dai sicari di Gallo e dalla polizia.

Al funerale di Peter partecipano molte persone tra cui anche il mandante dell'omicidio di Peter, Angelo fingendosi un semplice conoscente, avvicina il boss e lo uccide. Il suo corpo morente cade sulla bara di Peter e i restanti partecipanti al funerale lo eleggono come successore di Peter all'interno dell'organizzazione malavitosa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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