Olevano Romano

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Olevano Romano
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Roma
Coordinate: 41°51′0″N 13°2′0″E / 41.85, 13.03333Coordinate: 41°51′0″N 13°2′0″E / 41.85, 13.03333
Altitudine: 571 m s.l.m.
Superficie: 26,12 km²
Abitanti:
6.882 2008
Densità: 263,48 ab./km²
Comuni contigui: Bellegra, Genazzano, Paliano (FR), Roiate, San Vito Romano, Serrone (FR)
CAP: 00035
Pref. telefonico: 06
Codice ISTAT: 058073
Codice catasto: G022 
Nome abitanti: olevanesi 
Santo patrono: Santa Margherita 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Olevano Romano è un comune di 6.882 abitanti della provincia di Roma.

Indice

[modifica] Il Vino

Il paese è famoso per la produzione del vino rosso d.o.c. Olevano Romano proveniente in gran parte dal vitigno autoctono "Cesanese". Alcuni produttori hanno ricevuto premi prestigiosi per il vino locale, tra i quali un riconoscimento al Vinitaly di Verona. Nonostante fosse anticamente noto per il vino rosso dolce, sia frizzante sia fermo, è stato sempre parallelamente prodotta anche la versione rosso secco, apprezzata dagli intenditori. Negli ultimi tempi si sta affermando il rosso secco D.O.C. nei mercati nazionali ed internazionali nelle due versioni affinata in inox e affinata in barrique.

[modifica] Pittura Paesaggistica

Olevano Romano è anche noto per aver ospitato nel 1800 importanti pittori tedeschi, danesi e francesi che lo hanno scelto come meta del loro "viaggio in Italia". Tale esperienza veniva all'epoca considerata irrinunciabile al fine di acquisire l'abilità nella riproduzione di paesaggi caratterizzati dalla luce, dal colore e da una natura selvaggia ricca di rocce e querce. Tra i primi a visitare Olevano è Joseph Anton Koch, pittore tirolese che sposò Cassandra Ranaldi. Tra gli altri artisti spicca il nome di Jean-Baptiste Camille Corot che ha immortalato il panorama della campagna olevanese in splendide opere, di Friedrich von Olivier e di Franz Theobald Horny morto giovanissimo e sepolto nella Chiesa di S.Rocco. Nei pressi del centro del paese è visitabile il Museo-Centro Studi sulla pittura europea di paesaggio del Lazio, aperto il Sabato e la Domenica, ove sono esposti soprattutto disegni dell'800 e '900, serigrafie, oltre alla Donazione dell'Artista Heinz Hindorf ed alla collezione delle stampe delle Vedute Romane di Joseph Anton Koch

[modifica] Il salvataggio degli ebrei durante l'Olocausto

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, a Olevano Romano furono salvati - protetti dalle famiglie Milana e De Persio, dal podestà e da tutta la cittadinanza - un totale di circa settanta ebrei che da Roma si erano rifugiati nel paese fin dal settembre 1943 e ancora più dopo il rastrellamento del ghetto romano del 16 ottobre. Tra di essi numerosi membri delle famiglie Tagliacozzo e Spizzichino. Le vicende di quel periodo sono ricordate da Cesare Tagliacozzo nelle sue Memorie pubblicate nell'aprile del 1999. Il 4 aprile 2001, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ai coniugi Agapito e Assunta Milana e ai loro figli Giulia, Lido e Angelo l'alta onorificenza di giusti tra le nazioni.[1]

Olevano (circa 1820)

[modifica] Turismo

Tra i siti di interesse turistico vi è la torre medioevale, dell'epoca della Casata dei Colonna, dalla quale si apre un panorama a 360° con a sud i Monti Lepini, la Valle del Sacco e in lontananza l'inizio della pianura pontina, ad ovest i Monti Prenestini e l'alta Valle del Sacco, a nord i Monti Simbruini ed ad est il Monte Scalambra. Altro sito interessante sono le mura poligonali di epoca pre-romana, costituite da imponenti blocchi di pietra che ancora cingono la parte bassa del centro storico. Suggestivo è anche il Santuario della SS.ma Annunziata, anch'esso nella parte bassa del centro storico, che rimane distaccato dal Paese e si affaccia su una piazza pavimentata da un selciato di pietra.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Guglielmina Ranaldi (centrosinistra) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 06 956001
Posta elettronica: info@comune.olevanoromano.rm.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Note

  1. ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.167-68.


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