Olevano Romano
| Olevano Romano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Marco Mampieri (Cittadini per il cambiamento) dal 17/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°51′0″N 13°2′0″E / 41.85°N 13.03333°ECoordinate: 41°51′0″N 13°2′0″E / 41.85°N 13.03333°E | ||||
| Altitudine | 571 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 26,12 km² | ||||
| Abitanti | 6 914[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 264,7 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bellegra, Genazzano, Paliano (FR), Roiate, San Vito Romano, Serrone (FR) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 00035 | ||||
| Prefisso | 06 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 058073 | ||||
| Cod. catastale | G022 | ||||
| Targa | RM | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | olevanesi | ||||
| Patrono | santa Margherita | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Olevano Romano nella provincia di Roma |
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| Sito istituzionale | |||||
Olévano Romano è un comune di 6.914 abitanti della provincia di Roma che dista circa 50 km dalla capitale.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
L'abitato di Olevano è ubicato sul monte Celeste, ai margini del complesso montuoso prenestino-lepino-ernico, al confine fra la provincia di Roma e quella di Frosinone.
Clima [modifica]
- Classificazione climatica: zona E, 2344 GR/G
Storia [modifica]
Il centro di Olevano Romano affonda le sue radici in epoca anteriore al medioevo e testimonianza è data da una evidente archeologica monumentale di grande rilievo: si tratta dei resti della poderosa cinta muraria in opera poligonale, realizzata in grossi blocchi rozzamente squadrati in pietra locale, d'incerta datazione ma riferibili ad epoca anteriore alla romanizzazione del territorio.
Diviene "castrum" in pieno medioevo: compare con tale appellativo in un atto di vendita, stipulato nel 1232 fra Oddone Colonna, nuovo signore di Olevano e Papa Gregorio IX (1227-1241). Risale a questo periodo la costruzione del Castello, edificato sull'alto sperone di roccia calcarea a difesa del borgo. Dopo i Colonna il feudo passò prima al Comune di Roma che nel 1364 emanò gli Statuti della città e poi, agli Orsini per concessione di Papa Bonifacio IX.
L’ultimo signore di Olevano fu il principe Camillo Borghese (1775-1832) marito di Paolina Bonaparte, la famosa sorella di Napoleone.
Simboli [modifica]
Lo stemma del municipio rappresenta tre piccole colline, su quella centrale si innalza una pianta d’ulivo. Lo scudo reca il segno di S.P.Q.R. (Senatus populusque romanus), accordato nei primi anni della dominazione romana della zona.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[2] 
Cultura [modifica]
Arte [modifica]
Olevano Romano è anche noto per aver ospitato nel XIX secolo importanti pittori tedeschi, danesi e francesi e in fatto da tutta europa, che lo hanno scelto come meta del loro "viaggio in Italia". Tale esperienza veniva all'epoca considerata irrinunciabile al fine di acquisire l'abilità nella riproduzione di paesaggi caratterizzati dalla luce, dal colore e da una natura selvaggia ricca di rocce e querce. Tra i primi a visitare Olevano è Joseph Anton Koch, pittore tirolese che sposò Cassandra Ranaldi. Tra gli altri artisti spicca il nome di Jean-Baptiste Camille Corot che ha immortalato il panorama della campagna olevanese in splendide opere, di Friedrich von Olivier e di Franz Theobald Horny morto giovanissimo e sepolto nella Chiesa di S.Rocco. Nei pressi del centro del paese è visitabile il Museo-Centro Studi sulla pittura europea di paesaggio del Lazio, aperto il sabato e la domenica, ove sono esposti soprattutto disegni dell'800 e '900, serigrafie, oltre alla Donazione dell'Artista Heinz Hindorf ed alla collezione delle stampe delle Vedute Romane di Joseph Anton Koch
Economia [modifica]
Agricoltura [modifica]
Il paese è famoso per la produzione del vino rosso d.o.c. Olevano Romano proveniente in gran parte dal vitigno autoctono "Cesanese". Alcuni produttori hanno ricevuto premi prestigiosi per il vino locale, tra i quali un riconoscimento al Vinitaly di Verona. Nonostante fosse anticamente noto per il vino rosso dolce, sia frizzante sia fermo, è stata sempre parallelamente prodotta anche la versione rosso secco, apprezzata dagli intenditori. Negli ultimi tempi si sta affermando il rosso secco D.O.C. nei mercati nazionali ed internazionali nelle due versioni affinata in inox e affinata in barrique.
Turismo [modifica]
Tra i siti di interesse turistico vi è la torre medioevale, dell'epoca della Casata dei Colonna, dalla quale si apre un panorama a 360° con a sud i Monti Lepini, la Valle del Sacco e in lontananza l'inizio della pianura pontina, ad ovest i Monti Prenestini e l'alta Valle del Sacco, a nord i Monti Simbruini e ad est il Monte Scalambra. Altro sito interessante sono le mura poligonali di epoca pre-romana, costituite da imponenti blocchi di pietra che ancora cingono la parte bassa del centro storico. Suggestivo è anche il Santuario della SS.ma Annunziata, anch'esso nella parte bassa del centro storico, che rimane distaccato dal Paese e si affaccia su una piazza pavimentata da un selciato di pietra.
Amministrazione [modifica]
Nel 1872 Olevano cambia denominazione in Olevano Romano.
Altre informazioni amministrative [modifica]
- Fa parte della Comunità montana dell'Aniene
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Altri progetti [modifica]
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