Carpineto Romano

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Carpineto Romano
comune
Carpineto Romano – Stemma Carpineto Romano – Bandiera
Carpineto Romano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Matteo Battisti (PD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°36′00″N 13°05′00″E / 41.6°N 13.083333°E41.6; 13.083333 (Carpineto Romano)Coordinate: 41°36′00″N 13°05′00″E / 41.6°N 13.083333°E41.6; 13.083333 (Carpineto Romano)
Altitudine 550 m s.l.m.
Superficie 84,48 km²
Abitanti 4 652[1] (31-05-2012)
Densità 55,07 ab./km²
Comuni confinanti Bassiano (LT), Gorga, Maenza (LT), Montelanico, Norma (LT), Roccagorga (LT), Sezze (LT), Supino (FR)
Altre informazioni
Cod. postale 00032
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058020
Cod. catastale B828
Targa RM
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti carpinetani
Patrono sant'Agostino
Giorno festivo 28 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carpineto Romano
Posizione del comune di Carpineto Romano nella provincia di Roma
Posizione del comune di Carpineto Romano nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Carpineto Romano è un comune italiano di 4652 abitanti[1] della provincia di Roma nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Situato nel cuore dei Monti Lepini, ai confini con le province di Latina e Frosinone. Il territorio di Carpineto Romano è prevalentemente composto da catene montuose che hanno nei 1536 metri del Monte Semprevisa la loro cima più elevata. Nel territorio comunale si elevano anche il Monte Gemma, il Monte Erdigheta, il Monte Perentile e il Monte Malaina.

Il centro abitato si snoda su due colline alle pendici di Monte Capreo (1421 m), sulla cui sommità papa Leone XIII, nativo della cittadina lepina, fece porre una croce commemorativa nel 1901.

Come tutto il resto del comprensorio lepino, il territorio è interessato da fenomeni carsici di notevole interesse speleologico. Tra i boschi di faggio non è raro imbattersi in doline (che nel dialetto locale vengono chiamate "ousi") e grotte tra le più profonde di tutta l'Italia Centrale.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Carpineto Romano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Carpineto Romano fu abitato in epoca preromana dai Volsci, popolazione italica stanziata nella zona compresa tra i Colli Albani e i Monti Aurunci. Il centro abitato odierno affonda le sue origini nell'alto Medioevo, le prime tracce scritte dell'esistenza di Carpineto risalgono al 1077, anno in cui i Canonici Lateranensi concedettero in affitto il feudo carpinetano alla potente famiglia dei De Ceccano. A questi ultimi si avvicendarono nel 1299 i Caetani, famiglia del pontefice anagnino Bonifacio VIII. Altre famiglie della nobiltà laziale possedettero il feudo di Carpineto, fino a quando alla fine del XVI secolo fu acquistato dal cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII. Donna Olimpia Aldobrandini, sorella del cardinal Pietro, ne fece il suo "bello stato", accorpando i territori dei vicini comuni di Montelanico, Gorga, Gavignano e Maenza. Durante quel periodo Carpineto diventò un ducato e conobbe il suo periodo di maggior fioritura artistica e culturale, con artisti come Caravaggio che contribuirono ad abbellire la cittadina lepina con chiese e opere di pregio, come il San Francesco in meditazione per secoli custodito nella sacrestia della chiesa di San Pietro Apostolo. Nel 500' la famiglia Pecci (Leone XIII) risalente al 1070 a Siena con vari ecclesiastici (lastra di bronzo del Donatello,tomba del vescovo Giovanni Pecci nel Duomo di Siena del 400'), commercianti e notabili,un ramo s'installa a Carpineto nel Castello che fu dei de Ceccano, ampliandolo durante i secoli.

Agli inizi del XIX secolo conobbe l'avanzata delle truppe di Napoleone ed entrò con il resto del Lazio nel Primo Impero francese. In quel tempo nacque Gioacchino Pecci, destinato a diventare papa Leone XIII qualche decennio più tardi. Durante l'invasione napoleonica e negli anni successivi, Carpineto vide il nascere il triste fenomeno del brigantaggio. L'ascesa al soglio pontificio di Leone XIII cambiò il volto della cittadina lepina, che ebbe una nuova fioritura artistica e si arricchì di chiese, statue e fontane pubbliche. Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata, arrecando gravi danni alla popolazione. Tra gli episodi più vivi nella memoria collettiva di quel periodo ci sono sicuramente le cosiddette marocchinate e i soprusi che le truppe coloniali francesi compirono ai danni della popolazione carpinetana.

Società[modifica | modifica sorgente]

crimini commessi a Carpineto Romano

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

museo della guerra (1 e 2 guerra mondiale)

Persone legate a Carpineto Romano[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1872 Carpineto cambia denominazione in Carpineto Romano.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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