Sambuci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sambuci
comune
Sambuci – Stemma Sambuci – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Dario Stronzetti (Partito pigliatutto) dal 10/06/2014
Territorio
Coordinate 41°59′00″N 12°56′00″E / 41.983333°N 12.933333°E41.983333; 12.933333 (Sambuci)Coordinate: 41°59′00″N 12°56′00″E / 41.983333°N 12.933333°E41.983333; 12.933333 (Sambuci)
Altitudine 434 m s.l.m.
Superficie 8,23 km²
Abitanti 966[1] (31-12-2010)
Densità 117,38 ab./km²
Comuni confinanti Castel Madama, Cerreto Laziale, Ciciliano, Saracinesco, Vicovaro
Altre informazioni
Cod. postale 00020
Prefisso 0774
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058094
Cod. catastale H745
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti sambuciani
Patrono san Celso
Giorno festivo 30 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sambuci
Posizione del comune di Sambuci nella provincia di Roma
Posizione del comune di Sambuci nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Sambuci è un comune di 962 abitanti della provincia di Roma, nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Sambuci sorge a 434 metri sul livello del mare, all'interno del territorio dei monti Prenestini.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome, secondo notizie storiche ben accertate, pare che derivi dalla pianta di sambuco. La prima volta che viene menzionato è in un documento dell'857-858.

Nel Medioevo risulta feudo di molte signorie:

Tra i secc. XII e XIII il paese fu attraversato dagli eserciti di Federico Barbarossa, Corrado d'Antiochia, e Tivoli. Nel 1943-'44 i nazisti si nascosero nei giardini del castello.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il castello Theodoli ha la forma di un quadrilatero con torri laterali. Dal Duecento al Seicento più volte sottoposto a restauri. Tre dei quattro lati del castello sono attaccati alle case del paese, mentre sul lato restante vi è un parco. La loggia è impreziosita da volute barocche e contrafforti.

Alcune sale hanno degli affreschi, tra cui: "La Gerusalemme Liberata" di P. T. Salone (1641), mentre nella sala dei Ciclopi vi sono degli affreschi di G. A. Canini. In alcune delle sale del castello si tengono dei convegni. Il parco del castello misura 55000 metri².

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Estate sambuciana

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Sambuci è collegata a Ciciliano con la strada provinciale SP 41/a1, ed a Cerreto con la strada provinciale SP 42/a.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione più vicina è quella di Valle dell'Aniene-Mandela-Sambuci sulla Ferrovia Roma-Pescara, posizionata nel territorio comunale di Vicovaro.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]