Segretario generale delle Nazioni Unite

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Il segretario generale è la massima autorità del Segretariato, l'organo principale di coordinamento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Il suo ruolo è regolamentato dallo Statuto delle Nazioni Unite: viene nominato dall'Assemblea Generale, su proposta del Consiglio di sicurezza. Il suo mandato è di cinque anni solari, e può essere riconfermato. Dal 1º gennaio 2007 l'incarico è affidato al sudcoreano Ban Ki-moon il cui primo mandato è scaduto il 31 dicembre 2011 ma che è stato riconfermato anche per il quinquennio dal 2012 al 2016 (elezione il 21 giugno 2011).

Elenco dei segretari generali[modifica | modifica sorgente]

# Foto segretario generale Mandato Nazione Motivo del ritiro Note
Sr. Gladwyn Jebb.jpg Gladwyn Jebb 24 ottobre 1945
1º febbraio 1946
Regno Unito Regno Unito Ha svolto le funzioni di segretario Generale fino all'elezione di Lie.
Dopo la seconda guerra mondiale, è stato segretario esecutivo della Commissione Preparatoria delle Nazioni Unite nell'agosto 1945, per poi essere nominato segretario Generale pro tempore delle Nazioni Unite dall'ottobre 1945 al febbraio 1946 fino alla nomina del primo segretario Generale Trygve Lie.[1]
1 Trygve Lie.jpg Trygve Lie 1º febbraio 1946
10 novembre 1952
Norvegia Norvegia Dimissionario. [2]
Lie, ministro degli esteri e già leader dei laburisti, era sostenuto dall'Unione Sovietica per la carica. Dopo il coinvolgimento delle Nazioni Unite nella guerra di Corea, l'Unione Sovietica pose il veto alla riconferma di Lie nel 1951. Gli Stati Uniti aggirarono il veto sovietico e sostennero la riconferma direttamente all'Assemblea Generale. Lie fu riconfermato con quarantasei voti a favore e cinque contrari, con otto astenuti. L'Unione Sovietica rimase ostile a Lie, che si dimise nel 1952.[3]
2 Dag Hammarskjöld cropped.JPG Dag Hammarskjöld 10 aprile 1953
18 settembre 1961
Svezia Svezia Deceduto in un incidente aereo nella Rhodesia Settentrionale (odierno Zambia), mentre una missione di pace operava in Congo. [4]
Dopo una serie di veti contro diversi candidati, Hammarskjöld emerse come candidato accettabile dal Consiglio di Sicurezza. Hammarskjöld fu rieletto all'unanimità per un secondo mandato nel 1957. L'Unione Sovietica fu irritata dalla leadership di Hammarskjöld alle Nazioni Unite durante la crisi del Congo, e suggerì che il suo incarico fosse rimpiazzato da una troika, o un triumvirato. Dopo una tenace opposizione delle nazioni occidentali, l'Unione Sovietica ritirò la sua proposta. Hammarskjöld fu ucciso in un incidente aereo nella Rhodesia Settentrionale (odierno Zambia) nel 1961.[3] Il presidente statunitense John F. Kennedy definì Hammarskjöld "un grande uomo di stato del nostro secolo."[5]
3 U-Thant-10617.jpg U Thant
30 novembre 1961
31 dicembre 1971
bandiera Birmania Rifiutò di essere considerato per un quarto mandato. [6]
Dopo la scomparsa di Hammarskjöld, le nazioni in via di sviluppo insistettero per un candidato che non fosse europeo o americano, e venne nominato U Thant. Tuttavia, a causa dell'opposizione della Francia (Thant aveva presieduto la commissione per l'indipendenza dell'Algeria) e delle nazioni arabe (la Birmania sosteneva Israele), Thant fu nominato solo per il periodo rimanente del mandato di Hammarskjöld e fu il primo Segretario Generale asiatico. Il 30 novembre '62 Thant fu rieletto all'unanimità per un mandato di soli quattro anni, che doveva durare fino al 3 novembre 1966. Fu rieletto il seguente 2 dicembre per un successivo e pieno mandato di 5 anni. In seguito non volle invece portare avanti un quarto mandato.[3]
4 Bundesarchiv Bild 183-M0921-014, Beglaubigungsschreiben DDR-Vertreter in UNO new.png Kurt Waldheim 1º gennaio 1972
31 dicembre 1981
Austria Austria La Cina pose il veto per un terzo mandato. [7]
Waldheim lanciò una discreta ma efficace campagna per diventare segretario Generale. Nonostante i veti iniziali di Cina e Regno Unito, al terzo turno Waldheim fu eletto come nuovo segretario Generale. Nel 1976 la Cina inizialmente bloccò la riconferma di Waldheim, ma cedette al secondo ballottaggio. Nel 1981 la rielezione di Waldheim per un terzo mandato fu bloccata dalla Cina, che pose il veto alla sua nomina per 15 votazioni. Nella metà degli anni ottanta la Commissione per i Crimini di Guerra delle Nazioni Unite sospettò Waldheim di aver compiuto crimini di guerra, per il suo coinvolgimento con l'esercito nazista tedesco. I documenti sono stati raccolti nell'archivio delle Nazioni Unite.[3]
5 Javier Pérez de Cuéllar.JPG Javier Pérez Cuéllar 1º gennaio 1982
31 dicembre 1991
Perù Perù Rifiutò di essere considerato per un terzo mandato. [8]
Pérez de Cuéllar fu eletto dopo cinque settimane di stallo tra la rielezione di Waldheim e la candidata cinese, Salim Ahmed Salim della Tanzania. Pérez de Cuéllar, un diplomatico peruviano, fu un candidato di compromesso, e il primo segretario Generale dell'America Latina. Fu rieletto all'unanimità nel 1986.[3]
6 Boutros Boutros-Ghali in Davos.JPG Boutros Boutros-Ghali 1º gennaio 1992
31 dicembre 1996
Egitto Egitto Gli Stati Uniti posero il veto per un secondo mandato. [9]
I 102 membri del movimento dei paesi non allineati insistettero perché il nuovo segretario Generale provenisse dall'Africa. Con la maggioranza dell'Assemblea Generale ed il supporto della Cina, il Movimento ebbe i voti necessari per bloccare i candidati che non erano graditi. Il Consiglio di Sicurezza per la prima volta portò avanti cinque sondaggi informali. Boutros-Ghali emerse con undici voti a favore alla quinta votazione. Nel 1996 gli Stati Uniti posero il veto alla riconferma di Boutros-Ghali, motivandolo con il suo fallimento del progetto di riforma delle Nazioni Unite.[3]
7 Kofi Annan.jpg Kofi Annan 1º gennaio 1997
31 dicembre 2006
Ghana Ghana Ritirato dopo due mandati pieni. [10]
Il 13 dicembre 1996, il Consiglio di Sicurezza raccomandò Annan.[11][12] Confermato quattro giorni dopo dal voto dell'Assemblea Generale,[13] iniziò il suo primo mandato da segretario Generale il 1º gennaio 1997.
8 Ban Ki-moon by UNDP.jpg Ban Ki-moon 1º gennaio 2007
in carica
Corea del Sud Corea del Sud In carica. [14]
Ban divenne il secondo asiatico nominato segretario Generale. Venne eletto all'unanimità per un secondo mandato dall'Assemblea Generale il 21 giugno del 2011. Il secondo mandato ha avuto inizio il 1º gennaio del 2012.[15] Prima della sua elezione era stato Ministro degli Esteri della Repubblica di Corea dal gennaio 2004 al novembre 2006.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ David Stout, Lord Gladwyn Is Dead at 96; Briton Helped Found the U.N., NY Times, 26 ottobre 1996. URL consultato il 31 ottobre 2008.
  2. ^ Nazioni Unite: Trygve Haldvan Lie (Norway). Ultimo accesso del 13 dicembre 2006.
  3. ^ a b c d e f An Historical Overview on the Selection of United Nations Secretaries-General, UNA-USA. URL consultato il 30 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2007).
  4. ^ Nazioni Unite: Dag Hammarskjöld (Sweden). Ultimo accesso 13 dicembre 2006.
  5. ^ Linnér, S. (2007). Dag Hammarskjöld and the Congo crisis, 1960–61, pag. 28. Uppsala University. (22 July 2008).
  6. ^ Nazioni Unite: U Thant (Myanmar). Ultimo accesso 13 dicembre 2006.
  7. ^ Nazioni Unite: Kurt Waldheim (Austria). Ultimo accesso 13 dicembre 2006.
  8. ^ The United Nations: Javier Pérez de Cuéllar (Peru). Accessed 13 December 2006.
  9. ^ Nazioni Unite: Boutros Boutros-Ghali (Egypt). Ultimo accesso 13 dicembre 2006.
  10. ^ Nazioni Unite: The Biography of Kofi A. Annan. Ultimo accesso 13 dicembre 2006.
  11. ^ Template:Cita comunicato stampa
  12. ^ (EN) James Traub, The Best Intentions, New York, Farrar, Straus and Giroux, 2006, pp. 66–67. ISBN 978-0-374-18220-5.
  13. ^ Template:Cita comunicato stampa
  14. ^ Ban Ki-moon is sworn in as next Secretary-General of the United Nations
  15. ^ [http://www.theglobeandmail.com/news/world/ban-ki-moon-gets-second-term-as-un-chief/article2070407/ "Ban Ki-moon gets second term as UN chief", Globe and Mail, June22, 2011

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