Amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite

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L'amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite (inglese Trust Territories) era riferita ad una serie di territori ereditati dal mandato della Società delle Nazioni quando la Società delle Nazioni si estinse nel 1946, nonché alle colonie di Italia e Giappone, che erano stati sconfitti durante la II guerra mondiale. Tutti i territori erano amministrati tramite il Consiglio di amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite. L'unico territorio non ereditato fu l'Africa del Sud-Ovest, poiché il regime dell'apartheid Sudafrica insistette affinché rimanesse sotto il mandato della Società delle nazioni; dopo il disconoscimento di tale mandato da parte dell'ONU, l'imposizione di sanzioni internazionali e gli aiuti da parte di altri paesi, ottenne l'indipendenza nel 1990 come Namibia. L'obiettivo dell'amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite era quello di preparare i territori all'indipendenza ed al governo democratico della maggioranza della popolazione.

Territori amministrati e potenze amministratrici[modifica | modifica sorgente]

Ex Schutzgebiete tedesco[modifica | modifica sorgente]

  • Flag of Deutsch-Kamerun.svg Camerun (Francia e Regno Unito): La porzione francese ottenne l'indipendenza come Repubblica del Camerun nel 1960. La più piccola porzione britannica venne amministrata in due parti (Camerun settentrionale e Camerun meridionale); in seguito a un plebiscito, la zona settentrionale divenne parte della Nigeria nel maggio 1961 e quello meridionale si unì alla Repubblica del Camerun nell'ottobre 1961.
  • German new guinea flag.svg Nuova Guinea (Regno Unito): La sezione nord-orientale dell'isola era stata un mandato della Società delle Nazioni affidato al Regno Unito (in precedenza coloniale dell'Impero Tedesco, sconfitto nella I guerra mondiale), la sezione sud-orientale era già britannica da prima della guerra; dopo il secondo conflitto mondiale, i due territori furono combinati in un'unica entità che il Regno Unito assegnò amministrativamente all'Australia, mantenendo tuttavia la distinzione tra il Territorio britannico dei Papua e il Territorio della Nuova Guinea. Nel 1975 le due entità furono legalmente unificate e gli venne concesse l'indipendenza come Papua Nuova Guinea. La metà occidentale dell'isola, in precedenza colonia olandese e oggi parte dell'Indonesia, non fu mai parte del territorio.
  • Flag of the German East Africa Company.svg Ruanda-Urundi (Belgio, di fatto unito al Congo belga): Ottenne l'indipendenza nel 1962 con due stati separati, il Rwanda e il Burundi.
  • Flag of the German East Africa Company.svg Tanganika (Regno Unito): Indipendenza concessa nel 1961. Nel 1964 si unì all'ex-protettorato britannico di Zanzibar per formare la Tanzania.
  • Flag of the German Empire.svg Togoland (Regno Unito e Francia): La porzione francese (Togoland francese) diventò indipendente come Togo nel 1960. La più piccola porzione britannica (Togoland britannico), fu unita nel 1956 alla colonia britannica della Costa d'Oro, cui venne concessa l'indipendenza nel 1957 come Ghana.
  • Flag of the German Empire.svg Samoa tedesche (Regno Unito il quale cedette alla Nuova Zelanda l'amministrazione): Indipendenza concessa nel 1962, ora conosciuto semplicemente come Samoa.

Ex colonie (tedesche e/o) giapponesi[modifica | modifica sorgente]

Ex possedimenti italiani[modifica | modifica sorgente]

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