Movimento dei paesi non allineati
| Movimento dei paesi non allineati | |
|---|---|
| (EN) Non-Aligned Movement (ES) Movimiento de países No Alineados |
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| Abbreviazione | NAM |
| Fondazione | 1956 |
| Fondatore | Sukarno, Tito, Nehru e Nasser |
| Sede centrale | |
| Area di azione | Globale |
| Presidente | |
| Sito web | |
Il Movimento dei paesi non allineati (o più rararamente Movimento dei non allineati)[1] è un'organizzazione internazionale di più di 100 stati che si considerano non allineati con o contro le principali potenze mondiali.
Si formò su iniziativa di Tito, presidente della Repubblica Socialista Federale della Iugoslavia, insieme a Nehru (India) e Primo presidente dell'Indonesia Sukarno (Indonesia) e Nasser (Egitto), per legare gli stati che non volevano schierarsi con le potenze della Guerra Fredda. Membri principali furono l'India, l'Egitto, il Brasile e, per un certo periodo, la Cina. Sebbene l'organizzazione intendesse diventare un'alleanza del tipo della NATO o del Patto di Varsavia, non raggiunse mai un elevato livello di coesione e molti dei suoi membri furono dipendenti da qualcuna delle grandi potenze.
Il primo vertice si tenne a Belgrado nel 1961 con 25 membri, dichiarando la loro opposizione a colonialismo, imperialismo e neocolonialismo.
Il vertice successivo si tenne al Cairo nel 1964 tra 46 nazioni, molte delle quali furono stati africani che avevano appena raggiunto l'indipendenza; tra gli argomenti principali di discussione ci fu il conflitto arabo-israeliano.
Il vertice del 1969 a Lusaka fu uno dei più importanti, con la realizzazione di una struttura permanente su temi economici e politici.
Indice |
Membri [modifica]
Ordinati alfabeticamente:
- Afghanistan, Algeria, Angola
- Bahamas, Bahrain, Bangladesh, Barbados, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Brunei, Burkina Faso, Burundi
- Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Congo-Kinshasa, Congo-Brazzaville, Costa d'Avorio, Cuba, Cipro
- Repubblica Dominicana
- Ecuador, Egitto, Guinea Equatoriale, Eritrea, Etiopia
- Filippine
- Gabon, Gambia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana
- Honduras
- India, Indonesia, Iran, Iraq
- Kenya, Kuwait
- Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia
- Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Malta, Mauritania, Mauritius, Mongolia, Marocco, Montenegro, Mozambico, Myanmar
- Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Corea del Nord
- Oman
- Pakistan, Palestina, Panamá, Papua Nuova Guinea, Perù
- Qatar
- Rwanda
- Santa Lucia, São Tomé e Príncipe, Arabia Saudita, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Somalia, Sudafrica, Sri Lanka, Sudan, Suriname, Swaziland, Siria
- Thailandia, Tanzania, Togo, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turkmenistan
- Uganda, Emirati Arabi Uniti, Uzbekistan
- Vanuatu, Venezuela, Vietnam
- Yemen
- Zambia, Zimbabwe
La Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, uno degli stati pionieri dell'organizzazione, venne disciolta nel 1992.
Vertici [modifica]
Belgrado, 1-6 settembre 1961
Il Cairo, 5-10 ottobre 1964
Lusaka, 8-10 settembre 1970
Algeri, 5-9 settembre 1973
Colombo, 16-19 agosto 1976
L'Avana, 3-9 settembre 1979
New Delhi (originariamente programmato a Baghdad), 7-12 marzo 1983
Harare, 1-6 settembre 1986
Belgrado, 4-7 settembre 1989
Giacarta, 1-6 settembre 1992
Cartagena de Indias, 18-20 ottobre 1995
Durban 2-3 settembre 1998
Kuala Lumpur, 20-25 febbraio 2003
L'Avana, 15-16 settembre 2006
Sharm El Sheikh, 11-16 luglio 2009
Teheran, 26-31 agosto 2012
Caracas, 2015
Elenco dei segretari generali [modifica]
Note [modifica]
- ^ In inglese NAM, Non-Aligned Movement ; in spagnolo MNOAL, Movimiento de países No Alineados
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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