Alain Elkann
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Alain Elkann (New York, 23 marzo 1950) è un giornalista e scrittore italiano. Ha origini religiose ebraiche e nazionali francesi ed americane.
Attualmente è il conduttore di rubriche d'approfondimento culturale per LA7.
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[modifica] Famiglia
Nasce da un padre francese e da una madre italiana, ambedue di religione ebraica. La madre, Carla Ovazza, discende da una famiglia di banchieri di Torino (nel 1976 sarà vittima di un sequestro di persona). Un suo zio, il banchiere Ettore Ovazza (1892-1943)[1], convinto aderente al Fascismo e amico di Mussolini[2], fondatore del giornale ebraico antisionista La Nostra Bandiera, fu assassinato nel 1943 dai nazisti insieme a tutta la sua famiglia[3]. Il padre, Jean-Paul Elkann (1921-1996)[4], banchiere e industriale, è stato presidente della Comunità ebraica di Parigi (1967-1982)[5] e a lungo ai vertici dell'amministrazione della Christian Dior SA.
Alain Elkann ha sposato nel 1975 Margherita Agnelli, figlia del defunto presidente della FIAT Gianni, dalla quale ha avuto tre figli dei quali due hanno intrapreso la strada del nonno, Lapo Elkann e John Elkann. Dopo il divorzio si è successivamente risposato con Rosy Greco.
[modifica] Attività professionale
Alain Elkann è stato sodale prima di Alberto Moravia e quindi di Indro Montanelli. Ha scritto numerosi libri, romanzi, saggi ed opuscoli, tra i quali spiccano i due in partecipazione con Elio Toaff (rabbino capo emerito di Roma) e con l'arcivescovo emerito di Milano Carlo Maria Martini, ed inoltre un libro con il re giordano Abdullah.
Tema a lui caro è quello della fede ebraica in rapporto alle altre religioni, ed essere ebrei oggi. È anche giornalista televisivo, conduttore dal 1991 di programmi di interviste su Telemontecarlo. Ha collaborato con varie testate giornalistiche, fra cui La Stampa, Il Messaggero e Capital.
Dal 2004 è presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Dal 2007 è presidente della Fondazione CittàItalia. Il 16 maggio 2008 è stato nominato consigliere per gli eventi culturali e per i rapporti con l'estero dal Ministro Sandro Bondi.
[modifica] Bibliografia
Per Mondadori ha pubblicato:
- Il tuffo (1981)
- Stella Oceanis (1983)
- Piazza Carignano (1985)
- Le due babe (raccolta di racconti, 1986)
- Montagne russe (1988)
Per Bompiani ha pubblicato:
- Vita di Moravia (con Alberto Moravia, 1990, nuova edizione 2000)
- Rotocalco (romanzo, 1991)
- Delitto a Capri (romanzo, 1992)
- Vendita all'asta (racconti, 1993)
- Cambiare il cuore (con Carlo Maria Martini, 1993, nuova edizione accresciuta 1997)
- Essere ebreo (con Elio Toaff, 1994, nuova edizione 2001)
- Emma, intervista a una bambina di undici anni (1995)
- I soldi devono restare in famiglia (1996)
- Diario verosimile (1997)
- Il padre francese (1999)
- Le mura di Gerusalemme (2000)
- Interviste 1989-2000 (2000)
- John Star (2001)
- Essere musulmano (con B. Hassan, 2001)
- Il Messia e gli ebrei (2002)
- Boulevard de Sébastopol e altri racconti (2002)
- Una lunga estate (2003)
- Mitzvà (2004)
- Giorno dopo Giorno (2005)
- L'Equivoco (2008)
[modifica] Note
- ^ Servizio Bibliotecario Nazionale : Ettore Ovazza (1892-1943), un ebreo fascista ad oltranza
- ^ L' altra famiglia di John Elkann all' ombra delle sinagoghe, La Repubblica (4 settembre 2004)
- ^ ANPI Novara-Verbania
- ^ (FR) Quid.fr : Consistoire central. Pt : 1982 Jean-Paul Elkann (1921-1996, ashkénaze)
- ^ (FR) Consistoire de France, Union centrale des Communautés Juives de France
[modifica] Collegamenti
- Alain Elkann. La7.it. URL consultato il 1-3-2009.


