Intra
| Intra frazione |
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Veduta di Intra |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°56′0″N 8°32′0″E / 45.93333°N 8.53333°ECoordinate: 45°56′0″N 8°32′0″E / 45.93333°N 8.53333°E | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 28921 | ||||
| Prefisso | 0323 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | intresi | ||||
| Localizzazione | |||||
Intra è una frazione del comune di Verbania nella provincia del Verbano Cusio Ossola. È una delle anime della città, insieme a Pallanza e Suna.
Comune fino al 1939, nel 1927 i comuni di Trobaso e Zoverallo vennero aggregati a Intra, così come Unchio nel 1929. Infine con il regio decreto n. 702 del 4 aprile 1939 vennero uniti i due comuni di Intra e Pallanza sotto il nome di Verbania.
Intra oggi è un'importante località del lago Maggiore. È importante anche per i trasporti in virtù dell’imbarcadero passeggeri e trasporto auto per Laveno, e come snodo degli autobus locali e comunali. Grazie alla sua posizione privilegiata il settore turistico è molto sviluppato.
Indice |
[modifica] Posizione Geografica
È posta nella piana alluvionale dei torrenti San Bernardino e San Giovanni, a due chilometri da Pallanza.
[modifica] Etimologia
Il nome deriva da “Intra (flumenes)”, ovvero "tra (in mezzo a) due fiumi": il San Giovanni e il San Bernardino.
[modifica] Storia prima del 1939
Abitata probabilmente dai Leponzi, poi dai Romani (da cui il nome). Fu nell'alto Medioevo dei conti di Biandrate, che la cedettero nel 1220, al vescovo di Novara, al quale si debbono forse alcune opere di fortificazione, ormai scomparse, sulla riviera. Successi i Visconti, Intra ottenne nel 1393 i propri statuti. Subentrò poi la Signoria dei Borromeo che mantennero la loro influenza anche coi successivi governi della Spagna e dei Savoia. Lo sviluppo industriale si fonda su una plurisecolare tradizione di attivo artigianato. Verso la fine del secolo scorso una deviazione idraulica permise di portare sino agli stabilimenti l’energia elettrica.
[modifica] Personalità
- Bartolomeo Franzosini (1768 - 1853), compositore e architetto
- Daniele Ranzoni (1843 - 1889), pittore
- Paolo Troubetzkoy (1866 - 1938), scultore e pittore
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Centro Storico
Il centro di Intra è un insieme di viottoli, piccole corti e vicoli che si snodano dal lungolago fino alla basilica di San Vittore.
[modifica] Lungolago
È una zona pedonale con castagni, oleandri, magnolie e conifere che parte dal ponte sul fiume San Giovanni fino all’imbarcadero nuovo. Vi sono presenti il monumento ai Caduti di Gaetano Orsolini, il busto allo scrittore e politico Felice Cavallotti, il monumento ai marinai caduti e il busto al pittore intrese Daniele Ranzoni tutti e tre del Troubetzkoy.
[modifica] Basilica di San Vittore
| Per approfondire, vedi la voce Basilica di San VIttore. |
Di origine antichissima, forse dei primi secoli dell’era cristiana, rimaneggiata in età romanica e barocca, la chiesa cominciò a prendere l’odierno aspetto dal 1708, con il successivo intervento dell’abate Zanoia, e conclusione in pieno nell’800 (cupola e campanile). Bartolomeo Franzosini vi è stato a lungo tempo Maestro di Cappella tra il XVIII ed il XIX secolo.
[modifica] Vecchio Imbarcadero
Il vecchio imbarcadero di Intra, in ferro battuto, un incrocio tra liberty e neoclassico, si affaccia sulla piazza Mazzini, piazza principale del centro. Chiuso e sostituito dal nuovo imbarcadero della località verbanese, dove attraccano i traghetti per Laveno sulla sponda lombarda, ed i battelli del trasporto pubblico del Lago Maggiore, adesso ospita un ristorante con vista lago.