Gaetano Orsolini

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Gaetano Orsolini (Montegiorgio, 7 marzo 1884Torino, luglio 1954) è stato uno scultore, incisore e medaglista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia di intagliatori, fin da piccolo dimostrò uno spiccato talento eseguendo lavori di fantasia che gli fecero guadagnare crediti e una borsa di studio. Dopo un periodo trascorso a Firenze fu allievo e collaboratore a Torino di Edoardo Rubino, docente all'Accademia Albertina di Torino. Partecipò a numerosi concorsi per medaglie e monumenti in ricordo della grande guerra. Artista classico dotato di una notevole forza espressiva che esprimeva al meglio nelle raffigurazioni dell'armonia e della forza muscolare del corpo umano. Le sue opere, principalmente monumenti dedicati ai caduti sono eretti in varie città italiane. Molte sculture, bozzetti, gessi e opere minori sono conservate in collezioni private.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Versione italiana della medaglia interalleata della vittoria, opera di Gaetano Orsolini
  • Monumento ai caduti di Cuorgnè (1922)
  • Monumento ai caduti di Intra (1925)
  • Monumento ai caduti di Portogruaro (1928)
  • Monumento ai caduti di Alessandria (1937)
  • Monumento ai caduti di Ascoli Piceno
  • Monumento ai caduti di Montegiorgio.
  • Medaglia per il "IV centenario / Emanuele Filiberto / X° anniversario / della Vittoria" a rilievo sulla base dell'immagine del Duca in armatura a cavallo mentre rinfodera la spada; in primo piano un fante della I Guerra Mondiale con elmetto e mantello che regge con la sinistra una statua della Vittoria e sulla spalla destra un labaro con S.P.Q.R. e le insegne imperiali di Roma (Coll. De Caria Taverna, Torino). È interessante la considerazione del duca sabaudo e della sua opera di confermazione e rafforzamento del ducato sabaudo come passaggio e premessa alla conquista delle terre dell'Est italiano, ancora sotto l'Impero austroungarico, compiuta con la Vittoria di cui ricorreva il decennale. Interessante il riferimento all'iconografia del Duca nel monumento di Piazza Castello, opera del Marocchetti. Sul verso della medaglia una Vittoria alata a braccia levate che regge una palma, un gladio ed uno scudo. Ai lati lo stemma di Torino e un fascio littorio, al di sotto dell'iscrizione "Celebrazioni Torinesi 1928". Sul bordo inferiore si legge "Sacchini Milano" (Francesco De Caria, febbraio 2014)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tony Frisina. Il Monumento ai Caduti ha compiuto cinquant'anni. su La Provincia di Alessandria, anno XXXIV, pp. 41-44, Ottobre - Dicembre 1987, editrice La Provincia di Alessandria, 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Orsolini, Comune di Montegiorgio. (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2006).
  • Gaetano Orsolini, Comune di Montegiorgio. (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).