Joe Borg

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Joe Borg
Joe Borg2.jpg

Commissario europeo
per gli Affari Marittimi e la Pesca
Durata mandato 22 novembre 2004 –
9 febbraio 2010
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Franz Fischler
(Agricoltura, sviluppo rurale e pesca),
assieme a Sandra Kalniete dal maggio al novembre 2004
Successore Maria Damanaki

Commissario europeo
per lo Sviluppo e l'Aiuto Umanitario

(assieme a Poul Nielson)
Durata mandato 1º maggio 2004 –
21 novembre 2004
Presidente Romano Prodi
Predecessore Poul Nielson
Successore Louis Michel

Dati generali
Partito politico Partito Nazionalista

Joseph "Joe" Borg (19 marzo 1952) è un giurista e politico maltese.

È stato commissario europeo e ministro.

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1979 Borg ha ricoperto una serie di incarichi accademici presso l'università di Malta, occupandosi soprattutto di diritto privato, diritto industriale e diritto europeo. Ha anche svolto vari incarichi come consulente legale.

Dal 1989 al 1995 Borg fu consigliere del ministro degli esteri di Malta per le questioni riguardanti l'Unione europea. Dal 1992 al 1995 ha fatto parte anche del comitato dei direttori della banca centrale di Malta.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Carriera a livello nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 Borg venne eletto al Parlamento per conto del Partito nazionalista, un partito di centro-destra. Tra il 1998 e il 1999 si occupò di affari esteri e nel 1999 venne nominato ministro degli esteri. Occupò tale carica fino al 2004, gestendo direttamente i negoziati e la preparazione dell'ingresso di Malta nell'Unione europea.

Carriera a livello europeo[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º maggio 2004, appena Malta entrò a far parte della UE, Borg venne nominato commissario europeo ed entrò a far parte della Commissione Prodi, affiancando Poul Nielson come commissario per lo sviluppo e gli aiuti umanitari. Borg venne riconfermato come membro maltese della Commissione anche nella Commissione Barroso I, nel cui ambito si occupò degli affari marittimi e della pesca dal 2004 al 2010.

Come commissario per gli affari marittimi e la pesca, Borg cercò di rafforzare la politica marittima integrata, riformare la politica della pesca e lottare contro la pesca illegale per raggiungere la sostenibilità della pesca. Borg si oppose duramente alle richieste di messa al bando della pesca del tonno rosso.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Borg è sposato e ha due figli.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine Nazionale al Merito
— 13 dicembre 2002
Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito
— 13 dicembre 2004

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissario europeo
per lo Sviluppo e l'Aiuto Umanitario
Successore Flag of Europe.svg
Poul Nielson 1º maggio 2004 - 22 novembre 2010 (con Poul Nielson) Louis Michel
Predecessore Commissario europeo
per gli Affari Marittimi e la Pesca
Successore Flag of Europe.svg
Franz Fischler
(Agricoltura, sviluppo rurale e pesca),
assieme a Sandra Kalniete dal giugno al novembre 2004
22 novembre 2004 - 9 febbraio 2010 Maria Damanaki
Predecessore Commissario europeo di Malta Successore Flag of Malta.svg
- 1º maggio 2004 - 9 febbraio 2010 John Dalli