Anna Diamantopoulou
| Anna Diamantopoulou | |
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| Commissario europeo per l'Occupazione e gli Affari Sociali | |
| Durata mandato | 25 settembre 1999 – 10 marzo 2004 |
| Presidente | Romano Prodi |
| Predecessore | Pádraig Flynn |
| Successore | Stavros Dimas |
Anna Diamantopoulou (in lingua greca Άννα Διαμαντοπούλου) (Kozani, 1959) è una politica greca, esponente del PASOK. È stata ministro e commissario europeo.
Indice |
Biografia[modifica]
Diamantopoulou si laureò in ingegneria civile presso l'università di Salonicco nel 1981, e lavorò come ingegnere fino al 1985[1]. All'età di 25 anni Diamantopoulou divenne prefetto di Kastoria, fu la più giovane persona a ricoprire l'incarico fino ad allora[1][2]. Tra il 1989 e il 1993 lavorò come direttore di una società di consulenza per lo sviluppo regionale, e tra il 1991 e il 1993 svolse un master in sviluppo regionale alla Panteion University di Atene[3]. Nel 1993 fu nominata presidente dell'Organizzazione greca delle piccole e medie imprese EOMMEX[2].
Carriera politica[modifica]
Nel 1990 Diamantopoulou divenne membro del comitato centrale del PASOK[1]. Nel 1996 fu eletta membro del Parlamento in rappresentanza del collegio di Kozani[2]. Fu nominata vice ministro dello sviluppo, incaricata di occuparsi delle privatizzazioni e delle ristrutturazioni aziendali[2]. Svolse l'incarico fino al settembre 1999, quando entrò in carica come commissario europeo della Grecia nell'ambito della Commissione Prodi.
Commissario europeo, 1999-2004[modifica]
A Diamantopoulou fu assegnato il portafoglio dell'occupazione e degli affari sociali[2]. Come commissario Diamantopulou promosse l'adozione dell'agenda per la politica sociale, iniziative per le pari opportunità tra uomini e donne, per il miglioramento delle condizioni di lavoro e per il contrasto all'esclusione sociale[2]. Promosse la strategia europea per l'occupazione, la politica europea contro la povertà, il libro bianco sulla responsabilità sociale d'impresa, il completamento della tessera europea di assicurazione malattia e l'avvio del coordinamento per la riforma dei sistemi previdenziali nazionali[2].
Dopo essere stata eletta membro del Parlamento greco il 7 marzo 2004, il 10 marzo Diamantopoulou si dimise dalla Commissione europea[4]. Le subentrò Stavros Dimas.
Ministro, 2009-2012[modifica]
Diamantopoulou fu rieletta membro del Parlamento nel 2007 e nel 2009[2]. Tra il 2005 e il 2008 fece parte del comitato politico del PASOK[1]. Tra il 2007 e il 2009 Diamantopoulou fu ministro ombra dell'istruzione, poi nell'ottobre 2009 fu nominata ministro dell'istruzione, della formazione permanente e degli affari religiosi nell'ambito dei governi guidati da George Papandreou e Lucas Papademos[2]. Nel marzo 2012 fu nominata ministro dello sviluppo, della competitività e della marina; svolse l'incarico fino alle elezioni del maggio 2012[2].
Vita personale[modifica]
Diamantopoulou è sposata e ha un figlio[2].
Onorificenze[modifica]
| Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) | |
| — [2] |
Note[modifica]
- ^ a b c d (EN) CV di Anna Diamantopoulou. Parlamento greco. URL consultato in data 27 ottobre 2012.
- ^ a b c d e f g h i j k l (EN) CV di Anna Diamantopoulou. Sito personale di Anna Diamantopoulou. URL consultato in data 27 ottobre 2012.
- ^ CV di Anna Diamantopoulou. Commissione europea. URL consultato in data 27 ottobre 2012.
- ^ (EN) Greek commissioner resigns. EU Observer, 10 marzo 2004. URL consultato in data 27 ottobre 2012.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Anna Diamantopoulou
| Predecessore | Commissario europeo per l'Occupazione e gli Affari Sociali |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Pádraig Flynn | 25 settembre 1999 - 10 marzo 2004 | Stavros Dimas |
| Predecessore | Commissario europeo della Grecia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Christos Papoutsis | 25 settembre 1999 - 10 marzo 2004 | Stavros Dimas |
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