Ordine olimpico

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L'ordine olimpico è la più alta onorificenza del movimento olimpico. È stata istituita dal Comitato Olimpico Internazionale nel maggio del 1975 in sostituzione del precedente certificato olimpico.

Esso viene consegnato ufficialmente a soggetti individuali che si siano largamente distinti nello sport e che abbiano contribuito in maniera decisiva allo sviluppo delle Olimpiadi e dell'attività sportiva. Solitamente ne sono insigniti anche gli organizzatori ufficiali delle Olimpiadi durante le cerimonie conclusive dell'evento.

Nadia Comăneci è l'unica atleta attualmente ad aver ricevuto l'Ordine olimpico per due volte (1984, 2004) nonché l'atleta più giovane ad essere stata insignita per la prima volta di questa onorificenza.

Insegna[modifica | modifica sorgente]

  • Il "collare" dell'ordine olimpico consiste in un collare in oro, argento o bronzo (a seconda del grado) composto da rami d'ulivo che sostengono sul davanti i cinque anelli simbolo dei giochi olimpici.

Come segno distintivo da utilizzare quotidianamente si sostituisce al collare una spilla costituita dai cinque anelli olimpici in oro, argento o bronzo sempre a seconda del grado di benemerenza raggiunto.

Gradi[modifica | modifica sorgente]

Esso era in origine suddiviso in tre gradi di benemerenza:

Dal 1984, però, il collare di bronzo è caduto quasi completamente in disuso. Le insegne sono realizzate tutte dalla ditta Bertoni di Milano.

Insigniti notabili[modifica | modifica sorgente]

Tra gli altri insigniti ricordiamo: Papa Giovanni Paolo II, Papa Francesco, Boris Yeltsin, Alberto Tomba, Manfred Germar, Klaus Kotter, Adolf Ogi, Pirmin Zurbriggen, Bertrand Piccard, Jean-Claude Killy, Nelson Mandela, Jesse Owens, Indira Gandhi, Lamine Diack, Nadia Comăneci (2 volte 1984 e 2004).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Olympic awards. in Olympic Review, 107-108, Lausanne, Switzerland, The International Olympic Committee, settembre-ottobre 1976, pp. 505–506. URL consultato il 18 agosto 2009.

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