Renzo Nostini

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Renzo Nostini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Scherma Fencing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Fioretto, Sciabola
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Londra 1948 Fioretto sq.
Argento Londra 1948 Sciabola sq.
Argento Helsinki 1952 Fioretto sq.
Argento Helsinki 1952 Sciabola sq.
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Parigi 1937 Fioretto sq.
Oro Piestiany 1938 Fioretto sq.
Argento Lisbona 1947 Fioretto sq.
Oro Il Cairo 1949 Fioretto sq.
Argento Il Cairo 1949 Fioretto in.
Oro Il Cairo 1949 Sciabola sq.
Oro Montecarlo 1950 Fioretto sq.
Oro Montecarlo 1950 Fioretto in.
Argento Stoccolma 1951 Fioretto sq.
Argento Stoccolma 1951 Sciabola sq.
Argento Bruxelles 1953 Fioretto sq.
Argento Bruxelles 1953 Sciabola sq.
Oro Lussemburgo 1954 Fioretto sq.
Bronzo Roma 1955 Fioretto sq.
Argento Roma 1955 Sciabola sq.
Statistiche aggiornate al aprile 2009

Renzo Nostini (Roma, 27 maggio 19141º ottobre 2005) fu un dirigente sportivo, imprenditore, schermidore, nuotatore e rugbista a 15 italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in ingegneria, imprenditore e costruttore, è stato presidente dell'Assistal (l'Associazione Installatori).

Renzo Nostini ottiene i primi successi sportivi nel Nuoto, nella S.S. Lazio Nuoto. Passa presto anche al Pentathlon moderno, dove potrebbe partecipare con successo alle Olimpiadi del 1936, alle quali si era qualificato, se non fosse stato escluso dal regime. Pratica anche la Pallanuoto (sempre nella Lazio) ed il rugby (con il Rugby Roma, del quale fu anche presidente dal 1948 al 1954)

Ma i migliori risultati li ottiene nella Scherma, iniziando una prestigiosa carriera con l'oro per il Fioretto individuale nel campionato mondiale nel 1937.

Lo scoppio della Seconda guerra mondiale impone l'interruzione delle attività sportive, ma quando nel 1944 lo sport italiano rinasce, il reggente del CONI affida la gestione della Federazione Italiana Scherma (FIS) ad un Comitato di reggenza che oltre a Nostini comprende Mario Torti ed Andrea Marrazzi. Questa gestione dura fino al 1946.

Le Olimpiadi del 1948 e quelle del 1952 lo vedono fra i protagonisti, e conquista due medaglie d'argento in ciascuna edizione.

Nel 1952 diviene anche presidente della S.S. Lazio Nuoto, e lo rimarrà fino alla fine.

Nonostante l'età, continua a vincere competizioni internazionali fino anche al 1955, quando ottiene un argento ed un bronzo per la Sciabola al mondiale di Roma. È stato anche numerose volte campione d'Italia a squadre, sempre nelle due armi, con il circolo Carlo Pessina di Roma.

Rimane sempre nell'ambiente della Scherma, ed infatti nel periodo 1959-1960 la FIS ha nuovamente bisogno di lui, per uscire da un periodo di stallo. Il CONI nomina un comitato di gestione di cui fa parte insieme a Edoardo Mangiarotti e Gastone Darè. Nel 1961 diviene presidente della FIS, anche se i soci, in segno di affetto, lo chiameranno spesso "presidentissimo". Mantiene l'incarico fino alle sue dimissioni nel 1993. Per anni è stato anche Presidente Generale della Polisportiva S.S. Lazio.

Nel 2000 contribuisce alla nascita della Polisportiva S.S. Lazio Rugby 1927, e ne assume la presidenza, che manterrà fino alla morte. È stato anche presidente onorario del CONI e vicepresidente della Federazione Italiana Rugby. Ha ricevuto la Medaglia d'oro al valore atletico, l'Ordine Olimpico d'Argento da parte del CIO, la Stella d'oro al Merito Sportivo ed è stato membro d'onore della FIE (Fédération Internationale d'Escrime).

Era il fratello di Giuliano Nostini, anch'egli schermidore, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Londra.

È scomparso nel 2005 all'età di 91 anni.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Collare d'argento dell'Ordine olimpico - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'argento dell'Ordine olimpico
— 1984

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