Cathy Freeman

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Cathy Freeman
Cathy Freeman 2000 olympics.jpg
Cathy Freeman alle Olimpiadi di Sydney 2000.
Dati biografici
Nome Catherine Astrid Salome Freeman
Nazionalità Australia Australia
Altezza 164 cm
Peso 52 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Velocità
Record
60 m indoor 7"48 (1993)
100 m 11"24 (1994)
200 m 22"25 (1994)
400 m 48"63 Record oceaniano (1996)
Società Ringwood Athletic Club
Carriera
Nazionale
1990-2003 Australia Australia
Palmarès
Giochi olimpici 1 1 0
Mondiali 2 0 1
Mondiali indoor 0 1 0
Mondiali juniores 0 1 0
Giochi del Commonwealth 4 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 settembre 2010

Catherine "Cathy" Astrid Salome Freeman (Mackay, 16 febbraio 1973) è un'ex atleta australiana, campionessa olimpica sui 400 metri piani a Sydney 2000 e due volte campionessa mondiale della stessa distanza.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cathy Freeman è una aborigena, ed è stata indicata spesso come simbolo dell'integrazione razziale tra gli indigeni e il resto della popolazione australiana. Cresciuta nella fede bahá'í, ha sempre vissuto nel Queensland.

Il suo debutto internazionale è avvenuto a Auckland (Nuova Zelanda), in occasione dei Giochi del Commonwealth del 1990. Ai Giochi del Commonwealth del 1994 nel giro di pista dopo la vittoria sventolò la bandiera degli aborigeni assieme a quella australiana, suscitando diverse polemiche.[1]

Nel suo palmarès si contano un argento olimpico ad Atlanta 1996,[2] due titoli mondiali (Atene 1997 e Siviglia 1999) e infine l'oro olimpico a Sydney 2000, sempre sui 400 metri piani.[2]

È stata scelta come atleta simbolo della sua nazione alle Olimpiadi di Sydney 2000. Nella cerimonia d'apertura è stata lei, come ultimo tedoforo, ad accendere il braciere con la fiamma olimpica.[3] Il 25 settembre 2000, in uno stadio olimpico gremito di tifosi australiani, ha vinto la medaglia d'oro sui 400 metri piani, il centesimo oro olimpico per l'Australia. È stata la prima medaglia olimpica vinta da un aborigeno,[4] ed anche l'unico caso finora di ultimo tedoforo che sia diventato campione olimpico nella stessa edizione dei Giochi. Nonostante il divieto ufficiale d'uso di bandiere non-statali ai Giochi olimpici, anche questa volta sventolò insieme le due bandiere.

Si è ritirata dall'attività agonistica il 15 luglio 2003.

Record nazionali[modifica | modifica sorgente]

Seniores[modifica | modifica sorgente]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

200 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2002 23"64 Australia Melbourne 7-3-2002 -
2000 22"53 Australia Sydney 28-9-2000 -
1999 22"82 Francia Parigi 3-7-1999 -
1998 22"55 Stati Uniti Austin 2-5-1998 -
1997 22"68 Svezia Stoccolma 7-7-1997 -
1996 22"55 Svizzera Zurigo 14-8-1996 -
1995 22"50 Stati Uniti San Jose 27-5-1995 -
1994 22"25 Canada Victoria 26-8-1994 -
1993 22"37 Italia Rieti 5-9-1993 -
1992 23"09 Australia Melbourne 25-2-1992 -
1991 23"50 Australia Sydney 23-2-1991 -
1990 23"36 Australia Brisbane 18-3-1990 -
1989 23"86 - - -
1988 24"50 - - -

400 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2003 51"66 Australia Brisbane 4-4-2003 -
2002 52"59 Australia Perth 16-3-2002 -
2000 49"11 Australia Sydney 25-9-2000 -
1999 49"67 Spagna Siviglia 26-8-1999 -
1998 50"02 Stati Uniti Eugene 31-5-1998 -
1997 49"39 Norvegia Oslo 4-7-1997 -
1996 48"63 Stati Uniti Atlanta 29-7-1996 -
1995 50"21 Belgio Bruxelles 25-8-1995 -
1994 50"04 Francia Parigi 3-9-1994 -
1993 51"34 Regno Unito Londra 23-7-1993 -
1992 51"14 Regno Unito Birmingham 28-6-1992 -
1991 54"24 - - -
1988 55"53 - - -

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1990 Giochi del
Commonwealth
Nuova Zelanda Auckland 4×100 metri Oro Oro 43"87
Mondiali juniores Bulgaria Plovdiv 200 metri 23"61
1992 Mondiali juniores Corea del Sud Seul 200 metri Argento Argento 23"25
Giochi olimpici Spagna Barcellona 400 metri Quarti di finale 51"52
4×400 metri 3'26"42
1993 Mondiali indoor Canada Toronto 60 metri Batteria 7"48
Mondiali Germania Stoccarda 200 metri Semifinale 22"58
1994 Giochi del
Commonwealth
Canada Victoria 200 metri Oro Oro 22"25 Record personale
400 metri Oro Oro 50"38
4×100 metri Argento Argento 43"43
1995 Mondiali Svezia Göteborg 200 metri Semifinale 22"82
400 metri 50"60
4×400 metri Bronzo Bronzo 3'25"88
1996 Giochi olimpici Stati Uniti Atlanta 200 metri Semifinale 22"78
400 metri Argento Argento 48"63 Record oceaniano
1997 Mondiali Grecia Atene 400 metri Oro Oro 49"77
1999 Mondiali indoor Giappone Maebashi 4×400 metri Argento Argento 3'26"87 Record oceaniano
Mondiali Spagna Siviglia 400 metri Oro Oro 49"67 Record personale stagionale
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 200 metri 22"53 Record personale stagionale
400 metri Oro Oro 49"11 Record personale stagionale
4×400 metri 3'23"81
2002 Giochi del
Commonwealth
Regno Unito Manchester 4×400 metri Oro Oro 3'25"63

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

1994

1995

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Freeman, due motivi per sorridere "aborigena e cittadina australiana", La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 1997. URL consultato il 28 febbraio 2010.
  2. ^ a b (EN) Cathy Freeman biography and olympic results, Sports-Reference. URL consultato il 28 febbraio 2010.
  3. ^ (EN) Photos: Cathy Freeman lights the Olympic Flame, beijing2008.cn. URL consultato il 28 febbraio 2010.
  4. ^ Sydney, un grazie di cuore, La Gazzetta dello Sport, 4 ottobre 2000. URL consultato il 28 febbraio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ultimo tedoforo ai Giochi olimpici estivi Successore Olympic flag.svg
Muhammad Ali Sydney 2000 Nikolaos Kaklamanakis

Controllo di autorità VIAF: 36339181 LCCN: n98085760