Sanya Richards-Ross

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Sanya Richards-Ross
Sanya Richards with US flag Berlin 2009.JPG
Sanya Richards-Ross dopo la vittoria dei 400 m ai Mondiali di Berlino 2009.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 173 cm
Peso 61 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Velocità
Record
60 m indoor 7"21 (2004)
100 m 10"97 (2007)
200 m 22"09 (2012)
200 m indoor 22"49 (2004)
400 m 48"70 Record americani (2006)
400 m indoor 50"71 (2012)
Società Nike
Carriera
Nazionale
2003- Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Giochi olimpici 4 0 1
Mondiali 5 1 0
Mondiali indoor 1 1 0
Mondiali di staffetta 1 0 0
Mondiali juniores 0 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 26 maggio 2014

Sanya Richards-Ross (Kingston, 26 febbraio 1985) è un'atleta statunitense, di origine giamaicana, specializzata nei 400 metri piani. È stata campionessa olimpica a Londra 2012 e mondiale a Berlino 2009 dei 400 m, nonché due volte campionessa olimpica e quattro volte campionessa mondiale con la squadra statunitense della staffetta 4×400 metri.

Allenata da Clyde Hart, detiene il record continentale dei 400 metri per l'America centro-settentrionale ed è l'atleta che ha corso per il maggior numero di volte in carriera i 400 m sotto i 50", attualmente ben 46.[1][2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Kingston, Giamaica, Sanya Richards lascia il suo paese d'origine all'età di 12 anni per trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti, acquisendone la cittadinanza nel maggio 2002.[3] Frequenta la St. Thomas Aquinas High School di Fort Lauderdale, Florida, aiutando la scuola durante la sua permanenza a conquistare quattro titoli statali e stabilendo il record della Florida sui 400 m. Si diletta anche nel basket e diventa membro della National Honor Society.[4]

Nel luglio 2002 si mette in luce ai Mondiali juniores, svoltisi nella sua città natale Kingston, vincendo una medaglia d'argento sui 400 m e una di bronzo sui 200 m.[5]

2003-2005: le prime affermazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 ottiene la sua prima medaglia tra i senior, conquistando l'oro ai Mondiali di Parigi come componente della staffetta 4x400 m; la squadra, composta da Demetria Washington, Jearl Miles-Clark, Me'Lisa Barber e la stessa Richards vince in 3'22"63, miglior tempo mondiale stagionale, davanti a Russia e Giamaica.[6]

Il 2004 è l'anno del suo debutto olimpico. Ad Atene partecipa sia ai 400 metri che alla staffetta 4x400 metri. Nei 400 conquista la finale ma deve accontentarsi del sesto posto con il tempo di 50"19.[7] Nella staffetta, insieme alle compagne DeeDee Trotter, Monique Henderson e Monique Hennagan, vince il titolo olimpico chiudendo la gara in 3'19"01.[8]

La prima medaglia individuale giunge nel corso dei Mondiali 2005 di Helsinki, nella sua specialità, i 400 metri. Con 49"74 la Richards vince la medaglia d'argento sopravanzata solamente dalla bahamense Tonique Williams-Darling.[9] Il 19 agosto, in occasione del meeting di Zurigo e a pochi giorni di distanza dalla fine dei mondiali, la Richards realizza il suo nuovo primato personale sui 400 m, nonché miglior tempo mondiale stagionale, fermando il cronometro a 48"92.[10]

2006: la conquista del jackpot della Golden League[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 vince tutte le sei gare della Golden League, assicurandosi così il jackpot destinato ai vincitori di tutte le prove della manifestazione; jackpot che dovrà dividere con il connazionale Jeremy Wariner e il giamaicano Asafa Powell, anch'essi vincitori di tutte le prove stagionali della Golden League.[11]

Il 16 settembre dello stesso anno ad Atene, in occasione della Coppa del mondo, stabilisce il nuovo record continentale del nord-centro America dei 400 m piani con il tempo di 48"70, battendo il precedente primato di Valerie Brisco-Hooks di 48"83, che resisteva da ben 22 anni.[12] A completare un'ottima stagione agonistica riceve dalla IAAF il prestigioso riconoscimento di atleta femminile dell'anno 2006.[13]

Sul fronte degli studi, si laurea presso l'Università del Texas ad Austin con una laurea in sistemi informativi e di gestione.[14]

Parziali delusioni: Osaka 2007 e Pechino 2008[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross, con le compagne della 4×400, festeggia l'oro ai mondiali 2007.

L'anno successivo, durante i trials statunitensi, manca la qualificazione per i mondiali nella sua specialità, i 400 m, giungendo solo quarta. Ottiene invece la certezza di partecipare alla rassegna mondiale sui 200 giungendo seconda.[15] Ai Mondiali di Osaka è solamente quinta sui 200 m, ma vince nuovamente l'oro con la staffetta 4×400 metri statunitense. Con un riscontro cronometrico di 3'18"55, che rappresenta il miglior tempo stagionale, la staffetta (composta questa volta da DeeDee Trotter, Allyson Felix, Mary Wineberg e Richards) si impone davanti a Giamaica e Regno Unito.[16]

Sempre nel corso dello stesso anno firma un accordo di sponsorizzazione con Nutrilite, marchio leader mondiale nella produzione di vitamine, minerali e integratori alimentari.[14]

Purtroppo scopre altresì di soffrire della Sindrome di Behçet, una forma rara di vasculite diagnosticatole durante l'anno e che le causa parecchi problemi soprattutto nello svolgimento della sua attività atletica.[17]

A fine stagione, dopo aver vinto tutte le sei gare dei 400 metri previste, ottiene per la seconda volta la conquista del jackpot della Golden League, questa volta in condivisione con Elena Isinbaeva.[18]

Alle Olimpiadi del 2008 di Pechino si presenta da favorita dopo aver realizzato i migliori tempi stagionali sui 400. In finale però conquista solamente il bronzo con il tempo di 49"93, battuta dalla campionessa mondiale in carica Christine Ohuruogu e dalla giamaicana Shericka Williams.[19] Si rifà parzialmente vincendo la medaglia d'oro con la staffetta 4x400 grazie ad una sua ottima ultima frazione, che permette alla sua squadra di sopravanzare e battere la Russia in 3'18"54.[20]

Il 13 e 14 settembre partecipa alle IAAF World Athletics Final di Stoccarda realizzando una doppietta su 200 e 400 metri.[21]

2009: il primo titolo mondiale individuale[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross festeggia l'oro dei 400 m a Berlino 2009.

Il 2009 è un anno di grandi soddisfazioni per Sanya Richards. In luglio, vincendo al Golden Gala di Roma i 400 m in 49"46 (36ª gara in carriera sotto i 50"), batte il record di Marita Koch come atleta che ha corso più volte i 400 m in meno di 50".[22]

Ai Mondiali di Berlino Sanya ottiene finalmente il suo primo oro mondiale individuale vincendo i 400 m con il tempo di 49"00, davanti a Shericka Williams e alla russa Antonina Krivoshapka.[23] Con le compagne di nazionale Debbie Dunn, Allyson Felix e Lashinda Demus ottiene il suo terzo oro mondiale in carriera nella staffetta 4x400 metri. Il tempo di 3'17"83 realizzatta dalla staffetta statunitense rappresenta anche il miglior tempo mondiale stagionale.[24]

Il 4 settembre a Bruxelles migliora il suo primato stagionale sui 400, in occasione del meeting Ivo Van Damme, fermando i cronometri a 48"83, miglior prestazione mondiale stagionale, a soli 13/100 dal suo record continentale risalente a tre anni prima.[1]

Vincendo tutte le prove della Golden League 2009, la Richards si assicura per la terza volta in carriera il jackpot della manifestazione, questa volta in condivisione con il mezzofondista Kenenisa Bekele e l'astista Elena Isinbaeva.[1]

A coronamento della sua stagione sportiva il 22 novembre viene premiata come miglior atleta femminile del 2009, durante il World Athletics Gala, evento organizzato dalla IAAF al fine di celebrare i migliori atleti dell'anno.[25]

2010-2011: l'infortunio e il ritorno alle gare[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross ai Mondiali di Daegu 2011.

Il 26 febbraio 2010, con rito celebrato alla Hyde Park Baptist Church di Austin, convola a nozze con Aaron Ross, giocatore di football americano dei New York Giants.[26]

È costretta a rinunciare a gran parte della stagione 2010 a causa di un infortunio al quadricipite che le impedisce di allenarsi.[27] Torna l'anno successivo gareggiando in aprile al Michael Johnson Invitational a Waco (Texas) dove vince in 52"00 i 400 metri, corsi per la prima volta dopo ben 10 mesi di assenza.[28]

Il 26 maggio torna a gareggiare anche in un appuntamento della IAAF Diamond League, prendendo parte ai 200 e 400 metri del Golden Gala di Roma. In entrambe le distanze si classifica 5ª, facendo registrare i suoi primati stagionali con i tempi di 22"88 e 50"98.[27][29]

Dopo aver gareggiato nel Prefontaine Classic a Eugene, piazzandosi 4ª in 51"78,[30] prende parte ai campionati nazionali, validi come trials per i Mondiali di Daegu. Avengo già diritto di partecipare, in qualità di detentrice del titolo, alla rassegna iridata sui 400 metri, prende parte solamente alla gara dei 200 metri dei trials, dove non va oltre il 7º posto in 22"68.[31]

Continua la stagione agonistica correndo al meeting Athletissima di Losanna (2ª in 50"61)[32] e all'Aviva London Grand Prix dove coglie la prima vittoria dell'anno in Diamong League, correndo in 49"66, suo primato stagionale.[33]

Ai Campionati mondiali di Daegu raggiunge la finale dei 400 m dove si classifica 7ª con il tempo di 51"32.[34]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 400 metri piani: 48"70 (Grecia Atene, 16 settembre 2006) Record americani

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross durante la vittoriosa finale dei 400 a Berlino 2009.

200 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 22"09 Stati Uniti New York 9-6-2012
2011 22"63 Ungheria Budapest 30-7-2011 20ª
2009 22"29 Grecia Salonicco 12-9-2009
2008 22"49 Italia Roma 11-7-2008 14ª
2007 22"31 Giappone Osaka 29-8-2007
2006 22"17 Germania Stoccarda 9-9-2006
2005 22"53 Messico Monterrey 11-6-2005 11ª
2004 22"73 Stati Uniti Norman 30-4-2004 30ª
2003 22"86 Stati Uniti Austin 18-5-2003 31ª
2002 23"01 Bahamas Nassau 12-7-2002 42ª
2001 23"09 Stati Uniti Sacramento 26-7-2001 -
2000 23"57 Stati Uniti Gainesville 12-5-2000 191ª
1999 23"63 Stati Uniti Omaha 31-7-1999 224ª

400 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross all'Istaf di Berlino, meeting della Golden League 2007.
Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 49"28 Stati Uniti Eugene 24-6-2012
2011 49"66 Regno Unito Londra 6-8-2011
2010 51"82 Stati Uniti Des Moines 25-6-2010 50ª
2009 48"83 Belgio Bruxelles 4-9-2009
2008 49"74 Svizzera Zurigo 29-8-2008
2007 49"27 Germania Stoccarda 23-9-2007
Germania Berlino 16-9-2007
2006 48"70 Grecia Atene 16-9-2006
2005 48"92 Svizzera Zurigo 19-8-2005
2004 49"89 Stati Uniti Sacramento 17-7-2004
2003 50"58 Stati Uniti Sacramento 14-6-2003
2002 50"69 Stati Uniti Palo Alto 22-6-2002
2000 54"34 Stati Uniti Amherst 28-7-2000 441ª

400 metri piani indoor[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 50"71 Stati Uniti Albuquerque 26-2-2012
2006 51"28 Stati Uniti Boston 26-2-2006 14ª
2004 50"82 Stati Uniti Fayetteville 13-3-2004
2003 51"87 Stati Uniti Fayetteville 15-3-2003 10ª
2002 52"10 Stati Uniti New York 10-3-2002 10ª

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross sui blocchi di partenza prima della vittoriosa finale ai Mondiali indoor 2012.
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2002 Mondiali juniores Giamaica Kingston 200 metri Bronzo Bronzo 23"09
400 metri Argento Argento 51"49
2003 Mondiali Francia Saint-Denis 400 metri Semifinale 51"32
4×400 metri Oro Oro 3'22"63 Record mondiale stagionale
2004 Giochi olimpici Grecia Atene 400 metri 50"19
4×400 metri Oro Oro 3'19"01
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 400 metri Argento Argento 49"74
2006 Mondiali indoor Russia Mosca 400 metri Semifinale 52"46
2007 Mondiali Giappone Osaka 200 metri 22"70
4×400 metri Oro Oro 3'18"55 Record mondiale stagionale
2008 Giochi olimpici Cina Pechino 400 metri Bronzo Bronzo 49"93
4×400 metri Oro Oro 3'18"54 Record personale stagionale
2009 Mondiali Germania Berlino 400 metri Oro Oro 49"00 Record mondiale stagionale
4×400 metri Oro Oro 3'17"83 Record mondiale stagionale
2011 Mondiali Corea del Sud Daegu 400 metri 51"32
4×400 metri Oro Oro 3'18"09 Record mondiale stagionale
2012 Mondiali indoor Turchia Istanbul 400 metri Oro Oro 50"79
4×400 metri Argento Argento 3'28"79 Record personale
Giochi olimpici Regno Unito Londra 200 metri 22"39
400 metri Oro Oro 49"55
4×400 metri Oro Oro 3'16"87 Record personale stagionale
2014 Mondiali di staffetta Bahamas Nassau 4×400 metri Oro Oro 3'21"73 Record dei Campionati

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 volte campionessa nazionale nei 400 metri piani (2003, 2005, 2006, 2008, 2009, 2012)
  • 2 volte campionessa nazionale indoor nei 400 metri piani (2006, 2012)
  • 1 volta campionessa nazionale juniores nei 400 metri piani (2002)
  • 1 volta campionessa NCAA nei 400 metri piani (2003)
  • 1 volta campionessa NCAA indoor nei 400 metri piani (2004)
  • 2 volte campionessa NCAA indoor nella staffetta 4×400 metri (2003, 2004)
  • 1 volta campionessa NCAA midwest nei 400 metri piani (2004)
2002
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi juniores, 400 metri - 50"69 Record personale
2003
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 51"01
  • Oro Oro ai Campionati NCAA, 400 metri - 50"58 Record personale
  • Argento Argento ai Campionati NCAA indoor, 200 metri - 22"90
  • Argento Argento ai Campionati NCAA indoor, 400 metri - 51"87
  • Oro Oro ai Campionati NCAA indoor, staffetta 4×400 metri - 3'27"66
2004
  • Argento Argento ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 49"89
  • Bronzo Bronzo ai Campionati NCAA, 400 metri - 50"68
  • Argento Argento ai Campionati NCAA indoor, 200 metri - 22"49
  • Oro Oro ai Campionati NCAA indoor, 400 metri - 50"82
  • Oro Oro ai Campionati NCAA indoor, staffetta 4×400 metri - 3'28"69
  • Oro Oro ai Campionati NCAA midwest, 400 metri - 50"66
2005
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 49"28
2006
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 49"27
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi indoor, 400 metri - 51"28
2007
  • Argento Argento ai Campionati nazionali statunitensi, 200 metri - 22"43
  • 4ª ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 50"68
2008
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 49"89
2009
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 50"05
2011
  • 7ª ai Campionati nazionali statunitensi, 200 metri - 22"68
2012
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi, 400 metri - 49"28 Record mondiale stagionale
  • Oro Oro ai Campionati nazionali statunitensi indoor, 400 metri - 50"71 Record personale

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sanya Richards-Ross dopo le semifinali dei 200 m ai Mondiali del 2007.
2002
2003
  • Oro Oro al Big 12 Indoors (Stati Uniti Kansas City), 60 metri - 7"32
  • Oro Oro al Big 12 Indoors (Stati Uniti Kansas City), 200 metri - 23"04
  • Oro Oro al meeting di Sacramento (Stati Uniti Sacramento), 400 metri - 50"58 Record personale
2004
  • 4ª al Weltklasse Zürich (Svizzera Zurigo), 400 metri - 50"91
  • Oro Oro al Big 12 Championships (Stati Uniti Kansas City), 100 metri - 11"32
  • Oro Oro al Big 12 Championships (Stati Uniti Kansas City), 200 metri - 22"73
  • Oro Oro al meeting di Lincoln (Stati Uniti Lincoln), 60 metri - 7"21
  • Oro Oro al meeting di Lincoln (Stati Uniti Lincoln), 200 metri - 22"86
  • Oro Oro al Tyson Foods Invitational (Stati Uniti Fayetteville), 400 metri - 51"45
2005
2006
2007
2008
2009
2011
2012

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Atleta dell'anno IAAF (2006, 2009)
  • Jesse Owens Award (2006)
  • USATF Youth Athlete of the Year (2002)
  • Visa Humanitarian Athlete of the Year (2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Omar Carelli, In 3 si spartiscono il jackpot in La Gazzetta dello Sport, 4 settembre 2009. URL consultato il 13 giugno 2010.
  2. ^ (EN) Athlete career in 400 m - Sanya Richards-Ross, tilastopaja.org. URL consultato il 25 giugno 2012.
  3. ^ (EN) Steve Landells, World Junior Champs is route to becoming professional - says Sanya Richards, IAAF.org, 19 giugno 2008. URL consultato il 13 giugno 2010.
  4. ^ (EN) Sanya Richards-Ross biography, TeamUSA.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  5. ^ (EN) 2002 World Junior Championships - Results, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  6. ^ (EN) Paris 2003 - 4x400 Metres Women Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  7. ^ (EN) Athens 2004 - 400 Metres Women Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  8. ^ (EN) Athens 2004 - 4x400 Metres Women Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  9. ^ (EN) Helsinki 2005 - 400 Metres Women Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  10. ^ (EN) Bob Ramsak, Richards becomes youngest ever under 49 seconds – TDK Golden League, Zürich, IAAF.org, 19 agosto 2005. URL consultato il 13 giugno 2010.
  11. ^ Andrea Schiavon, Golden League, jackpot per tre in La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2006. URL consultato il 13 giugno 2010.
  12. ^ (EN) Len Johnson, Richards takes down 22-year-old record, IAAF.org, 16 settembre 2006. URL consultato il 13 giugno 2010.
  13. ^ (EN) $100,000 the richer, Powell and Richards are the World Athletes of the Year, IAAF.org, 12 novembre 2006. URL consultato il 13 giugno 2010.
  14. ^ a b (EN) NEW Nutrilite Athlete! Welcome Sanya Richards to Team Nutrilite!, Teamnutrilite.opportunityzone.com, 26 agosto 2007. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  15. ^ Marco Buccellato, Internazionale, cronache dalla Coppa e dai Trials, FIDAL.it, 25 giugno 2007. URL consultato il 13 giugno 2010.
  16. ^ (EN) Osaka 2007, 4x400 Metres Relay Women - Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  17. ^ (EN) Bob Ramsak, With fastest performance since 2006, 'the old Richards is back' - ÅF Golden League, IAAF.org, 3 luglio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  18. ^ Marco Buccellato, Internazionale: le regine di denari, FIDAL.it, 18 settembre 2007. URL consultato il 13 giugno 2010.
  19. ^ (EN) Beijing 2008 - 400 Metres Women Final, IAAF.org. URL consultato il 13 giugno 2010.
  20. ^ (EN) Parker Morse, Beijing 2008 - Day Nine Summary, IAAF.org, 23 agosto 2009. URL consultato il 13 giugno 2010.
  21. ^ Omar Carelli, Doppiette Richards e Defar nel freddo di Stoccarda in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2008. URL consultato il 13 giugno 2010.
  22. ^ (EN) Bob Ramsak, Gay powers back with 9.77 in Rome – REPORT - ÅF Golden League, IAAF.org, 10 luglio 2009. URL consultato il 13 giugno 2010.
  23. ^ Daniele Perboni, Bolt fa jogging nei 200. Richards, 400 metri d'oro in La Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2009. URL consultato il 13 giugno 2010.
  24. ^ (EN) Mirko Jalava, Berlin 2009 - Event Report - Women's 4x400m - Final, IAAF.org, 23 agosto 2009. URL consultato il 13 giugno 2010.
  25. ^ (EN) Bolt and Richards are World Athletes of the Year – 2009 World Athletics Gala, IAAF.org, 22 novembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2009.
  26. ^ (EN) Vincent M. Mallozzi, Sanya Richards and Aaron Ross in New York Times, 4 marzo 2010. URL consultato il 14 marzo 2010.
  27. ^ a b (EN) Allyson Felix wins 400, beats Sanya Richards-Ross in USA Today, 26 maggio 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.
  28. ^ (EN) Wariner and Richards-Ross open 400 seasons with victories in Waco (PDF), sanyarichardsross.com, 24 aprile 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.
  29. ^ Compeed Golden Gala: Bolt star di Roma, FIDAL.it, 28 maggio 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.
  30. ^ (EN) Prefontaine Classic 2011 - 400 m Women, IAAF.org. URL consultato il 27 aprile 2013.
  31. ^ (EN) 2011 USA Outdoor Track & Field Championships - Women's 200 Meter Dash Senior - Final, USATF. URL consultato il 29 agosto 2011.
  32. ^ (EN) Athletissima 2011 - 400 m Women, IAAF.org. URL consultato il 27 aprile 2013.
  33. ^ (EN) Aviva London Grand Prix 2011 - 400 m Women, IAAF.org. URL consultato il 27 aprile 2013.
  34. ^ (EN) Daegu 2011 - 400 Metres Women Final (PDF), IAAF.org, 29 agosto 2011. URL consultato il 27 aprile 2013.

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