Sanya Richards-Ross
| Sanya Richards-Ross | ||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sanya Richards-Ross dopo la vittoria dei 400 m ai Mondiali di Berlino 2009. | ||||||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 173 cm | |||||||||||||||||||||||||
| Peso | 61 kg | |||||||||||||||||||||||||
| Atletica leggera |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Velocità | |||||||||||||||||||||||||
| Record | ||||||||||||||||||||||||||
| 60 m indoor | 7"21 (2004) | |||||||||||||||||||||||||
| 100 m | 10"97 (2007) | |||||||||||||||||||||||||
| 200 m | 22"09 (2012) | |||||||||||||||||||||||||
| 200 m indoor | 22"49 (2004) | |||||||||||||||||||||||||
| 400 m | 48"70 |
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| 400 m indoor | 50"71 (2012) | |||||||||||||||||||||||||
| Società | Nike | |||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||
| 2003- | ||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate all'11 agosto 2012 | ||||||||||||||||||||||||||
Sanya Richards-Ross (Kingston, 26 febbraio 1985) è un'atleta statunitense, di origine giamaicana, specializzata nei 400 metri piani. È stata campionessa olimpica a Londra 2012 e mondiale a Berlino 2009 dei 400 m, nonché due volte campionessa olimpica e quattro volte campionessa mondiale con la squadra statunitense della staffetta 4×400 metri.
Allenata da Clyde Hart, detiene il record continentale dei 400 metri per l'America centro-settentrionale ed è l'atleta che ha corso per il maggior numero di volte in carriera i 400 m sotto i 50", attualmente ben 46.[1][2]
Indice |
Biografia [modifica]
Gli inizi [modifica]
Nata a Kingston, Giamaica, Sanya Richards lascia il suo paese d'origine all'età di 12 anni per trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti, acquisendone la cittadinanza nel maggio 2002.[3] Frequenta la St. Thomas Aquinas High School di Fort Lauderdale, Florida, aiutando la scuola durante la sua permanenza a conquistare quattro titoli statali e stabilendo il record della Florida sui 400 m. Si diletta anche nel basket e diventa membro della National Honor Society.[4]
Nel luglio 2002 si mette in luce ai Mondiali juniores, svoltisi nella sua città natale Kingston, vincendo una medaglia d'argento sui 400 m e una di bronzo sui 200 m.[5]
2003-2005: le prime affermazioni internazionali [modifica]
Nel 2003 ottiene la sua prima medaglia tra i senior, conquistando l'oro ai Mondiali di Parigi come componente della staffetta 4x400 m; la squadra, composta da Demetria Washington, Jearl Miles-Clark, Me'Lisa Barber e la stessa Richards vince in 3'22"63, miglior tempo mondiale stagionale, davanti a Russia e Giamaica.[6]
Il 2004 è l'anno del suo debutto olimpico. Ad Atene partecipa sia ai 400 metri che alla staffetta 4x400 metri. Nei 400 conquista la finale ma deve accontentarsi del sesto posto con il tempo di 50"19.[7] Nella staffetta, insieme alle compagne DeeDee Trotter, Monique Henderson e Monique Hennagan, vince il titolo olimpico chiudendo la gara in 3'19"01.[8]
La prima medaglia individuale giunge nel corso dei Mondiali 2005 di Helsinki, nella sua specialità, i 400 metri. Con 49"74 la Richards vince la medaglia d'argento sopravanzata solamente dalla bahamense Tonique Williams-Darling.[9] Il 19 agosto, in occasione del meeting di Zurigo e a pochi giorni di distanza dalla fine dei mondiali, la Richards realizza il suo nuovo primato personale sui 400 m, nonché miglior tempo mondiale stagionale, fermando il cronometro a 48"92.[10]
2006: la conquista del jackpot della Golden League [modifica]
Nel 2006 vince tutte le sei gare della Golden League, assicurandosi così il jackpot destinato ai vincitori di tutte le prove della manifestazione; jackpot che dovrà dividere con il connazionale Jeremy Wariner e il giamaicano Asafa Powell, anch'essi vincitori di tutte le prove stagionali della Golden League.[11]
Il 16 settembre dello stesso anno ad Atene, in occasione della Coppa del mondo, stabilisce il nuovo record continentale del nord-centro America dei 400 m piani con il tempo di 48"70, battendo il precedente primato di Valerie Brisco-Hooks di 48"83, che resisteva da ben 22 anni.[12] A completare un'ottima stagione agonistica riceve dalla IAAF il prestigioso riconoscimento di atleta femminile dell'anno 2006.[13]
Sul fronte degli studi, si laurea presso l'Università del Texas ad Austin con una laurea in sistemi informativi e di gestione.[14]
Parziali delusioni: Osaka 2007 e Pechino 2008 [modifica]
L'anno successivo, durante i trials statunitensi, manca la qualificazione per i mondiali nella sua specialità, i 400 m, giungendo solo quarta. Ottiene invece la certezza di partecipare alla rassegna mondiale sui 200 giungendo seconda.[15] Ai Mondiali di Osaka è solamente quinta sui 200 m, ma vince nuovamente l'oro con la staffetta 4×400 metri statunitense. Con un riscontro cronometrico di 3'18"55, che rappresenta il miglior tempo stagionale, la staffetta (composta questa volta da DeeDee Trotter, Allyson Felix, Mary Wineberg e Richards) si impone davanti a Giamaica e Regno Unito.[16]
Sempre nel corso dello stesso anno firma un accordo di sponsorizzazione con Nutrilite, marchio leader mondiale nella produzione di vitamine, minerali e integratori alimentari.[14]
Purtroppo scopre altresì di soffrire della Sindrome di Behçet, una forma rara di vasculite diagnosticatole durante l'anno e che le causa parecchi problemi soprattutto nello svolgimento della sua attività atletica.[17]
A fine stagione, dopo aver vinto tutte le sei gare dei 400 metri previste, ottiene per la seconda volta la conquista del jackpot della Golden League, questa volta in condivisione con Elena Isinbaeva.[18]
Alle Olimpiadi del 2008 di Pechino si presenta da favorita dopo aver realizzato i migliori tempi stagionali sui 400. In finale però conquista solamente il bronzo con il tempo di 49"93, battuta dalla campionessa mondiale in carica Christine Ohuruogu e dalla giamaicana Shericka Williams.[19] Si rifà parzialmente vincendo la medaglia d'oro con la staffetta 4x400 grazie ad una sua ottima ultima frazione, che permette alla sua squadra di sopravanzare e battere la Russia in 3'18"54.[20]
Il 13 e 14 settembre partecipa alle IAAF World Athletics Final di Stoccarda realizzando una doppietta su 200 e 400 metri.[21]
2009: il primo titolo mondiale individuale [modifica]
Il 2009 è un anno di grandi soddisfazioni per Sanya Richards. In luglio, vincendo al Golden Gala di Roma i 400 m in 49"46 (36ª gara in carriera sotto i 50"), batte il record di Marita Koch come atleta che ha corso più volte i 400 m in meno di 50".[22]
Ai Mondiali di Berlino Sanya ottiene finalmente il suo primo oro mondiale individuale vincendo i 400 m con il tempo di 49"00, davanti a Shericka Williams e alla russa Antonina Krivoshapka.[23] Con le compagne di nazionale Debbie Dunn, Allyson Felix e Lashinda Demus ottiene il suo terzo oro mondiale in carriera nella staffetta 4x400 metri. Il tempo di 3'17"83 realizzatta dalla staffetta statunitense rappresenta anche il miglior tempo mondiale stagionale.[24]
Il 4 settembre a Bruxelles migliora il suo primato stagionale sui 400, in occasione del meeting Ivo Van Damme, fermando i cronometri a 48"83, miglior prestazione mondiale stagionale, a soli 13/100 dal suo record continentale risalente a tre anni prima.[1]
Vincendo tutte le prove della Golden League 2009, la Richards si assicura per la terza volta in carriera il jackpot della manifestazione, questa volta in condivisione con il mezzofondista Kenenisa Bekele e l'astista Elena Isinbaeva.[1]
A coronamento della sua stagione sportiva il 22 novembre viene premiata come miglior atleta femminile del 2009, durante il World Athletics Gala, evento organizzato dalla IAAF al fine di celebrare i migliori atleti dell'anno.[25]
2010-2011: l'infortunio e il ritorno alle gare [modifica]
Il 26 febbraio 2010, con rito celebrato alla Hyde Park Baptist Church di Austin, convola a nozze con Aaron Ross, giocatore di football americano dei New York Giants.[26]
È costretta a rinunciare a gran parte della stagione 2010 a causa di un infortunio al quadricipite che le impedisce di allenarsi.[27] Torna l'anno successivo gareggiando in aprile al Michael Johnson Invitational a Waco (Texas) dove vince in 52"00 i 400 metri, corsi per la prima volta dopo ben 10 mesi di assenza.[28]
Il 26 maggio torna a gareggiare anche in un appuntamento della IAAF Diamond League, prendendo parte ai 200 e 400 metri del Golden Gala di Roma. In entrambe le distanze si classifica 5ª, facendo registrare i suoi primati stagionali con i tempi di 22"88 e 50"98.[27][29]
Dopo aver gareggiato nel Prefontaine Classic a Eugene, piazzandosi 4ª in 51"78,[30] prende parte ai campionati nazionali, validi come trials per i Mondiali di Daegu. Avengo già diritto di partecipare, in qualità di detentrice del titolo, alla rassegna iridata sui 400 metri, prende parte solamente alla gara dei 200 metri dei trials, dove non va oltre il 7º posto in 22"68.[31]
Continua la stagione agonistica correndo al meeting Athletissima di Losanna (2ª in 50"61)[32] e all'Aviva London Grand Prix dove coglie la prima vittoria dell'anno in Diamong League, correndo in 49"66, suo primato stagionale.[33]
Ai Campionati mondiali di Daegu raggiunge la finale dei 400 m dove si classifica 7ª con il tempo di 51"32.[34]
Record nazionali [modifica]
Seniores [modifica]
- 400 metri piani: 48"70 (
Atene, 16 settembre 2006) 
Progressione [modifica]
200 metri piani [modifica]
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2012 | 22"09 | 9-6-2012 | 2ª | |
| 2011 | 22"63 | 30-7-2011 | 20ª | |
| 2009 | 22"29 | 12-9-2009 | 4ª | |
| 2008 | 22"49 | 11-7-2008 | 14ª | |
| 2007 | 22"31 | 29-8-2007 | 3ª | |
| 2006 | 22"17 | 9-9-2006 | 3ª | |
| 2005 | 22"53 | 11-6-2005 | 11ª | |
| 2004 | 22"73 | 30-4-2004 | 30ª | |
| 2003 | 22"86 | 18-5-2003 | 31ª | |
| 2002 | 23"01 | 12-7-2002 | 42ª | |
| 2001 | 23"09 | 26-7-2001 | - | |
| 2000 | 23"57 | 12-5-2000 | 191ª | |
| 1999 | 23"63 | 31-7-1999 | 224ª |
400 metri piani [modifica]
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2012 | 49"28 | 24-6-2012 | 2ª | |
| 2011 | 49"66 | 6-8-2011 | 4ª | |
| 2010 | 51"82 | 25-6-2010 | 50ª | |
| 2009 | 48"83 | 4-9-2009 | 1ª | |
| 2008 | 49"74 | 29-8-2008 | 3ª | |
| 2007 | 49"27 | 23-9-2007 | 1ª | |
| 16-9-2007 | ||||
| 2006 | 48"70 | 16-9-2006 | 1ª | |
| 2005 | 48"92 | 19-8-2005 | 1ª | |
| 2004 | 49"89 | 17-7-2004 | 7ª | |
| 2003 | 50"58 | 14-6-2003 | 9ª | |
| 2002 | 50"69 | 22-6-2002 | 7ª | |
| 2000 | 54"34 | 28-7-2000 | 441ª |
400 metri piani indoor [modifica]
| Stagione | Risultato | Luogo | Data | Rank. Mond. |
|---|---|---|---|---|
| 2012 | 50"71 | 26-2-2012 | 1ª | |
| 2006 | 51"28 | 26-2-2006 | 14ª | |
| 2004 | 50"82 | 13-3-2004 | 4ª | |
| 2003 | 51"87 | 15-3-2003 | 10ª | |
| 2002 | 52"10 | 10-3-2002 | 10ª |
Palmarès [modifica]
| Anno | Manifestazione | Sede | Evento | Risultato | Prestazione | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2002 | Mondiali juniores | 200 metri | 23"09 | |||
| 400 metri | 51"49 | |||||
| 2003 | Mondiali | 400 metri | Semifinale | 51"32 | ||
| 4×400 metri | 3'22"63 | |||||
| 2004 | Giochi olimpici | 400 metri | 6ª | 50"19 | ||
| 4×400 metri | 3'19"01 | |||||
| 2005 | Mondiali | 400 metri | 49"74 | |||
| 2006 | Mondiali indoor | 400 metri | Semifinale | 52"46 | ||
| 2007 | Mondiali | 200 metri | 5ª | 22"70 | ||
| 4×400 metri | 3'18"55 | |||||
| 2008 | Giochi olimpici | 400 metri | 49"93 | |||
| 4×400 metri | 3'18"54 | |||||
| 2009 | Mondiali | 400 metri | 49"00 | |||
| 4×400 metri | 3'17"83 | |||||
| 2011 | Mondiali | 400 metri | 7ª | 51"32 | ||
| 4×400 metri | 3'18"09 | |||||
| 2012 | Mondiali indoor | 400 metri | 50"79 | |||
| 4×400 metri | 3'28"79 | |||||
| Giochi olimpici | 200 metri | 5ª | 22"39 | |||
| 400 metri | 49"55 | |||||
| 4×400 metri | 3'16"87 |
Campionati nazionali [modifica]
- 6 volte campionessa nazionale nei 400 metri piani (2003, 2005, 2006, 2008, 2009, 2012)
- 2 volte campionessa nazionale indoor nei 400 metri piani (2006, 2012)
- 1 volta campionessa nazionale juniores nei 400 metri piani (2002)
- 1 volta campionessa NCAA nei 400 metri piani (2003)
- 1 volta campionessa NCAA indoor nei 400 metri piani (2004)
- 2 volte campionessa NCAA indoor nella staffetta 4×400 metri (2003, 2004)
- 1 volta campionessa NCAA midwest nei 400 metri piani (2004)
Manifestazioni internazionali [modifica]
- 2002
Argento al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 51"16
Oro al meeting di Raleigh (
Raleigh), 100 metri - 11"39 
Oro al meeting di Raleigh (
Raleigh), 200 metri - 23"03
- 2003
Oro al Big 12 Indoors (
Kansas City), 60 metri - 7"32
Oro al Big 12 Indoors (
Kansas City), 200 metri - 23"04
Oro al meeting di Sacramento (
Sacramento), 400 metri - 50"58 
- 2004
- 4ª al Weltklasse Zürich (
Zurigo), 400 metri - 50"91
Oro al Big 12 Championships (
Kansas City), 100 metri - 11"32
Oro al Big 12 Championships (
Kansas City), 200 metri - 22"73
Oro al meeting di Lincoln (
Lincoln), 60 metri - 7"21
Oro al meeting di Lincoln (
Lincoln), 200 metri - 22"86
Oro al Tyson Foods Invitational (
Fayetteville), 400 metri - 51"45
- 2005
Oro al Weltklasse Zürich (
Zurigo), 400 metri - 48"92 
Oro all'Athletissima (
Losanna), 400 metri - 49"95
Oro al Golden Gala (
Roma), 400 metri - 49"82
Argento al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 49"98
Oro all'Adidas Track Classic (
Carson), 400 metri - 50"00
Oro alle World Athletics Final (
Monaco), 400 metri - 49"52
- 2006
Oro all'Adidas Track Classic (
Carson), 200 metri - 22"42
Oro al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 50"89
Oro al Jamaica International Invitational (
Kingston), 400 metri - 49"89
Oro al Norwich Union GP (
Norwich), 200 metri - 22"25
Oro ai Bislett Games (
Oslo), 400 metri - 49"82
Oro al Meeting Areva (
Saint-Denis), 400 metri - 49"73
Oro al Golden Gala (
Roma), 400 metri - 49"31
Argento al DN Galan (
Stoccolma), 200 metri - 22"35
Oro all'Aviva London Grand Prix (
Londra), 400 metri - 49"05
Argento alle World Athletics Final (
Stoccarda), 200 metri - 22"17 
Oro alle World Athletics Final (
Stoccarda), 400 metri - 49"25
Oro in Coppa del mondo (
Atene), 200 metri - 22"23
Oro in Coppa del mondo (
Atene), 400 metri - 48"70 
- 2007
Oro al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 50"74
Oro ai Bislett Games (
Oslo), 400 metri - 50"26
Oro al Meeting Areva (
Saint-Denis), 400 metri - 49"52
Oro al Golden Gala (
Roma), 400 metri - 49"77
Argento al meeting di Sheffield (
Sheffield), 200 metri - 22"44
Oro all'Aviva London Grand Prix (
Londra), 400 metri - 49"79
Argento al DN Galan (
Stoccolma), 100 metri - 11"05 
Argento al DN Galan (
Stoccolma), 400 metri - 49"72
Oro alle World Athletics Final (
Stoccarda), 400 metri - 49"27
- 2008
Oro al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 50"10
Oro al Reebok Grand Prix (
New York), 400 metri - 50"04- 6ª all'Adidas Track Classic (
Carson), 100 metri - 11"26
Oro al Michael Johnson Invitational (
Waco), 400 metri - 50"47
Oro all'UTA Invitational (
Arlington), 200 metri - 22"56
Oro alle World Athletics Final (
Stoccarda), 200 metri - 22"50
Oro alle World Athletics Final (
Stoccarda), 400 metri - 50"41
- 2009
Argento all'Adidas Track Classic (
Carson), 200 metri - 23"03
Oro al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 49"86 
Oro all'ISTAF (
Berlino), 400 metri - 49"57
Oro ai Bislett Games (
Oslo), 200 metri - 22"29
Oro ai Bislett Games (
Oslo), 400 metri - 49"23 
Oro al Golden Gala (
Roma), 400 metri - 49"46
Oro al Meeting Areva (
Saint-Denis), 400 metri - 49"34
Oro al Weltklasse Zürich (
Zurigo), 400 metri - 48"94 
Oro al Memorial Van Damme (
Bruxelles), 400 metri - 48"83 
Argento alle World Athletics Final (
Salonicco), 200 metri - 22"29 
Oro alle World Athletics Final (
Salonicco), 400 metri - 49"95
- 2011
Oro al Michael Johnson Invitational (
Waco), 400 metri - 52"00- 5ª al Golden Gala (
Roma), 200 metri - 22"88 
- 5ª al Golden Gala (
Roma), 400 metri - 50"98 
Argento all'Athletissima (
Losanna), 400 metri - 50"61
Oro all'Aviva London Grand Prix (
Londra), 400 metri - 49"66
- 2012
Oro ai Millrose Games (
New York), 400 metri - 50"89 
Oro al Michael Jackson Invitational (
Waco), 400 metri - 50"18 
Argento al Jamaica Invitational (
Kingston), 400 metri - 50"11
Oro al Golden Spike (
Ostrava), 400 metri - 50"65
Oro al Prefontaine Classic (
Eugene), 400 metri - 49"39 
Oro all'Adidas Grand Prix (
New York), 200 metri - 22"09

Oro al DN Galan (
Stoccolma), 400 metri - 49"89
Riconoscimenti [modifica]
- Atleta dell'anno IAAF (2006, 2009)
- Jesse Owens Award (2006)
- USATF Youth Athlete of the Year (2002)
- Visa Humanitarian Athlete of the Year (2005)
Note [modifica]
- ^ a b c Omar Carelli, In 3 si spartiscono il jackpot, La Gazzetta dello Sport, 4 settembre 2009. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Athlete career in 400 m - Sanya Richards-Ross. tilastopaja.org. URL consultato in data 25 giugno 2012.
- ^ (EN) Steve Landells, World Junior Champs is route to becoming professional - says Sanya Richards, IAAF.org, 19 giugno 2008. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Sanya Richards-Ross biography. TeamUSA.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) 2002 World Junior Championships - Results. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Paris 2003 - 4x400 Metres Women Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Athens 2004 - 400 Metres Women Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Athens 2004 - 4x400 Metres Women Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Helsinki 2005 - 400 Metres Women Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Bob Ramsak, Richards becomes youngest ever under 49 seconds – TDK Golden League, Zürich, IAAF.org, 19 agosto 2005. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ Andrea Schiavon, Golden League, jackpot per tre, La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2006. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Len Johnson, Richards takes down 22-year-old record, IAAF.org, 16 settembre 2006. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) $100,000 the richer, Powell and Richards are the World Athletes of the Year, IAAF.org, 12 novembre 2006. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ a b (EN) NEW Nutrilite Athlete! Welcome Sanya Richards to Team Nutrilite!, Teamnutrilite.opportunityzone.com, 26 agosto 2007. URL consultato in data 10 gennaio 2010.
- ^ Marco Buccellato, Internazionale, cronache dalla Coppa e dai Trials, FIDAL.it, 25 giugno 2007. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Osaka 2007, 4x400 Metres Relay Women - Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Bob Ramsak, With fastest performance since 2006, 'the old Richards is back' - ÅF Golden League, IAAF.org, 3 luglio 2009. URL consultato in data 10 gennaio 2009.
- ^ Marco Buccellato, Internazionale: le regine di denari, FIDAL.it, 18 settembre 2007. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Beijing 2008 - 400 Metres Women Final. IAAF.org. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Parker Morse, Beijing 2008 - Day Nine Summary, IAAF.org, 23 agosto 2009. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ Omar Carelli, Doppiette Richards e Defar nel freddo di Stoccarda, La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2008. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Bob Ramsak, Gay powers back with 9.77 in Rome – REPORT - ÅF Golden League, IAAF.org, 10 luglio 2009. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ Daniele Perboni, Bolt fa jogging nei 200. Richards, 400 metri d'oro, La Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2009. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Mirko Jalava, Berlin 2009 - Event Report - Women's 4x400m - Final, IAAF.org, 23 agosto 2009. URL consultato in data 13 giugno 2010.
- ^ (EN) Bolt and Richards are World Athletes of the Year – 2009 World Athletics Gala, IAAF.org, 22 novembre 2009. URL consultato in data 24 novembre 2009.
- ^ (EN) Vincent M. Mallozzi, Sanya Richards and Aaron Ross, New York Times, 4 marzo 2010. URL consultato in data 14 marzo 2010.
- ^ a b (EN) Allyson Felix wins 400, beats Sanya Richards-Ross, USA Today, 26 maggio 2011. URL consultato in data 26 giugno 2011.
- ^ (EN) Wariner and Richards-Ross open 400 seasons with victories in Waco (PDF), sanyarichardsross.com, 24 aprile 2011. URL consultato in data 26 giugno 2011.
- ^ Compeed Golden Gala: Bolt star di Roma, FIDAL.it, 28 maggio 2011. URL consultato in data 26 giugno 2011.
- ^ (EN) Prefontaine Classic 2011 - 400 m Women. IAAF.org. URL consultato in data 27 aprile 2013.
- ^ (EN) 2011 USA Outdoor Track & Field Championships - Women's 200 Meter Dash Senior - Final. USATF. URL consultato in data 29 agosto 2011.
- ^ (EN) Athletissima 2011 - 400 m Women. IAAF.org. URL consultato in data 27 aprile 2013.
- ^ (EN) Aviva London Grand Prix 2011 - 400 m Women. IAAF.org. URL consultato in data 27 aprile 2013.
- ^ (EN) Daegu 2011 - 400 Metres Women Final (PDF). IAAF.org, 29 agosto 2011. URL consultato in data 27 aprile 2013.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della IAAF
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della USA Track & Field
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito Tilastopaja.org
- (EN) Intervista dal sito Texassports.com