Félix Sánchez

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Félix Sánchez
Félix Sánchez 2013.JPG
Félix Sánchez nel 2013.
Dati biografici
Nazionalità Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Altezza 178 cm
Peso 73 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità 400 metri ostacoli
Record
100 m 10"45 (2005)
200 m 20"87 (2001)
400 m 44"90 (2001)
400 m indoor 46"68 (2001)
800 m 1'48"99 (2012)
400 hs 47"25 Record nazionale (2003)
400 hs indoor 48"78 Record mondiale (2012)
Società USC Trojans / Nike
Carriera
Nazionale
1999- Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 0
Mondiali 2 1 0
Giochi panamericani 1 0 3
Campionati CAC 0 3 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 15 settembre 2013

Félix Sánchez (New York, 30 agosto 1977) è un atleta dominicano, dominatore della specialità dei 400 metri ostacoli dal 2001 al 2004 con 43 vittorie consecutive, considerato uno tra i più grandi interpreti di questa disciplina.

Vincendo la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Atene 2004 è diventato il primo campione olimpico nella storia della Repubblica Dominicana. Bissa il suo successo 8 anni dopo ai Giochi olimpici di Londra 2012.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a New York da immigrati dominicani e cresciuto in California. Nonostante le offerte per correre sotto la bandiera degli Stati Uniti d'America, decise di correre fin dall'inizio per il suo paese d'origine. Il suo debutto in una competizione internazionale fu ai campionati mondiali di Siviglia nel 1999, in cui non brillò.

I successi cominciarono ad arrivare nel 2001. Il 4 luglio Sánchez vinse i 400 m ostacoli al meeting di Losanna: fu l'inizio di una striscia di 43 vittorie consecutive che durò tre anni, fino al 3 settembre 2004 quando l'ostacolista dominicano subì un infortunio alla gamba destra durante il meeting di Bruxelles. Tra le vittorie di quel periodo vanno annoverati due titoli mondiali, nel 2001 ad Edmonton (precedendo il campione in carica Fabrizio Mori) e nel 2003 a Parigi, e la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004.

La vittoria di Sánchez ad Atene il 28 agosto 2004 segnò una data storica per la Repubblica Dominicana, ed ebbe grande risalto in patria. Si trattava infatti della prima medaglia d'oro olimpica per lo stato caraibico, che in precedenza aveva vinto un'unica medaglia ai Giochi olimpici, il bronzo di Pedres Nolasco nel pugilato (categoria 51–54 kg) ai Giochi di Los Angeles 1984. Félix Sánchez fu decorato con la Orden de Duarte, Sánchez y Mella ("Ordine di Duarte, Sánchez e Mella") con il grado di Gran Caballero ("Gran Cavaliere") dal Presidente della Repubblica Dominicana. La Camera dei deputati lo definì héroe deportivo nacional ("eroe sportivo nazionale") nel testo della legge che dava il suo nome allo Stadio Olimpico di Santo Domingo, il principale impianto nazionale destinato all'atletica leggera. Il Senato lo dichiarò Hijo meritísimo de la República Dominicana y gloria del atletismo ("figlio meritevolissimo della Repubblica Dominicana e gloria dell'atletica leggera").

Per via della sua lunghissima imbattibilità, Sánchez si guadagnò soprannomi come Invincibile o Dittatore. Rimase in testa al ranking mondiale della IAAF per 202 settimane. L'unico risultato che gli mancò fu il record del mondo. Scese per la prima volta sotto i 48" il 22 luglio 2001 a Londra vincendo in 47"95. Il suo tempo migliore fu il 47"25 corso il 29 agosto 2003 nella finale dei mondiali di Parigi, comunque lontano dal record di 46"78 di Kevin Young che resiste imbattuto dal 1992.

I postumi dell'infortunio subito nel settembre 2004, un callo osseo al piede destro e altri problemi fisici limitarono l'attività agonistica di Sánchez nel 2005. Nella finale dei campionati del mondo di atletica leggera 2005 di Helsinki fu costretto a ritirarsi per un nuovo infortunio senza nemmeno riuscire a tagliare il traguardo.

Due anni più tardi, nell'edizione di Ōsaka, è riuscito a tornare sul podio andando ad aggiudicarsi l'argento.

In occasione della cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici di Pechino 2008 è stato il portabandiera della delegazione della Repubblica Dominicana. Nelle batterie di qualificazione della gara dei 400 metri ostacoli non è riuscito a qualificarsi per la finale, concludendo con un deludente 51"10: poche ore prima era stato colpito da un grave lutto familiare.

Ai Giochi olimpici di Londra 2012 appare subito in gran forma, chiudendo la sua semifinale col tempo di 47"76, scendendo di fatto sotto i 48 secondi dopo 8 anni. La finale lo vede prevalere su tutti, laureandosi per la seconda volta campione olimpico sui 400 hs, col tempo di 47"63, davanti allo statunitense Michael Tinsley e al portoricano Javier Culson. Terminata la gara, Sánchez estrae da sotto il pettorale una foto che lo ritrae con sua nonna, venutagli a mancare alla vigilia delle batterie dei 400 hs a Pechino 2008; con questo gesto ha voluto dedicare la vittoria a lei, tra la commozione del pubblico ed una standing ovation durante la premiazione.

Pur essendo uno specialista dei 400 metri ostacoli, Sánchez si cimenta occasionalmente anche sulle distanze della velocità, nonché nella staffetta 4×400 metri. I suoi primati personali sono 10"45 sui 100 metri piani, 20"87 sui 200 metri piani e 44"90 sui 400 metri piani.

Record nazionali[modifica | modifica sorgente]

Seniores[modifica | modifica sorgente]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Félix Sánchez ai Mondiali 2005 di Helsinki.

400 metri ostacoli[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2013 48"10 Russia Mosca 13-8-2013
2012 47"63 Regno Unito Londra 6-8-2012
2011 48"74 Corea del Sud Daegu 29-8-2011 17º
2010 48"17 Svizzera Losanna 8-7-2010
2009 48"34 Germania Berlino 16-8-2009 11º
2008 51"10 Cina Pechino 15-8-2008 213º
2007 48"01 Giappone Osaka 28-8-2007
2006 49"10 Italia Padova 1-9-2006 26º
2005 48"24 Finlandia Helsinki 7-8-2005 11º
2004 47"63 Grecia Atene 26-8-2004
2003 47"25 Francia Parigi 29-8-2003
2002 47"35 Svizzera Zurigo 16-8-2002
2001 47"38 Svizzera Zurigo 17-8-2001
2000 48"33 Grecia Atene 28-6-2000
1999 48"60 Canada Winnipeg 28-7-1999 19º
1998 51"30 Stati Uniti Los Angeles 8-3-1998 258º
1997 50"01 Stati Uniti Indianapolis 13-6-1997 77º
1996 50"82 Stati Uniti Houston 28-7-1996 182º
1995 51"33 Stati Uniti Walnut 24-6-1995

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1999 Giochi panamericani Canada Winnipeg 400 metri hs 48"60 Record personale
Mondiali Spagna Siviglia 400 metri hs Batteria 49"67
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 400 metri hs Semifinale 49"69
2001 Mondiali indoor Portogallo Lisbona 400 metri Semifinale 47"29
Mondiali Canada Edmonton 400 metri hs Oro Oro 47"49 Record mondiale stagionale
2003 Giochi panamericani Rep. Dominicana Santo Domingo 400 metri hs Oro Oro 48"19
4×400 metri Bronzo Bronzo 3'02"02 Record nazionale
Mondiali Francia Parigi 400 metri hs Oro Oro 47"25 Record nazionale
2004 Giochi olimpici Grecia Atene 400 metri hs Oro Oro 47"63 Record personale stagionale
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 400 metri hs Finale nf
2007 Giochi panamericani Brasile Rio de Janeiro 400 metri hs 49"28
4×400 metri Bronzo Bronzo 3'02"48
Mondiali Giappone Osaka 400 metri hs Argento Argento 48"01 Record personale stagionale
2008 Giochi olimpici Cina Pechino 400 metri hs Batteria 51"10 Record personale stagionale
2009 Campionati CAC Cuba L'Avana 400 metri hs Argento Argento 48"85
4×400 metri Argento Argento 3'03"30
Mondiali Germania Berlino 400 metri hs 50"11
2011 Campionati CAC Porto Rico Mayagüez 400 metri hs Argento Argento 49"41
4×400 metri 3'04"10
Mondiali Corea del Sud Daegu 400 metri hs 48"87
Giochi panamericani Messico Guadalajara 400 metri hs Bronzo Bronzo 48"85
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 400 metri hs Oro Oro 47"63 Record personale stagionale
4×400 metri Batteria sq
2013 Campionati CAC Messico Morelia 4×400 metri Bronzo Bronzo 3'02"82
Mondiali Russia Mosca 400 metri hs 48"22

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

2002
2003
2007

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]