IAAF Golden League

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IAAF Golden League
Logo della competizione
Sport Athletics pictogram.svg Atletica leggera
Tipo torneo individuale
Federazione IAAF
Cadenza annuale
Apertura giugno
Chiusura settembre
Sito Internet IAAF Golden League
Storia
Fondazione 1998
Soppressione 2009

La IAAF Golden League (o semplicemente Golden League [1] fu una serie di meeting internazionali di atletica leggera organizzata annualmente dalla IAAF a partire dal 1998 e facente parte dell'IAAF Grand Prix (dal 1998 al 2006) e dell'IAAF World Athletics Tour (dal 2006 al 2009).

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno, all'interno di ciascuno dei meeting della serie, era presente un gruppo di gare maschili e femminili (la cui tipologia viene variata di anno in anno, anche se gare spettacolari, come ad esempio i 100 metri piani, venivano raramente tolte dal programma); con criteri differenti per le varie edizioni, ma nella maggior parte dei casi vincendo la stessa specialità in tutti i meeting di un anno, gli atleti conquistavano il jackpot della Golden League.

A partire dal 2010, la Golden League è stata sostituita dalla Diamond League [2][3].

Le edizioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Olympiastadion di Berlino dove si svolge il meeting Internationales Stadionfest, evento conclusivo nelle prime dieci edizioni della Golden League.

Nel corso delle sue 12 edizioni la Golden League è stata formata da un diverso numero di meeting (da 6 a 7) e più meeting ne hanno fatto parte, anche con collocazioni temporali differenti nelle diverse edizioni. I Bislett Games, che usualmente si svolgono a Oslo, nel 2004 hanno avuto sede a Bergen per via della demolizione e successiva ricostruzione del Bislett stadion.[4]

# Anno Bislett Games
Norvegia
Golden Gala
Italia
Meeting Areva
Francia
Herculis
Monaco
Weltklasse Zürich
Svizzera
Memorial Van Damme
Belgio
ISTAF
Germania
Risultati Note
1 1998 1 2 3 4 5 6 dettagli [5]
2 1999 1 2 3 4 5 6 7 dettagli [6]
3 2000 3 2 1 5 4 6 7 dettagli [7]
4 2001 3 1 2 4 5 6 7 dettagli [8]
5 2002 1 3 2 4 5 6 7 dettagli [9]
6 2003 1 3 2 4 5 6 dettagli [10]
7 2004 1 2 3 4 5 6 dettagli [11]
8 2005 3 2 1 4 5 6 dettagli [12]
9 2006 1 3 2 4 5 6 dettagli [13]
10 2007 1 3 2 4 5 6 dettagli [14]
11 2008 2 3 4 5 6 1 dettagli [15]
12 2009 2 3 4 5 6 1 dettagli [16]

In grassetto il meeting conclusivo di ogni edizione.

Jackpot[modifica | modifica wikitesto]

Pamela Jelimo impegnata negli 800 m dei Bislett Games durante la per lei vittoriosa ÅF Golden League 2008.

Ogni anno gli atleti che sono riusciti nell'impresa di aggiudicarsi tutte le gare della stessa specialità sono stati premiati con un cospicuo premio in denaro o in lingotti d'oro, il cosiddetto jackpot; in caso di ex aequo il premio risultava condiviso fra gli atleti aventi diritto.
Nelle prime due edizioni il jackpot di 1.000.000 di dollari è stato appannaggio degli atleti risultati vincitori in tutte i meeting della Golden League, sei nel 1998 e sette nel 1999[6]. Per l'edizione 2000, anno dell'Olimpiade di Sidney, il premio venne trasformato in 50 kg in lingotti d'oro, per conquistare i quali non fu più necessario vincere tutti e sette i meeting in programma: il traguardo venne portato prima a sei, per agevolare gli atleti statunitensi impediti nella partecipazione alla prova d'apertura perché impegnati in un meeting a Eugene[17], poi a cinque, dati i gravosi impegni cui gli atleti si sarebbero dovuti sottoporre nell'anno olimpico[18]. La struttura del jackpot rimase inalterata anche l'anno successivo, con un circuito composto sempre da sette appuntamenti.[8]

Il momento del valicamento del quinto ostacolo nei 110 metri ostacoli al Meeting Areva di Parigi - Saint-Denis, seconda tappa della Golden League 2006.

Nel 2002, senza Olimpiadi e Mondiali, si ritornò all'antico: jackpot solo per i vincitori di tutte le tappe in programma.[9] Per l'edizione 2003 il jackpot tornò ad essere di 1.000.000 di dollari, mentre il numero di meeting scese definitivamente a sei, dopo l'abbandono dell'Herculis di Montecarlo, diventato scenario delle Finali mondiali di atletica leggera.[10]; la formula rimase immutata anche nelle due edizioni successive, mentre il nome della manifestazione diventò TDK Golden League in seguito ad un accordo di sponsorizzazione con l'azienda giapponese TDK.[19] Nell'edizione 2006 la struttura del jackpot fu scissa in due: metà del premio fu destinato agli atleti vincitori in tutte e sei le tappe, mentre l'altra metà fu divisa fra gli atleti vincitori di almeno cinque prove;[20] grazie a questo meccanismo ebbero accesso al premio finale anche Kenenisa Bekele, Tirunesh Dibaba e Irving Saladino. Per l'edizione 2007 e le successive il jackpot subì l'ultimo cambiamento: 1.000.000 di dollari da dividere fra gli atleti vincitori di tutti e sei i meeting; in mancanza di premiati, un jackpot dimezzato era destinato agli atleti che avessero vinto almeno cinque prove.[14][15][16]
Nel 2008 la IAAF concluse un accordo biennale di sponsorizzazione con l'azienda svedese ÅF, di conseguenza il nome della manifestazione fu mutato da IAAF Golden League in ÅF Golden League.[21]

Le prove del jackpot[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno furono in programma da 4 a 8 specialità maschili e femminili valide per la conquista del jackpot finale. Le prove variavano di edizione in edizione, per dare la possibilità a tutti gli atleti di arrivare al successo nella manifestazione. Per ogni edizione le specialità furono:

  • una gara di di sprint, 100 m o 200 m (con una netta prevalenza della prima), accompagnata in qualche occasione dai 400 m
  • una gara di mezzofondo veloce, con l'eccezione del 2006 e del 2007 per le donne e del 2009 per uomini e donne
  • una gara di corsa a ostacoli, con una quasi continua alternanza fra ostacoli alti (100 m per le donne e 110 m per gli uomini) e ostacoli bassi (400 m)
  • una gara di salto maschile

Approssimativamente nella metà delle edizioni fu in programma anche una gara di mezzofondo lungo. I lanci furono disputati sporadicamente, con l'eccezione del giavellotto maschile che è stato presente otto volte.

Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Specialità 1998[5] 1999[6] 2000[22] 2001[8] 2002[9][23] 2003[10][24] 2004[25] 2005[12][26] 2006[13][27] 2007[14][28] 2008[15][29] 2009[16][30] Totale Vinc.
100 m Stati Uniti Greene Giamaica Powell 10 2
200 m 2 -
400 m Stati Uniti Wariner 4 2
800 m Danimarca Kipketer Svizzera Bucher 5 2
1500 m/Miglio Marocco El Guerrouj Marocco El Guerrouj Marocco El Guerrouj Marocco El Guerrouj 9 4
3000 m/5000 m Etiopia Bekele[20] Etiopia Bekele 6 2
5000 m/10000 m Etiopia Gebrselassie 1 1
110 hs Stati Uniti Johnson 6 1
400 hs Rep. Dominicana Sánchez 5 1
3000 m siepi 2 -
Salto in alto 2 -
Salto con l'asta 5 -
Salto in lungo Panamá Saladino[20] 4 1
Salto triplo Svezia Olsson 4 1
Getto del peso 1 -
Lancio del disco 1 -
Tiro del giavellotto 8 -
Totale 7 7 7 8 6 6 6 6 6 5 6 5 75
Vincitori 2 1 2 3 2 - 1 - 4 - - 1 16

██ Gare valide per il jackpot, senza vincitore

██ Gare valide per il jackpot che hanno visto un vincitore

Donne[modifica | modifica wikitesto]

Specialità 1998[5] 1999[6] 2000[22] 2001[8] 2002[9][23] 2003[10][24] 2004[25] 2005[12][26] 2006[13][27] 2007[14][28] 2008[15][29] 2009[16][30] Totale Vinc.
100 m Stati Uniti Jones Stati Uniti Jones Stati Uniti Jones 10 3
200 m 2 -
400 m Messico Guevara Bahamas Williams Stati Uniti Richards Stati Uniti Richards Stati Uniti Richards 6 5
800 m Mozambico Mutola Kenya Jelimo 5 2
1500 m/Miglio Romania Szekely 6 1
3000 m/5000 m Romania Szabó Russia Yegorova Etiopia Dibaba[20] 6 3
5000 m/10000 m - -
100 hs 8 -
400 hs 4 -
3000 m siepi - -
Salto in alto 8 -
Salto con l'asta Russia Isinbaeva Russia Isinbaeva 2 2
Salto in lungo Russia Kotova 1 1
Salto triplo Russia Lebedeva 2 1
Getto del peso - -
Lancio del disco - -
Tiro del giavellotto Norvegia Hattestad 3 1
Totale 5 5 5 6 6 6 6 5 5 5 4 5 63
Vincitrici 1 1 2 3 2 1 1 1 2 2 1 2 19

██ Gare valide per il jackpot, senza vincitrice

██ Gare valide per il jackpot che hanno visto una vincitrice

Vincitori[modifica | modifica wikitesto]

Plurivincitori[modifica | modifica wikitesto]

Hicham El Guerrouj, detentore del record di vittorie nella Golden League con 4 successi.

A livello individuale, tre atleti hanno conquistato la Golden League in più di una occasione:


Le nazioni con più vittorie di atleti del proprio paese sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In due casi ha assunto il nome dello sponsor: TDK Golden League e ÅF Golden League
  2. ^ (EN) IAAF to launch global Diamond League of 1 Day Meetings, iaaf.org, 02-03-2009. URL consultato il 03-09-2009.
  3. ^ Gianni Merlo, L' atletica diverrà più ricca. Dall' oro ai diamanti nel 2010, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 03-03-2009. URL consultato il 03-03-2009.
  4. ^ (EN) Watch the new Bislett arise, iaaf.org, 11-04-2005. URL consultato il 03-09-2009.
  5. ^ a b c Calendario meeting e programma eventi 1998 Giorgio Lo Giudice, la May madrina a Rio, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 03-05-1998. URL consultato il 03-09-2009.
  6. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi, struttura jackpot 1999 Prossima tappa a Roma, l' ultimo atto a Berlino il 7 settembre, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 30-06-1999. URL consultato il 03-09-2009.
  7. ^ Calendario meeting 2000 Melbourne lancia il Grand Prix, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 02-03-2000. URL consultato il 03-09-2009.
  8. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2001 IAAF GOLDEN LEAGUE 2001, iaaf.org, 2001. URL consultato il 04-09-2009.
  9. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2002 IAAF GOLDEN LEAGUE 2002, iaaf.org, 2002. URL consultato il 04-09-2009.
  10. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2003 (EN) The IAAF Golden League – Past and Present, iaaf.org, 08-05-2003. URL consultato il 04-09-2009.
  11. ^ Calendario meeting 2004 (EN) Golden League 2004 Results, iaaf.org, 2004. URL consultato il 03-09-2009.
  12. ^ a b c Calendario meeting e programma eventi 2005 (EN) Compact calendar, bigger audiences - TDK Golden League 2005, iaaf.org, 05-01-2006. URL consultato il 04-09-2009.
  13. ^ a b c Calendario meeting e programma eventi 2006 (EN) Men's distance event added to 2006 IAAF Golden League, iaaf.org, 03-02-2006. URL consultato il 03-09-2009.
  14. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2007 (EN) One week until the $1 Million chase begins - IAAF Golden League 2007, iaaf.org, 08-06-2007. URL consultato il 03-09-2009.
  15. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2008 (EN) Golden League Jackpot events confirmed for 2008, iaaf.org, 13-12-2007. URL consultato il 03-09-2009.
  16. ^ a b c d Calendario meeting, programma eventi e struttura jackpot 2009 (ENFR) ÅF Golden League Jackpot events confirmed for 2009, iaaf.org, 18-12-2008. URL consultato il 03-09-2009.
  17. ^ Golden League, cambia la formula, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 21-03-2000. URL consultato il 03-03-2009.
  18. ^ Gianni Merlo, La Golden League è in saldo. Bastano 5 vittorie su 7 gare, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 03-04-2000. URL consultato il 03-09-2009.
  19. ^ (EN) The TDK Golden League – Past and Present, iaaf.org, 29-03-2004. URL consultato il 04-09-2009.
  20. ^ a b c d Struttura del jackpot 2006 (EN) New Jackpot, New Opportunities – IAAF Golden League, iaaf.org, 14-03-2006. URL consultato il 03-09-2009.
  21. ^ Sponsor per il 2008 e il 2009 (ENFR) ÅF signs as New Title Sponsor for Golden League, iaaf.org, 05-02-2008. URL consultato il 03-09-2009.
  22. ^ a b Programma eventi 2000 Golden League, cambia la formula, La Gazzetta dello Sport, gazzetta.it, 21-03-2000. URL consultato il 03-09-2009.
  23. ^ a b c Vincitori 2002 (EN) Jackpot Four end 2002 with impressive undefeated streaks, iaaf.org, 26-09-2002. URL consultato il 04-09-2009.
  24. ^ a b c Vincitrice 2003 (EN) Million Dollar Mutola Queen of Golden League, iaaf.org, 05-09-2003. URL consultato il 04-09-2009.
  25. ^ a b c Vincitori 2004 (EN) Chris Turner, Two share One Million Dollars, as 61,000 crowd rechristen Olympic stadium, iaaf.org, 12-09-2004. URL consultato il 04-09-2009.
  26. ^ a b c Vincitrice 2005 (EN) Bob Ramsak, Lebedeva: millionaire!, iaaf.org, 04-09-2005. URL consultato il 04-09-2009.
  27. ^ a b c Vincitori 2006 (EN) 48,000 witness six claim the Jackpot but Dibaba takes a pay cut!, iaaf.org, 03-09-2006. URL consultato il 03-09-2009.
  28. ^ a b c Vincitrici 2007 (EN) Laura Arcoleo, Richards and Isinbayeva happy to share Athletics biggest prize in Berlin, iaaf.org, 16-09-2007. URL consultato il 03-09-2009.
  29. ^ a b c Vincitrice 2008 (EN) Bob Ramsak, Jelimo - In five months, from unknown to athletics Golden Girl, iaaf.org, 05-09-2008. URL consultato il 03-09-2009.
  30. ^ a b c Vincitori 2009 (EN) Chris Turner, Trio triumphs; Bolt dazzles in the damp, iaaf.org, 04-09-2009. URL consultato il 04-04-2009.

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