Haile Gebrselassie

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Haile Gebrselassie
Haile Gebrselassie Dubai 2010.jpg
Haile Gebrselassie alla Maratona di Dubai 2010.
Dati biografici
Nome Haile Gebrselassie
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Etiopia
Passaporto
Altezza 165 cm
Peso 56 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo, fondo, corsa campestre
Categoria
Record
1.500 m 3'33"73
1.500 m indoor 3'31"76 Record nazionale
3.000 m 7'25"09 Record nazionale
3.000 m indoor 7'26"15 Record nazionale
5.000 m 12'39"36
5.000 m indoor 12'50"38
10.000 m 26'22"75
Mezza maratona 58'55 Record nazionale
Maratona 2h03'59
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società Omedla
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
1991- bandiera Etiopia
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 0
Mondiali 4 2 1
Mondiali indoor 4 0 0
Mondiali di mezza maratona 1 0 0
Mondiali di corsa campestre 0 1 1
Campionati africani 0 1 1
Mondiali juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2011

Haile Gebrselassie (Aselle, 18 aprile 1973) è un atleta etiope, vincitore di due medaglie d'oro nei 10000 metri piani alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e Sydney 2000.

È attualmente primatista mondiale dei 20.000 metri piani e dei 30 km (su strada). Detiene inoltre il record dell'ora, stabilito nel 2007 ad Ostrava (Repubblica Ceca). Finora ha stabilito 26 record mondiali e vinto 4 campionati del mondo, oltre ai già citati 2 ori olimpici. È considerato uno dei più grandi fondisti della storia.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Dal 1992 al 1997

Gebrselassie si fece notare in campo internazionale nel 1992 quando vinse l'oro nei 5000 m e nei 10000 m ai Campionati del mondo juniores di atletica leggera di Seul e l'argento al Mondiale di corsa campestre, nella gara riservata alla categoria juniores.

L'anno seguente Gebrselassie vinse il primo dei suoi quattro ori mondiali nei 10000 metri. Ai Mondiali del 1993 di Stoccarda corse anche i 5000 metri piazzandosi secondo dietro al keniota Ismael Kirui.

Nel 1994 vinse un bronzo al Mondiale di cross country. Sempre nel corso dello stesso anno stabilì il suo primo record del mondo correndo i 5000 m in 12'56"96, migliorando di due secondi il precedente primato di Saïd Aouita.

L'anno successivo Gebrselassie corse i 10000 m in 26'43"53 ad Hengelo (Paesi Bassi) abbassando il record del mondo di ben 9 secondi. Quella stessa estate a Zurigo (Svizzera) corse i 5000 m in 12'44"39, migliorando di addirittura 10"91 il precedente record, stabilito da Moses Kiptanui pochi mesi prima. Questo record fu premiato con il titolo di Performance dell'anno dalla rivista Track and Field News.

Con questa prestazione Gebrselassie mise apparentemente il record dei 5000 m fuori dalla portata di altri atleti, ma l'anno successivo Daniel Komen dimostrò il contrario. Sempre a Zurigo, un esausto Gebrselassie, sofferente per una vescica rimediata nel duro tracciato di Atlanta (dove vinse l'oro olimpico nei 10.000 m nel 1996), non riuscì a rispondere al giro di 58 secondi segnato da Daniel Komen che a 5 giri dalla fine prese il largo ma che non riuscì a battere il record di poco, finendo in 12'45"09.

Nel 1997, Gebrselassie si prese la rivincita nello stesso meeting. Fresco del suo terzo oro mondiale nei 10.000 m., batté Komen il 13 agosto coprendo i 200 metri finali in 26,8 secondi, abbattendo il suo precedente record (con il tempo di 12'41"86). Komen però riusci a conquistare il tanto desiderato record appena nove giorni dopo fermando il cronometro a 12'39"74.

[modifica] Dal 1998 al 2004

L'anno successivo, il 1998, vide Gebrselassie abbassare il record mondiale indoor dei 2.000 m e 3.000 m e riprendersi i record dei 5.000 m e 10.000 m, guadagnando un ingente jackpot per aver vinto tutte le gare della Golden League cui aveva preso parte in quell'estate. Nel giugno 1998 stabilì il nuovo record del mondo nei 10.000 m con 26'22” 75, abbattendo il precedente di Paul Tergat.

Appena 13 giorni dopo migliorò il record dei 5.000 m, appartenente a Komen, ad Helsinki (Finlandia). L'apripista croato Branko Zorko prese il ritmo troppo lentamente, correndo 1000 metri in 2'33"91 cedendo dopo un miglio. Million Wolde e Assefa Mexgebu portarono Gebrselassie a percorrere i primi 2000 metri in 5'05"62. I suoi apripista però non potevano mantenere quel ritmo e Gebrselassie fu costretto a percorrere gli ultimi 6 giri da solo. Dopo 3000 metri aveva un tempo di 7'38"93, tanto che i commentatori inglesi annunciarono che era impossibile che potesse insidiare il record. A 4 giri dalla fine (8'40"00) Gebrselassie aveva bisogno di percorrere l'ultimo miglio in meno di 4 minuti per battere il record del mondo. Nel giro finale, seppur dolorante, Gebrselassie decollò, percorrendo 400 metri in 56"77 secondi e segnando il nuovo record del mondo (12'39"36).

Nel 1999 Gebrselassie interpretò se stesso nel film Endurance, lungometraggio che racconta la sua vittoria nei 10.000 m ai Giochi olimpici di Atlanta. In pista, invece, fece doppietta 1.500/3.000 metri ai campionati mondiali indoor, difese il suo titolo mondiale nei 10.000 m outdoor, e rimase imbattuto in tutte le gare cui prese parte (corse su distanze da 1.500 m a 10.000 m).

Gebrselassie durante la finale dei 10000 metri a Sydney 2000.

Nel 2000 vinse di nuovo tutte le gare cui partecipò, classificandosi ancora primo nel ranking mondiale dei 5.000 m e 10.000 m. Alle Olimpiadi di Sidney diventò il terzo uomo nella storia a difendere un titolo olimpico dei 10.000 m (dopo Emil Zátopek e Lasse Virén). La vittoria di stretta misura sul keniota Paul Tergat, venne dopo uno scoppiettante finale, con i 26,4 secondi negli ultimi 200 m di quest'ultimo e uno strepitoso 25,4 secondi di Gebrselassie. Il margine di vittoria fu di soli 0,09 secondi (margine più stretto addirittura di quello dei 100 m piani).

Nel 2001 Gebrselassie vinse la mezza maratona ai Campionati del mondo di mezza maratona IAAF e il bronzo nei 10.000 m ai Mondiali di atletica.

Il 30 agosto 2003 fu eletto membro della Commissione Atleti della IAAF. Anche nel 2003, ai Campionati del mondo a Parigi, Gebrselassie corse una delle gare di 10.000 m più memorabili della storia vincendo un argento dietro il suo connazionale e pupillo Kenenisa Bekele. La seconda metà della finale fu corsa in uno straordinario 12'57"24 (12'57"2 per Bekele, 12'58"8 per Gebrselassie). Secondo la federazione "non solo furono gli ultimi 5.000 metri più veloci di sempre ad un campionato del mondo durante la gara dei 10.000 m (il record precedente era di 13'12"12 stabilito ad Atlanta), ma furono i 5.000 metri più veloci in assoluto per quanto riguardava la gara stessa dei 5.000 m, il cui record apparteneva a Salah Hissou (Siviglia 1999)". (Questo fin quando il record dei 5.000 m non fu battuto una settimana dopo quando i tre medagliati dei 5000 m ai mondiali, tra i quali lo stesso Bekele, corsero in un tempo inferiore).

Haile Gebrselassie a New York nel 2003.

Durante le Olimpiadi di Atene nel 2004, Gebrselassie tentò di diventare il primo uomo a vincere tre ori olimpici consecutivi nella disciplina dei 10.000 m. Non riuscì a compiere l'impresa, finendo quinto. La gara fu vinta da Bekele che in quella stagione migliorò anche i precedenti record detenuti da Gebrselassie nei 5.000 m e 10.000 m. Poco prima dei giochi di Atene, Gebrselassie fu impossilitato ad allenarsi per 3 settimane a causa di un'infiammazione al tendine d'Achille. Questo infortunio fu alquanto grave, tanto da non potersi allenare a dovere; date le aspettative e la pressione da parte dei tifosi etiopi, Gebrselassie si presentò comunque alle Olimpiadi ma l'aver perso questo periodo di allenamento influì sulla sua gara.

[modifica] Dal 2005 a oggi

Da quando ha lasciato la pista, dopo le Olimpiadi del 2004, Gebrselassie si è concentrato sulle gare su strada e sulla maratona. Tra le maratone corse sono incluse quelle di Londra 2002 (3º posto dietro a Khannouchi e Tergat), Amsterdam 2005 (1º posto), Londra 2006, Berlino 2006 (1º posto), Fukuoka 2006 (1º posto), Londra 2007 e Berlino 2007 e 2008 (1º posto e record del mondo in entrambe le occasioni).

Nel 2005 Gebrselassie fu imbattuto in tutte le gare su strada cui prese parte. Tra le imprese maggiori di quell'anno sono da ricordare la vittoria alla Maratona di Amsterdam (la più veloce dell'anno con 2h06'20) e il record del mondo nelle 10 miglia a Tilburg in Olanda. (Il tempo non ufficiale al passaggio dei 15000 metri fu addirittura 7 secondi sotto il record del mondo dei 15.000 m).

Gebrselassie cominciò il 2006 positivamente battendo il record mondiale della mezza-maratona di 21 secondi, fermando il cronometro sul tempo di 58'55. Migliorò questo record, il suo primo primato in suolo americano, correndo la seconda metà della maratona Arizona Rock 'n' Roll. Durante la gara batté anche il record di Paul Tergat nei 20.000 m. Il 2006 vide inoltre un'altra sua vittoria quando infranse il record nei 25 km superando il precedente di 68 secondi (1h11'37). Questa gara fu organizzata in modo che Gebrselassie e altri sei corridori corressero 5 km prima di passare per la linea iniziale della gara dei 20 km a Alphen aan den Rijn, nei Paesi Bassi. Il record però non fu riconosciuto dalla IAAF. Il 23 aprile 2006 finì 9º alla Maratona di Londra con un tempo di 2h09'05 (la gara fu vinta dal keniota Felix Limo, che corse in 2h06'30). Gebrselassie parlò di quel 9º posto definendola la "peggior gara della mia carriera". In ogni caso, il 24 settembre tornò a vincere alla Maratona di Berlino, segnando il tempo più veloce dell'anno, 2h05'56. Questa vittoria fu seguita da quella alla Maratona di Fukuoka (Giappone) in 2h06'52. Il tempo effettuato a Berlino lo fece diventare il quinto uomo della storia a correre la maratona in meno di 2h06'.

Gebrselassie durante la maratona di Berlino del 2008.

A Londra il 22 aprile 2007 Gebrselassie sfidò il vincitore della Maratona di Londra 2006 Felix Limo, il vincitore della Maratona di Londra 2005 Martin Lel, il campione olimpico in carica Stefano Baldini, il vincitore della Maratona di New York 2006 Marilson Gomes dos Santos e l'allora detentore del record della maratona Paul Tergat in quella che sarebbe stata una gara eccitante, secondo gli organizzatori. Gebrselassie comunque si arrese al miglio 18, accusando difficoltà nel respirare che si scoprì essere causata da un'allergia ad un polline presente nell'aria. Questo permise al vincitore del 2005, Martin Lel, di tornare a casa con un'altra vittoria dopo un finale scoppiettante.

Un mese più tardi Gebrselassie fece un sorprendente ritorno in pista quando corse i 10.000 m a Hengelo (Paesi Bassi) in 26'52"81 finendo 5º. Il tempo stabilito da Gebrselassie fu notevole, nonostante sia stata l'ottava volta in cui è sceso sotto i 27 minuti (più di ogni altro nella storia): infatti con questo tempo è l'unico uomo oltre i 30 anni ad essere sceso sotto i 27 minuti nei 10.000 m. Inoltre ciò che più sorprende è il riuscire a correre a questi ritmi per un periodo di 12 anni (dal 1995 al 2007).

Il 27 giugno 2007 lanciò l'attacco al record dell'ora a Ostrava in Repubblica Ceca. Riuscì a stabilire questo primato, percorrendo 21.285 metri e superando il precedente di 21.101 metri, di Arturo Barrios. Inoltre Gebrselassie corse 50 giri (20.000 m) in 56'25"7, che gli valsero un altro record del mondo, battendo il precedente primato, sempre detenuto da Barrios. Questi due furono il 23º e il 24º record in carriera di Gebrselassie.

Gebrselassie fece il suo debutto a New York quando vinse la Mezza-Maratona di New York il 5 agosto 2007 battendo il precedente record della gara di 2 minuti. Inoltre c'è un particolare curioso per quanto riguarda la mezza-maratona: ha vinto tutte e 8 le gare di questa disciplina cui ha preso parte.

Il 30 settembre 2007 Gebrselassie vinse la Maratona di Berlino in 2h04'26, migliorando il record del mondo di 29 secondi rispetto al precedente di Paul Tergat. Alla fine della gara lo stesso Gebrselassie si scusò al telefono con l'amico-rivale per aver superato il suo record. Il 28 settembre 2008 stabilisce il suo ennesimo record del mondo, nuovamente durante la Maratona di Berlino con il tempo di 2h03'59, migliorando di ben 27 secondi il record precedente da lui stesso detenuto. Tale record è durato fino al 25 settembre 2011, quando l'atleta del Kenya Patrick Makau Musyoki l'ha migliorato di 21 secondi, portandolo a 2h03'38.

Il 7 novembre 2010 annuncia il suo ritiro dall'atletica[1] dopo aver abbandonato la Maratona di New York al 26º km.[2] Qualche settimana dopo Gebrselassie cambia idea, allontanando l'idea del ritiro e ponendosi come obiettivo la conquista di un nuovo oro olimpico a Londra nel 2012.[3].

[modifica] Record nazionali

[modifica] Seniores

[modifica] Progressione

[modifica] Palmarès

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1991 Mondiali di corsa campestre Bandiera del Belgio Anversa Corsa juniores 24'23
1992 Mondiali di corsa campestre Bandiera degli Stati Uniti Boston Corsa juniores Argento 23'35
Mondiali juniores Bandiera della Corea del Sud Seul 5.000 metri Oro 13'36"06 Record dei Campionati
10.000 metri Oro 28'03"99 Record dei Campionati
1993 Mondiali di corsa campestre Bandiera della Spagna Amorebieta Corsa lunga 33'23
Campionati africani Bandiera del Sudafrica Durban 5.000 metri Argento 13'10"41
10.000 metri Bronzo 27'30"17
Mondiali Bandiera della Germania Stoccarda 5.000 metri Argento 13'03"17
10.000 metri Oro 27'46"02
1994 Mondiali di corsa campestre Bandiera dell'Ungheria Budapest Corsa lunga Bronzo 34'32
1995 Mondiali di corsa campestre Bandiera del Regno Unito Durham Corsa lunga 34'26
Mondiali Bandiera della Svezia Göteborg 10.000 metri Oro 27'12"95 Record dei Campionati
1996 Mondiali di corsa campestre Bandiera dei Paesi Bassi Stellenbosch Corsa lunga 34'28
Giochi olimpici Bandiera degli Stati Uniti Atlanta 10.000 metri Oro 27'07"34 Record olimpico
1997 Mondiali indoor Bandiera della Francia Parigi 3.000 metri Oro 7'34"71 Record dei Campionati
Mondiali Bandiera della Grecia Atene 10.000 metri Oro 27'24"58
1999 Mondiali indoor Bandiera del Giappone Maebashi 1.500 metri Oro 3'33"77 Record dei Campionati
3.000 metri Oro 7'53"57
Mondiali Bandiera della Spagna Siviglia 10.000 metri Oro 27'57"27
2000 Giochi olimpici Bandiera dell'Australia Sydney 10.000 metri Oro 27'18"20
2001 Mondiali Bandiera del Canada Edmonton 10.000 metri Bronzo 27'54"41
Mondiali di mezza maratona Bandiera del Regno Unito Bristol Mezza maratona Oro 1h00'03
2003 Mondiali indoor Bandiera del Regno Unito Birmingham 3.000 metri Oro 7'40"97
Mondiali Bandiera della Francia Parigi 10.000 metri Argento 26'50"77 Record personale stagionale
2004 Giochi olimpici Bandiera della Grecia Atene 10.000 metri 27'27"70
2008 Giochi olimpici Bandiera della Cina Pechino 10.000 metri 27'06"68

[modifica] Manifestazioni internazionali

1995

1998

[modifica] Confronti storici

Una delle questioni più complesse, in ambito sportivo, è il paragone storico tra atleti appartenenti a periodi differenti. Questo fondamentalmente in relazione ad interpretazioni personali, a metodologie d'allenamento in evoluzione, avversari di livello affrontati in carriera, titoli olimpici e mondiali vinti, record indoor e outdoor, carisma personale e non ultimi, episodi legati al doping.

Haile Gebrselassie durante la sua oramai lunghissima carriera, che ha pochi paragoni storici in termini di durata, ha affrontato in pista, forse la migliore generazione di atleti mezzofondisti resistenti che il Kenia ricordi, quali, ricordando solo alcuni, Moses Tanui, Richard Chelimo, Daniel Komen, Paul Tergat, grandissimi atleti fautori di innumerevoli record e vittorie fondamentali. Tuttavia alla presenza agonistica di Haile Gebrselassie assumono un ruolo secondario e quasi sono da considerarsi soggetti che con il loro impegno, talento e capacità hanno contribuito alla sua grandezza storica nell'atletismo.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ (EN) «Haile Gebrselassie announces retirement from athletics», BBC Sport, 7 novembre 2010. URL consultato in data 8 novembre 2010.
  2. ^ «Gebreselassie annuncia il suo ritiro. Si chiude una carriera straordinaria», La Stampa, 8 novembre 2010. URL consultato in data 8 novembre 2010.
  3. ^ «Londra 2012 - Gebreselassie, la politica può attendere», Eurosport.it, 18 dicembre 2010. URL consultato in data 11 gennaio 2011.

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[modifica] Altri progetti

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