Ibrahim Jeilan

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Ibrahim Jeilan
Ibrahim Jeilan Daegu 2011.jpg
Ibrahim Jeilan ai Mondiali di Daegu 2011.
Dati biografici
Nome Ibrahim Jeilan Gashu
Nazionalità Etiopia Etiopia
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo, fondo
Record
3 000 m 8'04"21 (2005)
5 000 m 13'09"16 (2013)
10 000 m 27'02"81 (2006)
10 km 28'20" (2009)
Mezza maratona 1h01'47" (2014)
Carriera
Nazionale
2008- Etiopia Etiopia
Palmarès
Mondiali 1 1 0
Mondiali di cross 1 0 0
Mondiali juniores 1 0 1
Mondiali allievi 0 1 0
Giochi panafricani 1 0 0
Campionati africani 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 22 novembre 2014

Ibrahim Jeilan Gashu (Bale, 12 giugno 1989) è un atleta etiope, specialista nelle corse di mezzofondo e fondo, sia su strada che su pista, oltre che nella corsa campestre.

Dopo aver vinto la medaglia d'argento ai Mondiali juniores, nella gara dei 3.000 metri, raggiunse il primato nel suo paese nel 2006 vincendo il titolo nazionale sui 10.000 metri e successivamente la medaglia d'oro ai Mondiali juniores sulla stessa distanza.

Ottenne successivamente il suo record personale correndo i 10.000 metri in 27'02"81, secondo miglior tempo di sempre per un atleta juniores dopo Samuel Wanjiru.[1] Dopo una stagione 2007 in tono minore, ottenne i suoi maggiori successi nel 2008 ad iniziare dai Mondiali di corsa campestre per proseguire con la medaglia d'argento nei 10.000 metri ai Campionati africani e il classico Giro podistico internazionale di Castelbuono.

Nel 2011 ottiene la sua medaglia di maggior prestigio, conquistando il titolo dei 10.000 metri ai Mondiali di Daegu.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nell'ex-provincia di Bale in Etiopia, di fede musulmana, venne attratto dall'idea di diventare un atleta professionista vedendo, in televisione, il suo connazionale Haile Gebrselassie battere Paul Tergat vincendo le Olimpiadi di Sidney.[2]

Iniziò a gareggiare in competizioni internazionali all'età di 16 anni nei 3.000 metri, vincendo la medaglia d'argento ai Campionati del mondo allievi di atletica leggera del 2005 dietro il connazionale Abreham Cherkos.[3] Nel mese di novembre dello stesso anno gareggiò al Great Ethiopian Run finendo quarto nei 10 km su strada con il tempo di 28'45"99.[4]

L'anno seguente ottenne il quinto posto ai Campionati mondiali juniores, consentendo alla squadra etiope, capitanata da Tariku Bekele, di vincere la medaglia d'argento.[5] Vinse poi il titolo nazionale sui 10.000 metri battendo Tadese Tola,[6] e quindi la medaglia d'oro ai Campionati mondiali juniores di atletica leggera.[2] Prese parte ai 10.000 metri al Memorial Van Damme di Bruxelles dove si piazzò al quarto posto fra un campo di partenti di grande nome.[7][8]

Nel gennaio 2007, contribuì con la sua squadra (Muger Cement Sports Club) ad ottenere il secondo posto nel Campionato etiope di staffetta di maratona,[9] andando poi a vincere il Cross de San Sebastián in Spagna.[10]

A fronte di questi successi, la stagione 2007 fu pressoché fallimentare. Si ritirò nella gara dei Campionati mondiali juniores di corsa campestre a Mombasa, affermando "il caldo e la pesantezza dell'aria mi hanno soffocato".[11] Perse anche il suo titolo nazionale, fallendo l'entrata fra i primi tre atleti alle selezioni dei Campionati etiopi.[12] I suoi tempi erano modesti ed il suo risultato al Golden Gala fu di dieci secondi più elevato di quello fatto registrare nella stagione precedente mentre nei 10.000 metri ai FBK Games si classificò al 17º posto con un tempo maggiore di 45 secondi rispetto al suo record.

Il 2008 lo vide tornare in buona forma vincendo i campionati nazionali juniores di corsa campestre; rispetto ai risultati negativi conseguiti l'anno precedente disse "ho avuto dei problemi personali dei quali non voglio parlare. I problemi esistono ancora ma spero di poterli superare presto".[13][14] Ai Campionati mondiali di corsa campestre del fece dimenticare il risultato negativo dell'anno precedente divenendo campione juniores a seguito dell'impiego di una tattica di corsa e di un finale molto veloce;[15] ciò consentì un enplein della squadra etiope ai Campionati.[16] Il ritiro di Kenenisa Bekele ai Campionati africani del 2008 lasciò scoperto un posto che venne coperto da Ibrahim. Egli fece parte del terzetto di atleti etiopi, vincendo l'argento dietro Gebregziabher Gebremariam.[17]

Continuò bene la stagione agonistica, ottenendo il quarto posto ai FBK Games giungendo poi secondo al Prefontaine Classic, dietro Kenenisa Bekele che fece corsa solitaria ottenendo il quarto tempo di sempre.[18][19] Tentò di difendere il suo titolo mondiale juniores sui 10.000 metri ma dovette cedere ai kenioti Josphat Kipkoech Bett e Titus Mbishei accontentandosi del terzo posto.[20] Vinse il Giro podistico internazionale di Castelbuono in luglio,[21] e chiuse la sua stagione su pista due settimane dopo con un 15º posto al Memorial Van Damme.[22] Corse poi a São Silvestre de Luanda in Angola in dicembre, vincendo a tempo di record la gara di 15 km su strada.[23]

Durante la stagione 2009, nella quale lasciò la categoria juniores, non partecipò alle gare più titolate in campo mondiale. In giugno fu 14º ai FBK Games,[24] ed ottenne 27'22"19 sui 10.000 metri nel 4º posto ottenuto ad Utrecht due settimane dopo.[25] Ottenne poi un 3º posto al Beach to Beacon 10K nel tempo record personale di 28'20.[26]

Nel 2011 ottiene la sua vittoria più prestigiosa, trionfando ai Mondiali di Daegu sulla distanza dei 10.000 metri; con il tempo di 27'13"81 precede il britannico Mohammed Farah, giunto secondo in 27'14"07.[27]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2005 Mondiali allievi Marocco Marrakech 3 000 m piani Argento Argento 8'04"21 Record personale
2006 Mondiali di cross Giappone Fukuoka Corsa juniores 24'04
Mondiali juniores Cina Pechino 10 000 m piani Oro Oro 28'53"29
2008 Mondiali di cross Regno Unito Edimburgo Corsa juniores Oro Oro 22'38
Campionati africani Etiopia Addis Abeba 10 000 m piani Argento Argento 28'30"66
Mondiali juniores Polonia Bydgoszcz 10 000 m piani Bronzo Bronzo 28'07"98
2011 Mondiali Corea del Sud Daegu 10 000 m piani Oro Oro 27'13"81
Giochi panafricani Mozambico Maputo 10 000 m piani Oro Oro 28'18"22
2013 Mondiali Russia Mosca 10 000 m piani Argento Argento 27'22"23 Record personale stagionale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 10,000 Metres junior All Time in iaaf.org, IAAF. URL consultato il 22 luglio 2010.
  2. ^ a b (EN) Elshadai Negash, Ibrahim Jeylan - Sydney child turns World Junior champ in iaaf.org, IAAF, 17 agosto 2006. URL consultato il 10 agosto 2010.
  3. ^ (EN) Event Report - Boys' 3000 metres Final in iaaf.org, IAAF, 16 luglio 2005. URL consultato il 10 agosto 2010.
  4. ^ (EN) Elshadai Negash, Negussie, Getaneh the winners at the Great Ethiopian Run in iaaf.org, IAAF, 27 novembre 2005. URL consultato il 12 agosto 2010.
  5. ^ (EN) 2006 XC Championships - Official Team Results Junior Race - M in iaaf.org, IAAF, 2 aprile 2006. URL consultato il 10 agosto 2010.
  6. ^ (EN) Elshadai Negash, Ethiopian Championships - Day 1 in iaaf.org, IAAF, 3 maggio 2006. URL consultato il 12 agosto 2010.
  7. ^ (EN) 2006 - End of year Reviews - Long Distance Running in iaaf.org, IAAF, 29 dicembre 2006. URL consultato il 12 agosto 2010.
  8. ^ (EN) Memorial Van Damme (Bruxelles, 25 Aug 2006) in iaaf.org, IAAF, 25 agosto 2006. URL consultato il 12 agosto 2010.
  9. ^ (EN) Elshadai Negash, Dibaba helps club secure Ethiopian Ekiden Relay title in Awassa in iaaf.org, IAAF, 15 gennaio 2007. URL consultato il 12 agosto 2010.
  10. ^ (EN) Cross de San Sebastián in arrs.net, Association of Road Racing Statisticians. URL consultato il 12 agosto 2010.
  11. ^ (EN) Sabrina Yohannes, How and why the Ethiopian challenge melted away in Mombasa in iaaf.org, IAAF, 28 marzo 2007. URL consultato il 12 agosto 2010.
  12. ^ (EN) Elshadai Negash, Tola defeats Gebremariam in exciting sprint finish - Ethiopian Championships Day 1 in iaaf.org, IAAF, 3 maggio 2007. URL consultato il 12 agosto 2010.
  13. ^ (EN) Elshadai Negash, Burka and Dinkessa take sprint victories in Ethiopian Cross Country Champs in iaaf.org, IAAF, 10 febbraio 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  14. ^ (EN) David Powell, Preview - Men's Races – WXC Edinburgh 2008 in iaaf.org, IAAF, 26 marzo 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  15. ^ (EN) David Powell, World Junior 10,000m champion makes up for Mombasa 'dnf' in iaaf.org, IAAF, 30 marzo 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  16. ^ (EN) Chris Turner, Ethiopia romp home to their first ever sweep of all four individual golds – Edinburgh 2008 in iaaf.org, IAAF, 30 marzo 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  17. ^ (EN) David Powell, Ethiopian men sweep 10,000m - African Championships day 1 in iaaf.org, IAAF, 1º maggio 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  18. ^ (EN) Ibrahim Jeilan in the-sports.org, The-Sports. URL consultato il 12 agosto 2010.
  19. ^ (EN) Kirby Lee, American record 6.04m for Walker - Mutola, Bekele other highlights - Prefontaine Classic Report in iaaf.org, IAAF, 9 giugno 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  20. ^ (EN) Paul Halford, Men's 10,000m in iaaf.org, IAAF, 9 luglio 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  21. ^ (EN) Alberto Zorzi, Jeilan powers to victory in Castelbuono in iaaf.org, IAAF, 26 luglio 2008. URL consultato il 12 agosto 2010.
  22. ^ (EN) Van Damme Memorial 2008 in the-sports.org, The-Sports. URL consultato il 12 agosto 2010.
  23. ^ (EN) Carole Fuchs, São Silvestre de Luanda 15 km in arrs.net, Association of Road Racing Statisticians, 4 gennaio 2010. URL consultato il 12 agosto 2010.
  24. ^ (EN) 2010 Fanny Blankers-Koen Games - 5000 m in iaaf.org, IAAF, 3 maggio 2007. URL consultato il 12 agosto 2010.
  25. ^ (EN) 10,000 Metres 2009 in iaaf.org, IAAF, 13 marzo 2010. URL consultato il 12 agosto 2010.
  26. ^ (EN) Muge Repeats in Men’s Race; Ben True and Sheri Piers Shatter Maine Records at 12th TD Banknorth Beach to Beacon 10K in beach2beacon.org, Beach to Beacon, 1º agosto 2009. URL consultato il 12 agosto 2010.
  27. ^ (EN) Bob Ramsak, Daegu 2011 - Day 2 Summary - 28 August in iaaf.org, IAAF, 28 agosto 2011. URL consultato il 28 agosto 2011.

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