Tirunesh Dibaba

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Tirunesh Dibaba
Tirunesh Dibaba Bislett Games 2008.jpg
Tirunesh Dibaba ai Bislett Games 2008 di Oslo.
Dati biografici
Nome Tirunesh Dibaba Kenene
Nazionalità Etiopia Etiopia
Altezza 155 cm
Peso 44 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo, fondo
Record
3 000 m 8'29"55 (2006)
3 000 indoor 8'33"37 (2008)
5 000 m 14'11"15 Record mondiale (2008)
5 000 indoor 14'27"42 (2007)
10 000 m 29'54"66 (2008)
5 km 15'19" (2002)
10 km 31'24" (2009)
15 km 46'28" Record mondiale (2009)
Società Corrections Police
Mizuno Track Club
Carriera
Nazionale
2001- Etiopia Etiopia
Palmarès
Giochi olimpici 3 0 2
Mondiali 5 0 0
Mondiali di cross 13 6 0
Campionati africani 2 1 0
Mondiali juniores 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate all'11 agosto 2013

Tirunesh Dibaba Kenene (Bekoji, 1º ottobre 1985) è un'atleta etiope, specializzata nel mezzofondo e fondo. In carriera ha collezionato un titolo olimpico sui 5000 metri piani e due sui 10000 metri piani, nonché cinque titoli di campionessa mondiale. Detiene il primato mondiale dei 5000 metri piani, stabilito il 6 giugno 2008 ad Oslo.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Nata nel villaggio di Bekoji, Tirunesh Dibaba è la quarta di sei figli. Appartenente al gruppo etnico Oromo, è cresciuta nella zona di Arsi, nella regione di Oromia.[2]

Proviene da una famiglia molto legata all'atletica. Sua cugina è Derartu Tulu, campionessa olimpica 1992 e 2000, nonché campionessa mondiale 2001 nei 10000 metri piani. Anche la sorella maggiore, Ejegayehu, è un'ottima atleta (argento olimpico nei 10000 m ad Atene 2004 e due volte bronzo mondiale). Altri due Dibaba sono giovani atleti: Genzebe (classe 1991), che nel 2008 ha vinto la corsa juniores ai campionati del mondo di corsa campestre ed il fratello Dejene, che sembra essere una promessa degli 800 metri.[2]

Nel 2000 Tirunesh e la sorella Ejegayehu si trasferiscono ad Addis Abeba per terminare le scuole superiori. Nella capitale dell'Etiopia vivono con la cugina Bekelu, anch'essa discreta atleta, ma Tirunesh arriva troppo tardi per l'iscrizione scolastica. Invece di tornare a casa decide di rimanere ad Addis Abeba e con l'aiuto della cugina, membro del club sportivo della polizia penitenziaria, inizia a praticare seriamente l'atletica leggera,[3] nonostante i dubbi e le perplessità di molti che non intravedono in lei un grande futuro sportivo a causa del suo fisico esile.

Si mette subito in luce in alcune gare juniores locali e nel 2001 ottiene la qualificazione per i Mondiali di corsa campestre di Ostenda dove, non ancora sedicenne, raggiunge un ottimo quinto posto nella gara riservata alla categoria juniores.[3] L'anno successivo si consacra definitivamente a livello giovanile ottenendo le sue prime medaglie internazionali: ai Mondiali di cross country, questa volta di scena a Dublino, giunge seconda nella gara riservata alle atlete juniores mentre ai Campionati del mondo juniores di Kingston è argento sulla distanza dei 5000 metri, preceduta dalla futura rivale Meseret Defar.[3]

Il 2003 inizia ancora meglio: a Losanna riesce finalmente ad imporsi nella gara juniores dei Mondiali di cross country con il tempo di 20"21[4] e nel mese di giugno, ad Oslo, stabilisce il nuovo primato mondiale juniores sui 5000 metri con il tempo di 14'39"94,[3] garantendosi così la partecipazione ai Campionati del mondo di Parigi. A quasi 18 anni stabilisce così il primato come atleta etiope più giovane di sempre che partecipa ad un mondiale di atletica leggera.

2003: Il primo titolo mondiale[modifica | modifica sorgente]

Le sue straordinarie doti si rivelano agli occhi di tutto il mondo a Parigi, dove a sorpresa vince il titolo mondiale dei 5000 metri piani battendo allo sprint in una gara molto tattica, chiusa con il tempo di 14'51"72, la spagnola Marta Domínguez e la keniota Edith Masai, atlete ben più esperte e favorite di lei.[5] Con questa inaspettata vittoria Tirunesh diventa l'atleta più giovane ad aver vinto una medaglia d'oro nella storia dei campionati del mondo di atletica leggera.[3]

Nella stagione indoor seguente realizza ben due primati mondiali juniores: a Boston stabilisce il nuovo limite mondiale dei 5000 metri con il tempo di 14'53"99 mentre a Birmingham realizza con 8'33"56 il nuovo primato mondiale di categoria dei 3000 metri. A Bruxelles, nell'ormai abituale appuntamento annuale con i mondiali di cross country, Dibaba guida la nazionale etiope al titolo a squadre femminile, ma nella corsa corta deve accontentarsi dell'argento, preceduta da Edith Masai.[3]

Nel mese di giugno gareggia nei 5000 metri ai Bislett Games di Oslo, meeting valido per la IAAF Golden League, realizzando il nuovo primato mondiale juniores con il tempo di 14'30"88. La gara viene vinta dalla turca, di origine etiope, Elvan Abeylegesse che stabilisce il nuovo primato mondiale della distanza, precedendo la Dibaba che con questa prestazione si assicura il posto nella spedizione etiope ai Giochi olimpici di Atene.[6]

Alle Olimpiadi ottiene la medaglia di bronzo sui 5000 m e diventa la più giovane atleta etiope ad aver vinto una medaglia olimpica. Viene preceduta da Isabella Ochichi, vincitrice della medaglia d'argento e dalla connazionale Meseret Defar, medaglia d'oro.[7]

2005-2007: Nuovamente sul trono mondiale[modifica | modifica sorgente]

Tirunesh inaugura la stagione 2005 realizzando il nuovo record mondiale indoor dei 5000 metri con il tempo di 14'32"93. Il nuovo primato, stabilito a Boston, rappresenta per Tirunesh il primo record mondiale senior in carriera.[8]

Visto l'ottimo stato di forma viene selezionata per i mondiali di corsa campestre sia sulla distanza breve che su quella lunga, non venendo meno alle attese. A Saint-Galmier, in una gara estremamente tattica, duella con la connazionale Werknesh Kidane e le due keniote Isabella Ochichi e Alice Timbilil; Tirunesh riesce ad aver la meglio sulle rivali negli ultimi 400 metri conquistando la vittoria nella corsa lunga.[9] Il giorno seguente raddoppia conquistando anche la gara breve, battendo nuovamente Kidane e Ochichi.[10]

Una settimana dopo a Carlsbad, California, eguaglia il primato mondiale della 5 km (gara corsa su strada) appartenente alla britannica Paula Radcliffe con il tempo di 14'51.[11] L'unica sconfitta stagionale per la Dibaba arriva durante i campionati etiopi di Addis Abeba, quando viene sconfitta nei 5000 metri da Gelete Burka, campionessa mondiale juniores in carica di corsa campestre.[3]

Tirunesh Dibaba ai Mondiali di Osaka 2007.

Nel seguito della stagione pre-mondiale Tirunesh raccoglie vittorie nei meeting di New York, Oslo e Roma. A Sollentuna, in Svezia, stabilisce il mondiale stagionale dei 10000 metri con 30'15"17,[12] tempo che le assicura la partecipazione ai mondiali di Helsinki anche su questa distanza. Tirunesh si presenta così, alla vigilia della rassegna iridata in Finlandia, pronta a tentare una storica doppietta su 5000 e 10000 metri, nonostante i soli 20 anni d'età.

Il 6 agosto, ai Campionati mondiali di Helsinki si impone nei 10000 m, davanti alla connazionale Berhane Adere ed alla sorella Ejegayehu con il tempo di 30'24"02;[13] il 13 agosto domina la volata dei 5000, battendo in 14'38"59 la rivale Meseret Defar e relegando di nuovo la sorella Ejegayehu al terzo posto.[14] Diventa così la prima donna nella storia dei campionati ad aver vinto nella stessa edizione 5000 e 10000.[3]

Cerimonia di premiazione dei 10000 metri ad Osaka 2007.

L'inizio del 2006 per Tirunesh Dibaba è caratterizzato da alcuni infortuni che ne compromettono la preparazione; nonostante ciò si presenta al via dei mondiali di corsa campestre a Fukuoka per difendere i due titoli conquistati l'anno precedente nelle gare di corsa corta e corsa lunga. Nella distanza lunga riesce a confermare il suo titolo battendo l'olandese Lornah Kiplagat nelle fasi conclusive di gara ma la condizione precaria non le permette di terminare la gara breve.[15]

Durante il prosieguo dell'anno sfiora la conquista del jackpot della Golden League vincendo 5 gare su 6 nei 5000 metri; viene sconfitta solamente nell'ultimo appuntamento a Berlino dalla Defar,[16] in un finale di gara che inasprisce i rapporti tra le due atlete etiopi, già tesi da qualche tempo. Una parziale rivincita Tirunesh Dibaba la ottiene alle World Athletics Final di Stoccarda dove sopravanza la Defar sui 5000 m con il tempo di 16'04"77.[17] Non paga vince anche la gara dei 3000 metri valida per la Coppa del mondo di atletica leggera 2006.[3]

Nel 2007 si presenta da favorita ai campionati del mondo di cross country, che si tengono a Mombasa. Non riesce però a difendere il suo titolo patendo oltremodo, così come molti suoi connazionali le condizioni climatiche e l'umidità eccessiva presente in quei giorni nella città keniota. Il titolo va all'olandese, di origine keniota, Lornah Kiplagat che precede la stessa Dibaba.[18]

L'anno prosegue alla ricerca della condizione migliore per i mondiali che si terranno a fine agosto e Tirunesh raccoglie un successo nella tappa parigina della Golden League sui 5000 metri.

Ad Osaka 2007, a metà gara dei 10000 metri piani Dibaba accusa problemi di stomaco staccandosi dal gruppo di testa. Riesce quindi a superare i dolori, rientra e a due giri dalla fine è sola in testa in compagnia di Elvan Abeylegesse. All'ultimo giro compie la consueta irresistibile progressione, vince e diventa la prima donna a riuscire a difendere il titolo mondiale nei 10000.[19] A causa dei problemi fisici patiti in gara, rinuncia invece a prendere parte alla prova dei 5000 metri.

2008: Doppio oro olimpico[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 conquista un altro oro ai mondiali di corsa campestre di Edimburgo, nonostante un ennesimo problema fisico patito a metà gara. La vittoria nella città scozzese regala alla Dibaba il suo terzo titolo mondiale consecutivo nella corsa lunga senior, raggiungendo nell'albo d'oro della specialità con tre vittorie la cugina Derartu Tulu e la statunitense Lynn Jennings.[20] Il trionfo della famiglia Dibaba è completato dalla giovane Genzebe che vince il titolo mondiale juniores di specialità.[21]

Un mese dopo, Tirunesh Dibaba prende parte ai Campionati africani che si tengono nella sua terra natale, precisamente ad Addis Abeba. Spinta da un grande tifo conquista l'oro nella gara dei 10000 metri, precedendo ancora una volta la sorella maggiore Ejegayehou e la connazionale Wude Ayalew.[3]

Il 6 giugno nello stadio di Oslo ottiene il suo primo record mondiale dei 5000 metri piani fermando il cronometro a 14'11"15 (ben 5 secondi meglio del precedente record mondiale di Meseret Defar).[1]

Il 15 agosto ai Giochi Olimpici di Pechino si laurea campionessa olimpica nei 10000 m battendo, ancora con un impressionante ultimo giro di pista, la turca Elvan Abeylegesse ed ottenendo la seconda prestazione mondiale di sempre in 29'54"66 (nonché record olimpico e primato africano);[22] sette giorni dopo corona la sua olimpiade vincendo anche i 5000 metri piani, precedendo sempre la Abeylegesse e realizzando così la prima storica doppietta femminile sulle due distanze nella storia delle Olimpiadi.[23]

Al ritorno in Etiopia non mancano premi e riconoscimenti: viene insignita del grado di sovrintendente capo dall'amministrazione della Polizia Penitenziaria, per il suo servizio e contributo al club ed alla nazione,[24] ed un ospedale di Addis Abeba viene denominato Tirunesh-Beijing dall'amministrazione comunale, in onore delle sue imprese sportive nella capitale cinese.[25]

Viene nominata atleta dell'anno dalla rivista Track & Field News[26] e riceve inoltre il premio della IAAF per la miglior prestazione di un'atleta femminile, bissando così il riconoscimento già vinto nel 2005.[27]

Non mancano le soddisfazioni anche nella vita privata: a fine stagione ad Addis Abeba convola a nozze con il connazionale Sileshi Sihine, medaglia d'argento sui 10000 metri alle Olimpiadi del 2004 ad Atene e del 2008 a Pechino.[28]

Nel 2009 un infortunio non le permette di partecipare ai Mondiali di corsa campestre di Amman e soprattutto ai Campionati del mondo di Berlino, non potendo così difendere i titoli iridati vinti due anni prima ad Osaka.

Torna alle gare a settembre partecipando alle World Athletics Final tenutesi a Salonicco e raccogliendo un ottimo secondo posto sui 5000. Il 15 novembre vince la gara di 15 km su strada a Nimega, nei Paesi Bassi e stabilisce anche il nuovo primato mondiale della distanza in 46'28, battendo il precedente record di Kayoko Fukushi di quasi mezzo minuto.[29]

Il 3 agosto 2012, durante i Giochi olimpici di Londra, vince la medaglia d'oro nei 10000 metri piani, percorsi in un tempo di 30'20"75, ed il bronzo nei 5000.

Record nazionali[modifica | modifica sorgente]

Tirunesh Dibaba ha conseguito in carriera diversi record; quelli ancora detenuti attualmente sono i seguenti:

Seniores[modifica | modifica sorgente]

  • 5 000 metri piani: 14'11"15 (Norvegia Oslo, 6 giugno 2008) Record mondiale
  • 15 km (su strada): 46'28 (Paesi Bassi Nimega, 15 novembre 2009) Record mondiale

Juniores[modifica | modifica sorgente]

  • 5 000 metri piani: 14'30"88 (Norvegia Bergen, 11 giugno 2004) Record mondiale

Inoltre detiene i seguenti primati:

  • 5 000 metri piani: 14'38"59 (Finlandia Helsinki, 13 agosto 2005) Record dei Campionati
  • 10 000 metri piani: 29'54"66 (Cina Pechino, 15 agosto 2008) Record olimpico

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Tirunesh Dibaba al meeting indoor di Birmingham nel 2010.

5000 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2013 14'23"68 Francia Saint-Denis 6-7-2013
2012 14'50"80 Stati Uniti New York 9-6-2012 11ª
2010 14'34"07 Stati Uniti Eugene 3-7-2010
2009 14'33"65 Regno Unito Londra 25-7-2009
2008 14'11"15 Norvegia Oslo 6-6-2008
2007 14'35"67 Stati Uniti New York 2-6-2007
2006 14'30"40 Norvegia Oslo 2-6-2006
2005 14'32"42 Stati Uniti New York 11-6-2005
2004 14'30"88 Norvegia Bergen 11-6-2004
2003 14'39"94 Norvegia Oslo 27-6-2003
2002 14'49"90 Germania Berlino 6-9-2002 13ª

10000 metri piani[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2013 30'26"67 Rep. Ceca Ostrava 27-6-2012
2012 30'20"75 Regno Unito Londra 3-8-2012
2010 31'51"39 Kenya Nairobi 31-7-2010 20ª
2008 29'54"66 Cina Pechino 15-8-2008
2007 31'55"41 Giappone Osaka 25-8-2007 37ª
2005 30'15"67 Svezia Sollentuna 28-6-2005

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2001 Mondiali di cross Belgio Ostenda Corsa juniores 22'08"
A squadre juniores Oro Oro 16 p.
2002 Mondiali di cross Irlanda Dublino Corsa juniores Argento Argento 20'14"
A squadre juniores Argento Argento 24 p.
Mondiali juniores Giamaica Kingston 5 000 metri Argento Argento 15'55"99
2003 Mondiali di cross Svizzera Losanna Corsa breve seniores 12'54"
Breve a squadre (sr) Argento Argento 24 p.
Corsa juniores Oro Oro 20'21"
A squadre juniores Oro Oro 14 p.
Mondiali Francia Saint-Denis 5 000 metri Oro Oro 14'51"72
2004 Mondiali di cross Belgio Bruxelles Corsa breve seniores Argento Argento 13'09"
Breve a squadre (sr) Oro Oro 19 p.
Giochi olimpici Grecia Atene 5 000 metri Bronzo Bronzo 14'51"83
2005 Mondiali di cross Francia Saint-Galmier Corsa breve seniores Oro Oro 13'15"
Breve a squadre (sr) Oro Oro 18 p.
Corsa lunga seniores Oro Oro 26'34"
Lunga a squadre (sr) Oro Oro 16 p.
Mondiali Finlandia Helsinki 5 000 metri Oro Oro 14'38"59 Record personale stagionale
10 000 metri Oro Oro 30'24"02
2006 Mondiali di cross Giappone Fukuoka Corsa lunga seniores Oro Oro 25'21"
Lunga a squadre (sr) Oro Oro 16 p.
Campionati africani Mauritius Bambous 5 000 metri Argento Argento 15'56"04
2007 Mondiali di cross Kenya Mombasa Corsa seniores Argento Argento 26'47"
A squadre seniores Oro Oro 19 p.
Mondiali Giappone Osaka 10 000 metri Oro Oro 31'55"41 Record personale stagionale
2008 Mondiali di cross Regno Unito Edimburgo Corsa seniores Oro Oro 25'10"
A squadre seniores Oro Oro 18 p.
Campionati africani Etiopia Addis Abeba 10 000 metri Oro Oro 32'49"08
Giochi olimpici Cina Pechino 5 000 metri Oro Oro 15'41"40
10 000 metri Oro Oro 29'54"66 Record olimpico
2010 Mondiali di cross Polonia Bydgoszcz Corsa seniores 24'38"
A squadre seniores Argento Argento 22 p.
Campionati africani Kenya Nairobi 10 000 metri Oro Oro 31'51"39
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 5 000 metri Bronzo Bronzo 15'05"15
10 000 metri Oro Oro 30'20"75 Record personale stagionale
2013 Mondiali Russia Mosca 10 000 metri Oro Oro 30'43"35

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

2003
2005
2006
2009

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Chris Turner, Dibaba smashes World 5000m record in Oslo!, IAAF.org, 6 giugno 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  2. ^ a b (EN) Ethiopian Sport - Tirunesh Dibaba, Explore-Ethiopia.com, 15 dicembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  3. ^ a b c d e f g h i j (EN) Focus on Athletes - Tirunesh Dibaba, IAAF.org, 8 agosto 2004. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  4. ^ (EN) Dibaba’s alchemy defies Chepchumba - women's junior race in Lausanne, IAAF.org, 29 marzo 2003. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  5. ^ (EN) Paris 2003 – from a distance, IAAF.org, 2 settembre 2003. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  6. ^ Marco Buccellato, Internazionale, countdown per la Coppa Europa - I "Bislett Games" cambiano sede (ma non il prestigio), FIDAL.it, 15 giugno 2004. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  7. ^ (EN) Olympic Games 2004 - Results 5000 metres W final, IAAF.org. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  8. ^ Marco Buccellato, Internazionale - Bekele sconfitto, Dibaba mondiale, FIDAL.it, 1º febbraio 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  9. ^ (EN) Steven Downes, Dibaba overcomes all barriers – Women's Long Race Report, IAAF.org, 19 marzo 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  10. ^ (EN) Steven Downes, Dibaba doubles – Women's Short Race Report, IAAF.org, 20 marzo 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  11. ^ Marco Buccellato, Internazionale: l'imperatrice d'Africa, FIDAL.it, 5 aprile 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  12. ^ (EN) Ethiopian squad flies back home to hero's welcome, Ethiomedia.com, 16 agosto 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  13. ^ (EN) Chris Turner, Helsinki 2005 – Highlights, DAY 1, IAAF.org, 6 agosto 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  14. ^ Ivan Palumbo, Dibaba, l'Etiopia in orbita, Gazzetta.it, 13 agosto 2005. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  15. ^ (EN) World Cross Country Championships 2006 Results, IAAF.org. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  16. ^ Andrea Schiavon, Golden League, jackpot per tre, Gazzetta.it, 3 settembre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  17. ^ Andrea Schiavon, Xiang e Powell fari di Stoccarda, Gazzetta.it, 9 settembre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  18. ^ Mombasa: Bekele battuto, titolo a Tadesse, FIDAL.it, 24 marzo 2007. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  19. ^ (EN) Paul Gains, Tirunesh Dibaba delivers Herculean performance, IAAF.org, 26 agosto 2007. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  20. ^ (EN) Matthew Brown, Dibaba takes her fifth gold - Edinburgh 2008, IAAF.org, 30 marzo 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  21. ^ (EN) Matthew Brown, Dibaba sisters make it a family affair – Edinburgh 2008, IAAF.org, 30 marzo 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  22. ^ (EN) Steve Landells, Dibaba smashes Olympic 10,000m record as two dip under 30 minutes!, IAAF.org, 15 agosto 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  23. ^ (EN) Pat Butcher, Tirunesh Dibaba plays 'follow the leader' again, IAAF.org, 23 agosto 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  24. ^ (EN) Elshadai Negash, In a week of awards for Ethiopia’s Beijing heroes, Dibaba becomes a Chief Superintendent, Bekele has a street named after him, IAAF.org, 26 settembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  25. ^ (EN) Mehret Tesfaye, Ethiopia: Cornerstone laid for "Tirunesh Beijing" Hospital construction, EthiopianReview.com, 6 giugno 2009. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  26. ^ (EN) ’08 T&FN Women’s Athlete Of The Year: Tirunesh Dibaba, trackandfieldnews.com, 23 dicembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  27. ^ (EN) Dibaba and Spotakova share Female Performance of 2008, IAAF.org, 1º gennaio 2009. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  28. ^ (EN) Ethiopia: Tirunesh Dibaba weds Sileshi Sihine in day-long colorful ceremony, EthiopianReview.com, 27 ottobre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  29. ^ (EN) Wim van Hemert, Dibaba shatters 15 km World record in Nijmegen!, IAAF.org, 15 novembre 2009. URL consultato il 1º febbraio 2010.

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