Ernesto Zedillo

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Ernesto Zedillo
Ernesto Zedillo Ponce de Leon World Economic Forum 2013.jpg

Presidente del Messico
Durata mandato 1º dicembre 1994 –
30 novembre 2000
Predecessore Carlos Salinas de Gortari
Successore Vicente Fox

Dati generali
Partito politico Partito Rivoluzionario Istituzionale
Firma Firma di Ernesto Zedillo

Ernesto Zedillo Ponce de León (Città del Messico, 27 dicembre 1951) è un politico messicano.

È stato il 52° Presidente del Messico dal 1º dicembre 1994 al 30 novembre 2000.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iscritto al Partito Rivoluzionario Istituzionale dal 1971, si laureò in economia all'Università di Yale, lavorando successivamente per la Banca centrale messicana, per poi darsi alla politica: fu infatti viceministro (1987 - 1988), ministro della Programmazione e del Bilancio (1988 - 1992) e ministro della Pubblica Istruzione (1992 - 1993). Candidato ufficiale del partito alle elezioni presidenziali del 1994, dopo l'assassinio, il 23 marzo di quell'anno, di Luis Donaldo Colosio, candidato del P.R.I., Ernesto Zedillo venne eletto presidente del Messico dopo elezioni molto contrastate, insediandosi il 1º gennaio 1994. L'inizio della sua presidenza coincise con l'entrata in vigore del Nafta, l'accordo economico e commerciale con gli Stati Uniti siglato dal suo predecessore Carlos Salinas, che aprì l'economia messicana alle merci statunitensi, mentre al contempo si acuirono le tensioni di frontiera con Washington per l'immigrazione clandestina verso gli States. Intanto, sempre in gennaio, scoppiò l'insurrezione "zapatista" degli indios nello Stato del Chiapas, capeggiata dal Subcomandante Marcos, a causa delle condizioni di miseria e analfabetismo in cui viveva la popolazione indigena. Verso gli insorti, il presidente alternò misure repressive a periodi di dialogo, non riuscendo tuttavia a promuovere un piano di pacificazione nazionale, mentre all'orizzonte si profilava, nel 1995, una pesante crisi finanziaria che mise in discussione la politica di risanamento economico varata dal Fondo Monetario Internazionale, a cui il Messico aveva aderito. Zedillo, per combattere la crisi, varò numerosi provvedimenti economici di austerità molto impopolari, riuscendo a evitare la catastrofe economica nazionale, sia pure grazie all'intervento di massicci interventi finanziari americani. Allo stesso tempo varò delle riforme per allentare la presa del suo stesso partito sulla vita politica del Paese, monopolizzata da oltre sessanta anni, istituendo un Istituto Federale Elettorale che ha il compito di realizzare le elezioni, prima organizzate dal governo; questa mossa ha permesso, alle elezioni presidenziali del 2000, la vittoria dei conservatori del Partito Azione Nazionale, il cui candidato Vicente Fox è diventato presidente della Repubblica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze messicane[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Azteca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Azteca

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1996
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 26 marzo 1996[1]
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— 1998
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 13 novembre 1998
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Messico Successore Coat of arms of Mexico.svg
Carlos Salinas de Gortari 1994 - 2000 Vicente Fox Quesada

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