Francisco Madero
| Francisco Madero | |
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| Presidente del Messico | |
| Durata mandato | 6 novembre 1911 – 19 febbraio 1913 |
| Predecessore | Francisco León de la Barra |
| Successore | Pedro Lascuráin |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Progressive Constitutional Party |
Francisco Indalecio Madero (Parras de la Fuente, 30 ottobre 1873 – Città del Messico, 22 febbraio 1913) è stato un politico messicano. È considerato un paladino della democrazia messicana e propugnatore di profonde riforme sociali. È stato Presidente del Messico dal 6 novembre 1911 al 18 febbraio 1913.
[modifica] Biografia
Nel 1910, Francisco Indalecio (o Ignacio) Madero si candidò alle elezioni contro Porfirio Diaz; con il piano di San Luis iniziò l'insurrezione passata alla storia come rivoluzione messicana cui avrebbe dato il suo contributo anche Pancho Villa.
La sommossa riuscì a far cadere Dìaz e a portare Madero alla carica di presidente nel 1911, ma il fatto però che lo stesso Madero mantenesse sostanzialmente una struttura di potere simile alla precedente, in aggiunta alle mancate riforme agrarie e sociali promesse, provocò una nuova insurrezione guidata da Emiliano Zapata.
Madero a questo punto designò Victoriano Huerta come capo per combattere la rivolta, ma questi lo fece incarcerare e assassinare realizzando così un contro-colpo di stato conservatore.
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[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Presidente del Messico | Successore: | |
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| Francisco León de la Barra | 6 novembre 1911 - 18 febbraio 1913 | Pedro Lascuráin Paredes |