Partito Rivoluzionario Istituzionale

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Partito Rivoluzionario Istituzionale
(ES) Partido Revolucionario Institucional (PRI)
PRI Party (Mexico).svg
Segretario César Camacho Quiroz
Stato Messico Messico
Fondazione 4 marzo 1929
Sede Av. Insurgentes Norte #59
Col. Buenavista
Città del Messico
Ideologia Socialdemocrazia
Corporativismo sociale
Nazionalismo democratico
Nazionalismo di sinistra[1]
Collocazione Centro-sinistra
Coalizione Compromesso per il Messico (PRI, Partito Verde Ecologista del Messico)
Affiliazione internazionale Internazionale Socialista
Seggi Camera
237 / 500
Seggi Senato
52 / 128
Sito web pri.org.mx

Il Partito Rivoluzionario Istituzionale (in Spagnolo Partido Revolucionario Institucional, PRI) è un partito politico messicano che ha detenuto il potere nel paese per 71 anni, dal 1929 al 2000, quando è stato sconfitto dal Partito Azione Nazionale.È tornato al potere con le elezioni tenutesi nel giugno 2012. Cambiò nome diverse volte: prima di assumere la denominazione attuale era noto come Partido Nacional Revolucionario (PNR), poi dal 1938 come Partido de la Revolucion Mexicana (PRM), prendendo il nome attuale nel 1946.

Beatriz Paredes Rangel ne è l'attuale presidente.

È membro dell'Internazionale Socialista (così come il rivale Partito della Rivoluzione Democratica, nato proprio da una scissione dal PRI nel 1989), anche se è considerato un partito di centro attestato su posizioni moderate.

Gli iscritti al PRI sono chiamati priistas.

Il PRI è stato il primo partito messicano per oltre 70 anni, dalla sua fondazione fino al 2000, governando de facto il Messico in un regime monopartitico con metodi autoritari.[2] Nei decenni al potere si è conquistato la fama di essere un partito corrotto.[2] Alle elezioni presidenziali del 2000 il candidato del PRI (Francisco Labastida) fu per la prima volta sconfitto, consegnando la presidenza a Vicente Fox e al Partito Azione Nazionale.

██ Stati governati dal PRI

Alle elezioni parlamentari del 2006, il Partito Rivoluzionario Istituzionale è diventato addirittura la terza forza politica del paese, ottenendo, in coalizione con il Partito Verde Ecologista del Messico, solo il 28,2% dei voti; nonostante la perdita di consensi, ha mantenuto numerosi governi a livello statale e locale.

In occasione elezioni presidenziali del 2012, il PRI e il suo candidato Enrique Peña Nieto sono stati bersaglio delle proteste del movimento giovanile Yo Soy 132, critico contro gli atteggiamenti autoritari manifestati in campagna elettorale.[3]

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Pri.org.mx, Mexico. Historia del PRI: Los priístas entendemos por Nacionalismo Democrático el cuerpo ideológico que conjuga la libertad, la igualdad, la democracia y la defensa de la soberanía. Un nuevo nacionalismo incluyente, moderno, firme en la defensa de los intereses populares y nacionales.”.
  2. ^ a b Domenica si vota in Messico. il Post, 28 giugno 2012. URL consultato in data 30 giugno 2012.
  3. ^ Eugenio Cau. Il movimento #YoSoy132 in Messico. il Post, 30 giugno 2012. URL consultato in data 30 giugno 2012.

Collegamenti esterni [modifica]