Subcomandante Marcos
Il subcomandante Marcos, anche subcomandante[1] insurgente Marcos (19 giugno 1957), è un rivoluzionario messicano, portavoce dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale.
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Descrizione e ruolo [modifica]
All'interno del EZLN esistono, secondo una stima approssimativa, 76 comandanti, ma un solo subcomandante. Questo perché i comandanti hanno un mandato affidato loro dalle assemblee popolari e in qualsiasi momento il loro titolo potrebbe essere revocato; il subcomandante invece comanda l'esercito e per questo motivo si trova in una posizione gerarchica più alta nonostante l'appellativo subcomandante suggerisca il contrario. Il prefisso "sub" è riconducibile al fatto che egli è al di sotto del popolo, considerato la massima autorità.[1][2]
In pubblico si presenta sempre con passamontagna, inoltre porta generalmente un fazzoletto rosso legato al collo ed una pipa in bocca. È identificabile rispetto agli altri comandanti zapatisti da questi due elementi. Il bastone con il quale talvolta appare è il bastone del comando della milizia dell'EZLN, affidatogli dai comandanti. Attualmente vive in clandestinità con la milizia, sulle montagne del Chiapas.
Egli stesso, a proposito del suo nome, afferma in un'intervista rilasciata a Jorge Ramos che: «Marcos è il nome di un compagno che morì, e noi prendevamo sempre i nomi di chi moriva, in quest'idea che uno non muore ma continua a lottare».[3] Il nome "Marcos" non sarebbe dunque, come taluni suggeriscono, l'acronimo di alcuni dei comuni occupati dagli zapatisti nel gennaio 1994: Margaritas, Altamirano, Rancho Nuevo, Comitán, Ocosingo, San Cristobal (anche se Comitán non fu conquistata dagli zapatisti; secondo una versione simile, la "C" identificava la comunità di Chanal).
L'identità di Marcos secondo il governo messicano [modifica]
Sebbene Marcos (o il sup) compaia pubblicamente soltanto con il volto coperto da un passamontagna, il governo messicano il 9 febbraio 1995 ha dichiarato di averlo identificato nella persona di Rafael Sebastián Guillén Vicente (Tampico, Messico, 19 giugno 1957), un ex-ricercatore dell'università di Città del Messico.
Guillén è nato in Messico; figlio di immigrati spagnoli, ha studiato in una scuola gesuita a Tampico, dove presumibilmente è entrato in contatto con la teologia della liberazione. In seguito si è trasferito nel Distretto Federale (Distrito Federal, o D.F., nome con il quale popolarmente si indica Città del Messico, che costituisce uno stato a sé nella Confederazione messicana) dove si è laureato in filosofia all'Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM) con una tesi dal titolo Filosofía y educación: prácticas discursivas y prácticas ideológicas en libros de texto de primaria. In seguito, ha lavorato come professore all'Universidad Autónoma Metropolitana.
Marcos ha sempre negato di essere Rafael Guillén. La famiglia di quest'ultimo ha affermato di ignorare dove egli si trovi e si è rifiutata di confermare o smentire l'identificazione fatta dal governo. Durante la grande marcia, che nel 2001 ha portato gli zapatisti a Città del Messico, Marcos ha visitato l'UNAM e nel suo discorso è risultato evidente che fosse già stato in precedenza in quei luoghi. Come molte persone della sua generazione, Marcos fu influenzato dalla Strage di Tlatelolco nel 1968 ed entrò in una organizzazione maoista, passando posteriormente allo zapatismo.
Comunque, l’incontro con i movimenti indigeni del Chiapas trasformò la sua ideologia avvicinandola a visioni rivoluzionarie più postmoderniste. Altre idee che ha esposto nei suoi discorsi o azioni sono più collegate con gli ideali marxisti di Antonio Gramsci, molto popolari in Messico quando lui studiava all'università. Non è un errore considerare il Sub-Comandante Marcos un rivoluzionario marxista che ha saputo trasformare le rivendicazioni indios in contestazione del sistema di produzione capitalistico.
Marcos scrittore [modifica]
Un elemento non secondario della grande capacità comunicativa di Marcos - capacità che costituisce forse la ragione principale per cui il caso Chiapas è da oltre un decennio all'attenzione dei mass media - è la sua scrittura. I suoi comunicati, le sue lettere sono di pregevolissima fattura. Con lui il comunicato politico è uscito dall'angusto ambito politico per entrare in quello letterario. Vanno ricordati soprattutto due personaggi da lui creati: il vecchio Antonio e Don Durito della Lacandona. Il primo rappresenta il lato indigeno della sua cultura, mentre il secondo è espressione della cultura occidentale. Don Durito infatti è uno scarafaggio che, similmente a Don Chisciotte, pensa di essere un cavaliere errante e tratta lo stesso Marcos come fosse il suo scudiero. Di Don Durito il Premio Nobel per la letteratura Octavio Paz, certo non molto affine politicamente a Marcos, ha detto che si tratta di "un'invenzione letteraria memorabile". Affermazione cui il Subcomandante Marcos ha replicato, con il suo personale gusto per il paradosso, "lui non è un'invenzione, è reale. Io, semmai, sono un'invenzione".
Nel 2004 il quotidiano messicano La Jornada ha pubblicato a puntate un romanzo intitolato Morti scomodi (manca quel che manca) (Muertos incómodos) e scritto a quattro mani da Marcos e Paco Ignacio Taibo II. Pubblicato in Francia da Libération e in Italia da Carta (con traduzione di Pino Cacucci), doveva in origine avere come autore anche Manuel Vázquez Montalbán ma l'improvvisa scomparsa di quest'ultimo non ha annullato il progetto; anzi, come ha detto lo stesso Marcos, "a causa della sua assenza abbiamo concepito la nostra parte come un piccolo omaggio a don Manuel". Nel 2005 il romanzo è stato pubblicato in Italia in volume da Marco Tropea Editore.
Curiosità [modifica]
Opere [modifica]
- Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta, Feltrinelli, 1995 (ISBN 8807813475)
- Dalle montagne del sud-est messicano, Edizioni Lavoro, 1995 (ISBN 8879106503)
- Dal Chiapas al mondo. Scritti, discorsi e lettere sulla rivoluzione zapatista, 2 Vol., Erre Emme, 1996 (ISBN 8885378854)
- Il sogno zapatista, Mondadori, 1997 (con Yvon Le Bot) (ISBN 8804425830)
- I racconti del vecchio Antonio, Moretti & Vitali, 1997 (ISBN 8871860748)
- Don Durito della Lacandona, Moretti & Vitali, 1998 (ISBN 8871860829)
- La storia dei colori, Minimum Fax, 1999 (ISBN 8886568886)
- La spada, l’albero, la pietra e l’acqua, Giunti, 2000 (ISBN 8809018303)
- Racconti per una solitudine insonne, Mondadori, 2001 (ISBN 8804498501)
- Nei nostri sogni esiste un altro mondo. Appunti dal movimento zapatista, Mondadori, 2003 (ISBN 8804522291)
- Morti scomodi, Marco Tropea Editore, 2005 (romanzo scritto insieme a Paco Ignacio Taibo II) (ISBN 8843805495)
- Libertad y dignidad. Scritti sulla rivoluzione zapatista e impero, Datanews, 2006 (ISBN 8879812726)
- Così raccontano i nostri vecchi. Narrazioni dei popoli indigeni durante l'Altra Campagna, Intra Moenia / Edizioni Erranti, 2009 (ISBN 9788895178691)
Nella musica [modifica]
- Il gruppo The Gang gli ha dedicato la canzone Comandante, contenente nell'album Fuori dal controllo.
Note [modifica]
- ^ a b Ignacio Ramonet, Fidel Castro: Biografía a dos voces, Random House Mondadori, 2010, ISBN 9788483068793 «El comandante es el pueblo; yo soy el subcomandante, porque estoy a las órdenes del pueblo»
- ^ articolo su "L'espresso", Volume 45, Edizioni 22-25, Editrice L'Espresso, 1999. cit: «Subcomandante: il "sub" serve a collocarlo al di sotto del "popolo", unica autorità assoluta»
- ^ [1] Intervista di Jorge Ramos, in spagnolo
- ^ Subcomandante Marcos: Io tifo per l'Internazionale
Bibliografia [modifica]
- Guillermo Almeyra e Alberto D'Angelo, Chiapas: la rivolta zapatista in Messico, Datanews, 1994 (ISBN 8879810855)
- Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, Aguascalientes 1996. Messaggi del primo incontro intercontinentale per l'umanità e contro il neoliberismo, Edizioni della Battaglia, 1996
- René Báez, Messico zapatista. Marcos e il risveglio del Chiapas, Editori Riuniti, 1997 (ISBN 8835943167)
- René Báez, Conversazioni con Marcos, a cura di Roberto Bugliani, Editori Riuniti, 1997 (ISBN 8835943213)
- Jaime Avilés - Gianni Minà, Marcos e l'insurrezione zapatista, Sperling & Kupfer, 1997 (ISBN 8820025043)
- Manuel Vázquez Montalbán, Il signore degli specchi, Frassinelli, 2001 (ISBN 8820025043; ISBN 8876846433)
- Ignacio Ramonet, Marcos. La dignità ribelle, Asterios Editore, 2001
- Luca "Zulù" Persico, Cartoline zapatiste. In viaggio con Marcos e con la 99 Posse, Feltrinelli editore, 2002 (ISBN 8807840103)
- Gustavo Esteva, Elogio dello Zapatismo. Il testo della Sesta e altri documenti, Lucca Libri, 2005 (ISBN 9788890014932)
- Francesca Nava, L'Altro Messico - Il sub comandante Marcos è tornato, edizioni DVD Carta/Liberazione, 2007
- Punto e a capo. Presente, passato e futuro del movimento zapatista. Il Subcomandante Marcos intervistato da Laura Castellanos, Edizioni Alegre, 2009 (ISBN 8889772344)
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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