Nessun dorma

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1leftarrow.pngVoce principale: Turandot.

Nessun dorma è una celebre romanza per tenore della Turandot di Giacomo Puccini.

È intonata dal personaggio di Calaf all'inizio del terzo atto. Immerso nella notte di Pechino, in totale solitudine, il "Principe ignoto" attende il sorgere del giorno, quando potrà finalmente conquistare l'amore di Turandot, la principessa di ghiaccio.

Il primo tenore a cantarla è stato Miguel Fleta nel 1926. Altri grandi tenori a cantarla sono stati Giacomo Lauri-Volpi, Franco Corelli, Richard Tucker, Flaviano Labò, Plácido Domingo, Lando Bartolini, Luciano Pavarotti, Marcello Giordani, Salvatore Licitra e Marco Berti.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

La struttura della romanza è basata sull'alternanza tra strofa e ritornello.

Durante la strofa il canto del tenore non si espande oltre lo stile di un arioso e il discorso musicale è condotto dall'orchestra, le cui armonie, estremamente piccanti, sono addolcite da una timbrica diafana, basata su archi con sordina, arpa, celesta e legni.

La strofa sfocia senza soluzione di continuità in un ritornello costituito da una frase di otto battute basata su una melodia in re maggiore di ampio respiro, costruita su versi novenari ben cadenzati, con gli accenti fissi sulle sedi quarta e ottava. Il canto è reso espressivo dalle delicate dissonanze di seconda tra le note accentate (che coincidono con le sillabe pari) e gli accordi dell'orchestra.

Dopo una ripresa scorciata della strofa, di sole quattro battute, la melodia del ritornello viene intonata dal coro dietro la scena, che sostenuto dal tremolo degli archi riprende le parole del principe, mostrando il rovescio della medaglia, ossia rammentando le minacce di morte della principessa, qualora prima dell'alba nessuno fosse riuscito a scoprire il nome dello straniero («Il nome suo nessun saprà / E noi dovremo, ahimè, morir!»). Calaf completa la melodia con nuovo slancio e la romanza termina con una breve coda sulla parola «vincerò». La voce del tenore tocca il si acuto, ma l'impeto eroico è ammorbidito, alla maniera di Puccini, facendo scivolare la voce alla nota inferiore, mentre l'orchestra riprende a tutta forza la melodia principale in una perorazione finale.

Il brano non conclude con una cadenza, bensì modula immediatamente nel successivo quartettino tra Calaf e le tre Maschere. Per ragioni pratiche, quando la romanza è eseguita in forma di concerto, vi si aggiunge una sbrigativa e prevedibile cadenza finale, lontana dallo stile dell'autore.

Il testo poetico[modifica | modifica wikitesto]

Libretto[1]
Il principe ignoto
Nessun dorma!... Tu pure, o Principessa,
Nella tua fredda stanza
Guardi le stelle
Che tremano d'amore e di speranza.
Ma il mio mistero è chiuso in me,
Il nome mio nessun saprà!
Solo quando la luce splenderà,
Sulla tua bocca lo dirò fremente!...
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
Che ti fa mia!...
Voci di donne (le stelle)
Il nome suo nessun saprà...
E noi dovremo, ahimè, morir!...
Il principe ignoto
Dilegua, o notte!... Tramontate, stelle!...
All'alba vincerò!...
Spartito[2]
Il principe ignoto
Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza
guardi le stelle
che tremano d'amore e di speranza...
Ma il mio mistero è chiuso in me,
il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò,
quando la luce splenderà!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
che ti fa mia.
Voci di donne (le stelle)
Il nome suo nessun saprà...
E noi dovrem, ahimè, morir, morir!
Il principe ignoto
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
Tramontate, stelle! All'alba vincerò!

Nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

La romanza è stata utilizzata in numerosi film, tra cui

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gruppo heavy metal Manowar ha eseguito una cover della canzone nell'album Warriors of the World del 2002. Come scritto nelle note del disco, questa versione è dedicata alla madre del cantante deceduta pochi mesi prima della registrazione dell'album.
  • Da qualche anno il brano viene utilizzato per rendere più suggestivo il passaggio finale nelle esibizioni delle Frecce Tricolori.
  • Interpretata da Luciano Pavarotti, divenne popolarissima in Inghilterra nell'estate del 1990, quando la BBC decise di utilizzarla come colonna sonora della sigla d'apertura per le dirette televisive delle partite dei campionati mondiali di calcio. In breve tempo nel giugno del 1990 raggiunse il 2º posto della classifica dei singoli più venduti in Gran Bretagna. Lo stesso brano fu cantato ancora da Luciano Pavarotti nel 2006, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino; fu l'ultima esibizione del tenore. Il 10 settembre 2007, sulla scia del clamore mediatico prodotto dalla morte del tenore modenese, il singolo ha nuovamente scalato le classifiche inglesi raggiungendo il 24º posto.
  • Paul Potts ha vinto l'edizione 2007 del British Talent Show cantando questa romanza.
  • Aretha Franklin ha cantato il brano quando si è esibita alla Casa Bianca nel 1998.
  • Il Festival di Sanremo 2009 fu aperto da un video registrato in cui Mina cantava questa romanza.
  • Quest'aria è stata cantata anche da alcuni soprani, ad esempio Sarah Brightman e Katia Ricciarelli.
  • L'11 maggio 2009 Lucio Dalla, ospite di una trasmissione delle reti Mediaset (Mattino Cinque, Canale 5), ed il pianista Nazzareno Carusi hanno scelto di eseguire quest'aria all'interno dello spazio Pillole di Classica.[3].
  • Il cantante Caparezza ha utilizzato le battute iniziali della romanza, ripetute due volte, come prima traccia del suo album Il sogno eretico, nell'interpretazione di Beniamino Gigli.
  • "Tu, pure, o Principessa... " compare in sovraimpressione in una parte del video di Julian Casablancas "11th dimension".
  • Una delle trasmissioni notturne del network privato RTL 102.5 si intitola, ad ispirazione della celebre romanza, Nessun Dorma. Va in onda infatti, solitamente da mezzanotte alle tre.
  • La romanza veniva suonata durante la Coppa America del 1992 all'ingresso nel campo di regata del "Moro di Venezia"
  • L'aria è stata proposta dal Movimento Autonomista Toscano (1991) e dalla Lega Nord (2009) come inno nazionale della Toscana[4].
  • La romanza è stata inserita nella playlist del popolare videogame di simulazione calcistica Pro Evolution Soccer 2014.
  • La ginnasta italiana Vanessa Ferrari[5] vinse i Campionati mondiali di ginnastica artistica, nel 2006, sulle note di questa canzone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal libretto originale pubblicato da G. Ricordi & C. nel 1926. Prima edizione. Numero editoriale 119773.
  2. ^ Le divisioni metriche usate nella trascrizione del testo dallo spartito hanno l'unico scopo di consentire un raffronto sinottico con la versione originale del libretto.
  3. ^ Tv, a “Mattino Cinque” Nazzareno Carusi duetta con Lucio Dalla - Il Velino, 11 maggio 2009
  4. ^ Alessandro Mazzarelli, "Don Milani e il Federalismo", Comunicato ufficiale, n. 180 (2011), http://www.mat-toscanalibera.org/2011/c180.htm
  5. ^ Vanessa Ferrari
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