Azzio

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Azzio
comune
Azzio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Davide Vincenti (lista civica "insieme per Azzio") dal 25/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 45°53′00″N 8°42′00″E / 45.883333°N 8.7°E45.883333; 8.7 (Azzio)Coordinate: 45°53′00″N 8°42′00″E / 45.883333°N 8.7°E45.883333; 8.7 (Azzio)
Altitudine 399 m s.l.m.
Superficie 2,25 km²
Abitanti 808[1] (31-12-2010)
Densità 359,11 ab./km²
Comuni confinanti Brenta, Casalzuigno, Cocquio-Trevisago, Cuvio, Gemonio, Orino
Altre informazioni
Cod. postale 21030
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012007
Cod. catastale A532
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 676 GG[2]
Nome abitanti azziesi
Patrono Maria SS. Annunziata
Giorno festivo 25 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Azzio
Posizione del comune di Azzio nella provincia di Varese
Posizione del comune di Azzio nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Azzio (Asc in dialetto varesotto[3]) è un comune italiano di 808 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Il comune è situato sul fianco settentrionale del Campo dei Fiori.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Nella chiesa parrocchiale della Vergine maria è presente un organo. Lo strumento è opera di Vincenzo Mascioni, anno 1891.
  • Nella periferia di Azzio si trova la chiesa di Sant'Antonio di Padova che era annessa al convento di Santa Maria degli Angeli, dei frati minori riformati, eretta nel 1608 ampliando e trasformando una precedente chiesa dedicata a Sant'Eusebio che fungeva da chiesa vicariale direttamente dipendente dalla collegiata di San Lorenzo di Canonica.
  • Attiguo alla chiesa sorgeva il convento la cui struttura è ancora riconoscibile, nonostante numerose e sostanziali modifiche anche recenti. Oggi rimangono parti del deambulatorio dei due chiostri, la cucina, il refettorio, alcune celle e altri ambienti, il tutto ora è di proprietà privata, tranne la chiesa. In essa vi sono, accanto all'altare, affreschi di Gian Battista Ronchelli, un busto ligneo di Sant'Eusebio e due statue in legno dorato (la Vergine e Sant'Antonio) opere del Seicento. All'esterno, sul sagrato, trova posto una Via Crucis con edicole quadrate.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010[5] i cittadini stranieri residenti erano 76 persone (l'9,40% della popolazione). La nazionalità maggiormente rappresentata in base alla sua percentuale sul totale della popolazione residente era:

  • Marocco Marocco 32 (3,96%, il 42,10% della popolazione straniera)

Economia[modifica | modifica sorgente]

Nella località ha sede la ditta costruttrice di organi Mascioni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 50-51.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]