Bodio Lomnago

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Bodio Lomnago
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Bodio Lomnago]]
Bodio Lomnago - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Varese
Coordinate: 45°47′0″N 8°45′0″E / 45.78333, 8.75
Altitudine: 275 m s.l.m.
Superficie: 4 km²
Abitanti:
2.009
Densità: 502 ab./km²
Frazioni:  
Comuni contigui: Casale Litta, Cazzago Brabbia, Daverio, Galliate Lombardo, Inarzo, Varese
CAP: 21020
Pref. tel: 0332
Codice ISTAT: 012016
Codice catasto: A918 
Nome abitanti: bodiesi 
Santo patrono: Sant'Anna 
Giorno festivo: 26 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Bodio Lomnago è un comune di 2.009 abitanti della provincia di Varese.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Liborio Rinaldi (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0332 947136
Email del comune: info@comune.bodio-lomnago.va.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Notizie storiche

Bodio Lomnago, il cui nome é ancora di origine sconosciuta, anche se giá usato nel Medioevo, nasce giá nell'Etá della Pietra come villaggio palafitticolo sul Lago di Varese. Questa ipotesi é suffragata dal ritrovamento vicino alle rive del lago di importanti resti archeologici quali vasellame, attrezzi, strutture lignee assimilabili a palafitte e addiritura fondamenta di periodi seguenti, che dimostrano come la zona fosse fra le più popolate e attive del bacino.

Più tardi, in epoca romana, fu colonizzato dapprima dai Celti, in seguito occupato dai Romani che estesero il loro dominio su tutta la provincia. In particolare, sfruttarono la natura collinosa del territorio per stabilire una torre di osservazione e comunicazione sulla sommitá del colle oggi conosciuto come Rogorella. Attualmente incluso in una proprietá privata, il sito conserva ancora le fondamenta tipiche e gode di un ampio campo visivo fino sulle sponde del Lago Maggiore. Alle pendici della Rogorella si sono inoltre trovati importanti resti celtici, quali monili, gioielli e altri oggetti di uso comune. Altri reperti tipicamente celtici che si possono trovare nei boschi che ricoprono buona parte delle colline presenti sono delle pietre utilizzate dai Celti per le loro cerimonie religiose e sacrificali. Queste pietre, sagomate a modo di altare e dotate di una caratteristica concavitá centrale, usata probabilmente per raccogliere il sangue degli animali sacrificati, sono chiamate "coppelle" per via della loro forma.

In epoca post-romana, l'intera zona di Bodio e Lomnago andó sotto il dominio dei Longobardi. Testimone di questo periodo é la piccola chiesa di S.Sigismondo, attualmente S.Crocifisso, recentemente restaurata, localizzata nel centro storico del paese. Con l'avvento del Medioevo, Bodio entró a far parte di vari feudi in mano alle famiglie della nobiltá locale ed é in questo epriodo che viene menzionato per la prima volta il nome Bodio in documenti dell'epoca.

Con il Rinascimento e l'epoca delle Signorie, Bodio andó a costituire un feudo dei signori di Milano, i Visconti.

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