Cocquio-Trevisago

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Cocquio Trevisago
comune
Cocquio Trevisago – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Mario Ballarin (lista civica) dal 16-5-2011 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 45°51′00″N 8°41′00″E / 45.85°N 8.683333°E45.85; 8.683333 (Cocquio Trevisago)Coordinate: 45°51′00″N 8°41′00″E / 45.85°N 8.683333°E45.85; 8.683333 (Cocquio Trevisago)
Altitudine 291 m s.l.m.
Superficie 9,81 km²
Abitanti 4 813[1] (31-12-2010)
Densità 490,62 ab./km²
Frazioni Trevisago
Comuni confinanti Azzio, Besozzo, Cuvio, Gavirate, Gemonio, Orino
Altre informazioni
Cod. postale 21034
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012053
Cod. catastale C810
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cocquiesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cocquio Trevisago
Posizione del comune di Cocquio-Trevisago nella provincia di Varese
Posizione del comune di Cocquio-Trevisago nella provincia di Varese
Sito istituzionale
  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

Cocquio Trevisago (Cōc Trevisàg in dialetto varesotto[1]) è un comune italiano di 4.743 [2]abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Oltre al centro principale, è formato dalle piccole frazioni di Caldana, Cerro di Caldana, S.Andrea e Torre. L'attuale struttura amministrativa risale al 1927, quando il soppresso comune di Trevisago fu aggregato a quello di Cocquio.

Importante e storica è la sua stazione, tipica dei paesini di campagna, e la sua immancabile corriera blu, della ditta Maretti fino al 2012 e ora delle Autolinee Varesine, che da anni percorre le strade, la costa e arriva fino a Caldana, per poi proseguire fino al vicino comune di Orino. A Cocquio si trova la sede della protezione civile. A Caldana è sito un asilo che offre servizi oltre che durante l'anno scolastico, anche nel mese di luglio. Sant'Andrea è sede parrocchiale, raggruppante le chiese di Caldana e Cerro.

Nel comune è attivo il Museo Salvini, dedicato al pittore Innocente Salvini (1889-1979), presso l'antica attività di famiglia "Molino Salvini". Il mulino presenta ancora una ruota funzionante e due macine per le granaglie. I locali un tempo adibiti a magazzino sono sono ora esposizione per una trentina di quadri opera di Salvini, alcuni di grandi dimensioni.

Evento importante per la comunità è "la castagnata", festa delle castagne che si ripete da decenni e organizzata dalla società operaia di mutuo soccorso di Caldana. Con essa oltre alle tradizioni esposte arrivano molti espositori.

Alcuni luoghi del comune di Cocquio Trevisago sorgono all'interno del Parco Campo dei Fiori, un paesaggio boschivo che offre itinerari e panorami spettacolari.

Notizie storiche.[4][modifica | modifica wikitesto]

La Torre di Trevisago.

Nei pressi dell'omonima frazione “Torre” (la torre impose il nome alla frazione dell’attuale Comune di Cocquio Trevisago) sono ancora visibili i resti dell’antico edificio, originariamente alto più di quindici metri, utilizzato dalle milizie locali come avamposto militare per il controllo delle genti e delle merci che transitando dal Seprio giungevano nelle località sub-alpine. Con il sistema dei “fuochi”, visibili da lontano, le truppe comunicavano stati di pericolo ad altri insediamenti militari situati sul nostro territorio. I resti della torre risalgono probabilmente al XI secolo; pare che l’edificio sia stato più volte distrutto e ricostruito e sempre utilizzato per scopi militari; venne ulteriormente distrutto durante il periodo delle "Grandi Guerre d’Italia" combattute sul territorio italiano dal 1494 al 1559. Un tempo, non distante dalla torre sorgeva la chiesa di San Giorgio, in adiacenza a un piccolo campo santo. Le ultime testimonianze scritte della presenza della chiesa risalgono 1758, redatte dal curato di S. Andrea il prelato Panico, in concomitanza con l’elaborazione in quel periodo storico del catasto di “Carlo VI”.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 216.
  2. ^ Istituto Nazionale di Statistica, Demografia in cifre, Istat - Istituto Nazionale di Statistica, 9 novembre 2014. URL consultato il 9 novembre 2014.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

La Torre di Cocquio Trevisago
La Torre