Arcisate

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Arcisate
comune
Arcisate – Stemma
Piazza Alcide De Gasperi, con il monumento ai caduti.
Piazza Alcide De Gasperi, con il monumento ai caduti.
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Angelo Pierobon (PdL - LN) dal 7-6-2009
Territorio
Coordinate 45°52′0″N 8°52′0″E / 45.86667°N 8.86667°E / 45.86667; 8.86667 (Arcisate)Coordinate: 45°52′0″N 8°52′0″E / 45.86667°N 8.86667°E / 45.86667; 8.86667 (Arcisate)
Altitudine 372 m s.l.m.
Superficie 12 km²
Abitanti 9 991[1] (31-12-2010)
Densità 832,58 ab./km²
Frazioni Brenno Useria, Velmaio
Comuni confinanti Bisuschio, Cantello, Cuasso al Monte, Induno Olona, Valganna, Varese, Viggiù
Altre informazioni
Cod. postale 21051
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012004
Cod. catastale A371
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 651 GG[2]
Nome abitanti arcisatesi
Patrono San Vittore e Santa Felicissima
Giorno festivo 8 maggio
Localizzazione
Arcisate è posizionata in Italia
Arcisate
Sito istituzionale

Arcisate (Arcisà in dialetto varesotto[3]) è un comune italiano di quasi 10.000 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Indice

[modifica] Storia

Durante la preistoria, Arcisate seguì le stesse vicende che riguardarono la Valceresio. La valle, in antichità, era un importante via di transito, poiché rappresentava un accesso pressoché diretto alle Alpi e al passo del San Gottardo. Per questo motivo, la romanizzazione fu intensa e avvenne intorno al III-II secolo a.C. Arcisate rappresentava allora un centro minore del municipium di Milano. Ancora una volta, il fatto di trovarsi su un'arteria di comunicazione così importante, le è valso una cristianizzazione precoce e ben radicata. Si può attestare in tutta sicurezza che già nel V secolo vi era una prima comunità cristiana. Lo attestano due lapidi, ritrovate nel 1745 dal prevosto Pietro Antonio Alemagna durante i lavori di restauro dell'altare maggiore della basilica di San Vittore. Le due lapidi così recitano:

B M
hic requiescit in pace
bone me
morie paulus qui vixit in se
culo annis p m lxx et deposi
tus est sub die xii kal maias
severino v c consule

hic requiescit in pace sce m costantius
pbr qui vixit in seculo ann p m lxxv
d sub d xv kl m

ovvero: alla buona memoria. qui riposa in pace di buona memoria Paolo, che visse circa 70 anni e fu sepolto il 18 aprile, mentre era console Severino, uomo celebre;
qui riposa in pace di santa memoria prete Costanzo, che visse circa 75 anni e fu sepolto il 15 aprile.

Nel 1927 divenne parte delle neo istituita Provincia di Varese.

Nel 1928 al comune di Arcisate venne aggregato il comune di Brenno Useria.

Nel 1968 venne aggregata la frazione di Velmaio, staccata dal comune di Cantello.

[modifica] Toponimo

Numerose sono state le controversie che riguardano l'interpretazione del toponimo Arcisate. Una tra le più fantasiose lo vedrebbe come derivato direttamente dal celtico, Arc (monte Arc) is (sotto) ate (località), ovvero località sotto il Monte Arco, che sarebbe il Monte Monarco, alle spalle del paese. Il nobile Bonaventura Castiglioni lo avrebbe visto come un derivato di Arx Isarcorum, fortezza degli Isarci; ma ben presto si capisce che la versione del Castiglioni non è attendibile, perché gli Isarci hanno popolato ben altro territorio, e Colle Isarco, in provincia di Bolzano ne è la testimonianza. Altri, tra cui l'oblato Nicolò Sormani, l'hanno interpretato come Arx Isaurorum, fortezza degli Isauri. Il territorio è stato ben romanizzato e il ritrovamento di numerose are romane ha fatto sì che il nome fosse interpretato anche come Ara Cæsaris, con il quale concorda anche il Sormani. La strada era ormai aperta. Nel corso del Quattrocento, il nobile Bonaventura Castiglioni ritrovò, nell'area dedicata un tempo alle feste mercuriali (ora sede della via Mercurio), un'ara dedicata proprio al dio romano dei commerci. Arcesius (greco Ἀρκείσιος) era uno degli appellativi del dio Mercurio; unito al suffisso di origine celtica -ate (responsabile di tanti toponimi dell'Italia settentrionale), poteva dare Arcisiate (a volte anche Arcidiate), che era una delle grafie con cui si indicava questa località nei secoli passati. La grafia, nel corso del Medioevo, rimase oscillante. Si trattava del tentativo di rendere in latino una voce dialettale, per cui si trova: Arzizate, Arcizate, Arzisate, Arsizate. Una curiosità. Fin dai tempi antichi, l'economia di Arcisate era retta dalle fornaci per la produzione di calce e questo ha dato adito a un'altra interpretazione, troppo tarda per essere credibile, che è Arx Gypsaria, o fortezza del gesso.

Campanile romanico (sec XI) della basilica di San Vittore Martire.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] La Pieve

La prima notizia che riguarda la presenza di un collegio canonicale ad Arcisate si trova in un documento del 1095: un privilegio concesso dall'arcivescovo Arnolfo III alla chiesa di San Gemolo di Ganna. Arcisate si trovava allora a capo di una pieve che ricopriva l'intera Valceresio e comprendeva anche Ganna.

Alla fine del XIII secolo, nel Liber notitiæ sanctorum Mediolani, Goffredo da Bussero indica 34 chiese e 37 altari nella sola pieve di Arcisate. La pieve fu visitata da Gabriele Sforza nel 1455, da Carlo Borromeo nel 1574, da Gaspare Visconti nel 1586, da Federico Borromeo nel 1606, da Cesare Monti nel 1639, da Federico Visconti nel 1687, da Giuseppe Pozzobonelli nel 1751, dal cardinale Ferrari nel 1896 e da Eugenio Tosi nel 1923. Il cardinale Ildefonso Schuster la visitò per ben cinque volte: nel 1932, 1938, 1943, 1948 e 1953. L'ultima visita alla "pieve" spettò al cardinale Montini, nel 1961; in seguito, con la riforma, la pieve di Arcisate mutò il suo nome in Decanato della Valceresio.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Piazza De Gasperi illuminata a festa per il raggiungimento dei 10.000 abitanti dopo il censimento del 2011

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate ad Arcisate

Il Monte Rho visto da Arcisate, sulla sinistra la vetta del Crocino.
  • Ad Arcisate è nata la scienziata Rina Monti, prima donna ad aver ottenuto una cattedra universitaria nel Regno d'Italia[4]
  • Ad Arcisate risiede la cantante pop Laura Bono (nome d'arte di Laura Bonometti), vincitrice della Categoria Giovani del Festival di Sanremo 2005 col brano "Non credo nei miracoli".
  • la poetessa Lina Schwarz, autrice di poesie per bambini (ricordiamo la raccolta "Ancora... e poi basta") ha vissuto per parte della sua vita ad Arcisate, in una casa presso la Monda. Per questo motivo la scuola elementare del paese porta il suo nome.
  • Walter Facchinetti campione italiano di pugilato nella categoria dei mediomassimi alla fine degli anni sessanta, è nativo del comune di Arcisate dove tutt'oggi risiede.
  • Ad Arcisate è stato sepolto Peppino Prisco (Milano, 10 dicembre 1921 – Milano, 12 dicembre 2001) avvocato e dirigente sportivo italiano, per lunghissimo tempo vice-presidente dell'Inter.
  • Giuseppe Fezzardi (Arcisate, 1939), ciclista.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Angelo Pierobon (PdL - LN) dal 7-6-2009

[modifica] Amministrazioni precedenti

Lista delle autorità comunali di Arcisate dal 1923.[5]

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
8 marzo 1923 22 luglio 1924 Mario Vittorio Moroni Comm. pref.
22 luglio 1924 24 novembre 1924 Stanislao Caboni Comm. pref.
24 novembre 1924 9 agosto 1925 Ampellio Caverzasi Comm. pref.
9 agosto 1925 10 luglio 1926 Ambrogio Parnigoni Sindaco
10 luglio 1926 8 ottobre 1928 Ambrogio Parnigoni Podestà
8 ottobre 1928 6 febbraio 1929 G.B. Carlo Angius Comm. pref.
6 febbraio 1929 14 marzo 1931 Vittorio Ossola Comm. pref.
14 marzo 1931 30 gennaio 1941 Ambrogio Parnigoni Podestà
30 gennaio 1941 10 giugno 1941 Giulio Marconi Comm. pref.
10 giugno 1941 24 dicembre 1941 Amilcare Caro Comm. pref.
24 dicembre 1941 16 giugno 1944 Amilcare Caro Podestà
16 giugno 1944 28 aprile 1945 Arturo Borri Comm. pref.
28 aprile 1945 17 giugno 1951 Giacomo Croci Sindaco
17 giugno 1951 25 luglio 1975 Silvio Riva Crugnola DC Sindaco
25 luglio 1975 18 settembre 1980 Giuseppe Luglio PSI Sindaco
18 settembre 1980 2 luglio 1990 Giancarlo Gariboldi PSI Sindaco
2 luglio 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Ossola Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Paolo Rizzolo Sindaco
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Giancarlo Gariboldi lista civica Sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Giancarlo Gariboldi lista civica Sindaco
7 giugno 2009 in carica Angelo Pierobon PdL - LN Sindaco



[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 35.
  4. ^ Cfr., fra le altre, A. Dröscher, Monti Stella Cesarina,(voce on line) in Scienza a due voci. Le donne nella scienza italiana dal Settecento al Novecento, dizionario biografico delle "scienziate" italiane dell'Università di Bologna; R. Farina (a cura di), Dizionario biografico delle donne lombarde, Baldini&Castoldi, Milano 1995, pp. 575-577, s.v. Cesarina Monti in Stella (in parte online), nonché la relativa voce (online) dell'Enciclopedia Treccani
  5. ^ Gianpiero e Cinzia Buzzi, 1999, op. cit., p.288

[modifica] Bibliografia

  • Buzzi Gianpiero e Cinzia, Arcisate - Secoli di rintocchi e voci dal silenzio, Edizione casa nostra - Pro Arcisate, ottobre 1999. (ISBN non disponibile)
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 14, 412, 413, 420, 422nota.

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