Caravate
| Caravate comune |
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Il panorama di Caravate |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Daniela Carla Mendozza (Lista Civica - VIVERE CARAVATE-) dal Giugno 2009 (2º Mandato) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°53′0″N 8°39′0″E / 45.88333°N 8.65°ECoordinate: 45°53′0″N 8°39′0″E / 45.88333°N 8.65°E | ||||
| Altitudine | 296 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,05 km² | ||||
| Abitanti | 2 632[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 521,19 ab./km² | ||||
| Frazioni | Grevezzano,Cadè, Canton Chiedo, Canton d'Oro, Cà Stecco, Castello, Fornace Farsani, Fornazze,, Monte San Giano, Pozzei, San Clemente, Santa Maria del Sasso, Stallazzo, Virolo | ||||
| Comuni confinanti | Besozzo, Cittiglio, Gemonio, Laveno-Mombello, Leggiuno, Sangiano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 21032 | ||||
| Prefisso | 0332 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 012031 | ||||
| Cod. catastale | B732 | ||||
| Targa | VA | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | caravatesi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Caravate (Caravà in dialetto varesotto[2]) è un comune italiano di 2.632 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Fa parte dell'unione dei comuni del Medio Verbano insieme alle località di Brenta, Castello Cabiaglio, Casalzuigno, Cittiglio, Cuvio, Gemonio, Leggiuno, Monvalle e Sangiano. Fa anche parte della nuova comunità montana Valli del Verbano, nata dalla fusione tra la Comunità Montana Valli del Luinese e la Comunità Montana della Valcuvia. La località è situata ad un paio di chilometri dal Lago Maggiore e dall'Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno.
Centro della zona occidentale della provincia di Varese, è collegato all'altezza di Gemonio con la Statale n. 394 Varese-Laveno. Caravate è un medio centro urbano protetto dalle colline digradanti verso il lago Maggiore, immerso nel verde da cui si scorgono inaspettati spunti paesaggistici. Il centro è collegato con le varie frazioni sparse ai piedi del San Clemente, del Picuz e del Sasso Poiano; oppure lungo le suggestive campagne dove scorre il placido Viganella.
Indice |
[modifica] Storia
Ad inizio secolo Caravate vantava alcune presenze di attività artigianali ed agricole, contadini, muratori, come attestano alcuni mulini tutt’ora funzionanti, un torchio per olio, una segheria idraulica, una fornace a fuoco continuo e fabbriche di laterizi. Aveva una discreta rinomanza anche il vino che veniva prodotto a Caravate in particolare quello dei vigneti del “Sassa” e quello ricavato dalle uve del Ronco chiamato “Pancotto”.
Un paese le cui tracce del più remoto passato parlano di genti celti. Le tracce del Medioevo sono molto più vive e conservate nel tessuto stesso di Caravate.
Il paese è oggi un centro molto operoso e dinamico, ove convive industria ed agricoltura.
[modifica] Toponimo
Caravate deriva dal nome celtico di persona Carevus con l'aggiunta del suffisso -ate oppure dal prelatino carabus o caravos che a sua volta deriva da karra, pietra (da caravum, mucchio di pietre).
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Caravate offre esempi di architettura sacra e tradizioni rurali (rinomata la scuderia Castelverde per cavalli da corsa). Un paese attivo e partecipe dove sono presenti numerose associazioni sportive, socio-culturali e di solidarietà che arricchiscono il calendario di eventi e manifestazioni.
[modifica] Architetture religiose
- La vecchia chiesa di Sant'Agostino stile romanico dell'inizio XI-XII secolo.
- La chiesa di San Clemente, del IX-X secolo posta sul colle omonimo.
- La Parrocchiale dedicata ai SS. Giovanni Battista e Maurizio, edificata sopra alta rocca in base al disegno dell’Ingegnere nobile Lorenzo Bernago, nella frazione Castello, iniziata nel 1831 e recentemente restaurata.
- La Chiesa di S. Maria del Sasso, le cui origini risalgono al Medioevo, in località Fornazze presso il Convento dei PP.Passionisti. In occasione del Giubileo riconosciuta "Chiesa Giubilare".
- La nuova chiesetta di Sant'Agostino, costruita nel 1853 nella zona centrale del paese.
- La Chiesa di Santa Lucia, (anni sessanta) progettata dall'Architetto Luciano Baldessari, espressione incantevole d'arte sacra moderna. Tale chiesa è annessa a Villa Letizia, ex Casa di Riposo per ciechi.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
[modifica] Industria
Nel territorio comunale ci sono gli stabilimenti dell'azienda Colacem, produttrice di cemento e dell'azienda INDA, attrezzature per bagni.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Distanze stradali
Ecco la distanza espressa in chilometri dal centro urbano di Laveno-Mombello alle principali località:
- Aeroporto di Milano-Malpensa
- 32,9 km - Gallarate - 35,2 km
- Intra di Verbania
(via traghetto) - 12,8 km - Legnano - 50,7 km
- Luino – 22,5 km
- Laveno Mombello – 7,3 km
- Lugano (Svizzera)
- 35,7 km - Milano - 73,5 km
- Roma - 669 km
- Stresa
(via traghetto) - 28,5 km - Varese - 17 km
- Como - 47,6 km
- Angera - 16,4 km
- Gavirate - 7,4 km
[modifica] Ammministrazione
Sindaco: Daniela Carla Mendozza (Lista Civica - VIVERE CARAVATE-) dal Giugno 2009 (2º Mandato)
[modifica] Sport
- F.C Caravate (calcio)
- Ciclistica Caravatese (ciclismo)
- Omnia sport Caravate (pallavolo e basket)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 140.