Arsago Seprio

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Arsago Seprio
comune
Arsago Seprio – Stemma
Arsago Seprio – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Prof. Claudio Montagnoli (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°41′0″N 8°44′0″E / 45.68333°N 8.73333°E / 45.68333; 8.73333 (Arsago Seprio)Coordinate: 45°41′0″N 8°44′0″E / 45.68333°N 8.73333°E / 45.68333; 8.73333 (Arsago Seprio)
Altitudine 290 m s.l.m.
Superficie 10,35 km²
Abitanti 4 886[1] (31-12-2010)
Densità 472,08 ab./km²
Comuni confinanti Besnate, Casorate Sempione, Gallarate, Mornago, Somma Lombardo, Vergiate
Altre informazioni
Cod. postale 21010
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012005
Cod. catastale A441
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 525 GG[2]
Nome abitanti arsaghesi
Patrono san Vittore
Giorno festivo 8 maggio
Localizzazione
Arsago Seprio è posizionata in Italia
Arsago Seprio
Sito istituzionale

Arsago Seprio (Arsàk in dialetto varesotto[3]) è un comune italiano di 4.886 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Indice

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi anche[4]

[modifica] Architettura religiosa

La chiesa di San Vittore, risalente al IX secolo, dalle linee romaniche, che costituisce assieme al Battistero, costruito successivamente (XI secolo), un centro artistico di pregevole interesse.

la chiesa di Santa Maria in Monticello, già nota nel IX secolo

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Prof. Claudio Montagnoli (lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 41.
  4. ^ Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 229, 230, 256nota.

[modifica] Bibliografia

  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.

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